{"id":95618,"date":"2025-09-08T12:05:09","date_gmt":"2025-09-08T12:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95618\/"},"modified":"2025-09-08T12:05:09","modified_gmt":"2025-09-08T12:05:09","slug":"lesame-va-fatto-entro-i-primi-tre-mesi-dalla-nascita-ma-bisogna-aspettarne-quasi-4-scoppia-il-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95618\/","title":{"rendered":"L&#8217;esame va fatto entro i primi tre mesi dalla nascita, ma bisogna aspettarne quasi 4: scoppia il caso"},"content":{"rendered":"<p>Si sa, i tempi della burocrazia e, in generale, della pubblica amministrazione non tengono conto delle necessit\u00e0 delle persone o, persino, del normale evolversi fisiologico delle persone. Quando per\u00f2 questa discrasia riguarda i pi\u00f9 piccoli o le persone in condizioni di difficolt\u00e0 fisica \u00e8 legittimo che qualcuno possa ritenere lesi i propri diritti. A protestare, rivolgendosi alla stampa, \u00e8 il genitore di un bambino nato a fine luglio. Oggetto del contendere \u00e8 un esame diagnostico obbligatorio per i neonati, cio\u00e8 l&#8217;ecografia all&#8217;anca.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di esame non invasivo che usa gli ultrasuoni per valutare la morfologia e lo sviluppo delle anche, permettendo di diagnosticare precocemente disturbi come la displasia dell&#8217;anca. Viene eseguita nelle prime settimane di vita, idealmente entro i 2-3 mesi, per sfruttare l&#8217;elasticit\u00e0 delle articolazioni e facilitare un eventuale trattamento. L&#8217;esame, che non richiede preparazione, dura pochi minuti e non \u00e8 doloroso per il bambino ma soprattutto \u00e8 a carico del servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>Centrale \u00e8 il quando tutto viene realizzato: in quel lasso di tempo della crescita del pi\u00f9 piccolo infatti c&#8217;\u00e8 ancora margine per intervenire con correttivi che facciano crescere in modo regolare le ossa e le articolazioni. E quando la macchina diagnostica dell&#8217;Asp non va a regime cosa accade?<\/p>\n<p>\u201cNei giorni scorsi ho provato a prenotare l&#8217;esame per mio figlio, che ha 1 mese circa ma l&#8217;unica finestra disponibile individuata \u00e8 quella che va tra la prima e la seconda settimana di novembre, quando il bambino avr\u00e0 ben pi\u00f9 di tre mesi. Tra l&#8217;altro si tratta quasi unicamente di laboratori in provincia &#8211; continua il padre &#8211; e immagino le difficolt\u00e0 aggiuntive per chi non pu\u00f2 andare a Sambuca di Sicilia o Palma di Montechiaro, come mi hanno proposto, per effettuare il test&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;unica soluzione praticabile per l&#8217;uomo per poter sottoporre il figlio all&#8217;ecografia \u00e8 di scegliere un esame a pagamento ed essere cos\u00ec sicuro di poter effettuare il controllo al momento giusto. \u201cMa rimane la sensazione di un&#8217;ingiustizia per qualcosa che teoricamente dovrebbe essere gratuito. Il test &#8211; continua &#8211; costa poche decine di euro, ma ci sono famiglie per cui queste somme possono rappresentare un problema\u201d.<\/p>\n<p>ll problema che al momento starebbe rendendo pi\u00f9 difficile lo smaltimento delle richieste risiederebbe nella rottura di una scheda dell&#8217;ecografo in servizio all&#8217;Asp a Favara avvenuto questa estate. Non \u00e8 chiaro, a quanto pare, se e quando l&#8217;apparecchiatura per le ecografie torner\u00e0 disponibile e in funzione.<\/p>\n<p>Nel frattempo ai neogenitori non rimane altro da fare che tenere in mano il \u201cpallottoliere\u201d per contare i giorni oppure pagare di tasca l&#8217;esame.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si sa, i tempi della burocrazia e, in generale, della pubblica amministrazione non tengono conto delle necessit\u00e0 delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95619,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[302,2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,374,240],"class_list":{"0":"post-95618","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-asp","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-prevenzione","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}