{"id":95498,"date":"2025-09-08T10:45:06","date_gmt":"2025-09-08T10:45:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95498\/"},"modified":"2025-09-08T10:45:06","modified_gmt":"2025-09-08T10:45:06","slug":"nasce-task-force-internazionale-per-la-forma-piu-subdola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95498\/","title":{"rendered":"nasce task force internazionale per la forma pi\u00f9 subdola"},"content":{"rendered":"<p>Nasce il primo gruppo di ricerca internazionale sul <strong>carcinoma mammario lobulare<\/strong>, il secondo tipo di tumore del seno pi\u00f9 diffuso, ma con molti \u201clati oscuri\u201d che rendono pi\u00f9 difficili i<strong> progressi nelle terapie<\/strong>. L\u2019annuncio arriva da uno studio pubblicato sulla rivista <a href=\"https:\/\/www.cancertreatmentreviews.com\/article\/S0305-7372(25)00123-9\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Cancer Treatment Reviews<\/a>. Il neonato team \u00e8 guidato da <strong>Giovanni Corso<\/strong> \u2013 chirurgo senologo dell\u2019Istituto Europeo di Oncologia e ricercatore presso l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano \u2013 e crea una collaborazione internazionale fra il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, l\u2019Universit\u00e0 della California San Francisco, IEO e Universit\u00e0 di Milano. \u201cIl nostro gruppo ha l\u2019obiettivo di risolvere i principali<strong> problemi clinici<\/strong> posti da questo tumore subdolo\u201d, spiega Corso.<\/p>\n<p>Alla ricerca di soluzioni terapeutiche pi\u00f9 efficaci<\/p>\n<p>\u201cVogliamo capire \u2013 continua Corso \u2013 perch\u00e9 il <strong>tumore lobulare<\/strong> pu\u00f2 recidivare tardivamente, anche dopo 10 anni, perch\u00e9 ha una scarsa risposta alla chemioterapia sia adiuvante che neoadiuvante e perch\u00e9 ha una forte <strong>aggressivit\u00e0 locoregionale<\/strong>. Soprattutto vogliamo trovare soluzioni a questi problemi che oggi ci impediscono di trattare le nostre pazienti in modo pi\u00f9 efficace. Il lavoro che abbiamo appena pubblicato e che rappresenta il nostro atto di nascita, sintetizza le conoscenze attuali sul tumore lobulare ed evidenzia le pi\u00f9 promettenti <strong>linee di ricerca<\/strong> per indirizzare strategicamente gli investimenti di risorse intellettuali e finanziarie. I dati ci hanno dimostrato che anche i tipi di tumori mammari pi\u00f9 temibili, come il <a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/134480\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">triplo negativo<\/a>, se studiati a fondo, possono essere curati meglio\u201d.<\/p>\n<p>Le conoscenze attuali sul tumore lobulare<\/p>\n<p>Nel lavoro pubblicato i ricercatori evidenziano le <strong>alterazioni genomiche<\/strong> caratteristiche del tumore lobulare (ad esempio, mutazioni CDH1, PIK3CA, ERBB2) e la sua relazione con la sensibilit\u00e0 endocrina e l\u2019<strong>infiltrazione immunitaria<\/strong> limitata. Sul fronte diagnostico, sottolineano invece come la risonanza magnetica e la mammografia con contrasto offrano una maggiore precisione rispetto ad ecografia e mammografia, che possono avere difficolt\u00e0 a rilevare la <strong>morfologia complessa<\/strong> di questo tumore. La revisione discute inoltre l\u2019evoluzione degli approcci chirurgici, le considerazioni su stadiazione ascellare e <strong>strategie di radioterapia<\/strong>, con un\u2019enfasi sull\u2019adattamento delle tecniche alla crescita infiltrativa di questo tumore.<\/p>\n<p>Messaggi utili alle donne che scoprono di avere un tumore al seno<\/p>\n<p>\u201cIl nostro lavoro contiene messaggi utili anche per le donne\u201d, dice Corso. \u201cPrima di tutto se si scopre di avere un <strong>carcinoma mammario lobulare<\/strong>, bisogna rivolgersi a un centro specializzato con una <a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/tumore-al-seno-breast-unit-italiane-sono-un-modello-deccellenza-in-europa-ma-serve-rafforzare-la-medicina-del-territorio-la-ricerca-e-le-valutazioni-multidisciplinari-attendere\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Breast Unit<\/a> in grado di fornire ottima diagnostica per immagini e molecolare e <strong>cure d\u2019avanguardia<\/strong>. Inoltre \u2013 continua \u2013 bisogna controllare i<strong> fattori di rischio<\/strong> per questo tumore, tra cui la genetica. Infine bisogna fare attenzione agli stili di vita: per esempio \u00e8 provato che l\u2019assunzione di <strong>terapia ormonale sostitutiva<\/strong> per un periodo prolungato, cos\u00ec come l\u2019obesit\u00e0, aumentano significativamente il rischio di ammalarsi\u201d, aggiunge Corso.<\/p>\n<p>\u201cAnche la ricerca sul tumore al seno va personalizzata\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl gruppo di studio sul <strong>tumore lobulare<\/strong> \u00e8 un\u2019iniziativa di grande rilevanza per la senologia internazionale e io sono orgoglioso di farne parte\u201d, dichiara <strong>Paolo Veronesi<\/strong>, direttore del Programma Senologia IEO e professore all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano. \u201cQuello del seno \u00e8 il tumore pi\u00f9 studiato al mondo ed \u00e8 spesso un<strong> modello per la ricerca<\/strong> e la cura degli altri tipi di cancro. I risultati \u2013 prosegue \u2013 che abbiamo ottenuto negli ultimi 10 anni anche a livello farmacologico sono senza dubbio straordinari. Abbiamo capito tuttavia che per fare ulteriori <strong>progressi<\/strong> e portare la guaribilit\u00e0 vicina al 100%, dobbiamo analizzare tipo per tipo, a partire da quelli pi\u00f9 difficili da studiare. Cos\u00ec come la cura \u00e8 personalizzata sulla singola paziente, anche la ricerca deve orientarsi sullo specifico tipo di tumore del seno\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/iscrizione-newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti alla Newsletter di Sanit\u00e0 Informazione per rimanere sempre aggiornato<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nasce il primo gruppo di ricerca internazionale sul carcinoma mammario lobulare, il secondo tipo di tumore del seno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95499,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-95498","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}