{"id":95755,"date":"2025-09-08T13:45:17","date_gmt":"2025-09-08T13:45:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95755\/"},"modified":"2025-09-08T13:45:17","modified_gmt":"2025-09-08T13:45:17","slug":"luomo-che-ha-salvato-25-bozzetti-di-armani-dalla-discarica-erano-nellazienda-tessile-dove-lo-stilista-firmo-la-prima-collezione-sono-unici-li-ho-tenuti-in-cantina-per-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95755\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo che ha salvato 25 bozzetti di Armani dalla discarica, erano nell&#8217;azienda tessile dove lo stilista firm\u00f2 la prima collezione: \u00abSono unici, li ho tenuti in cantina per anni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marianna Peluso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Andrea Peripolli, di Cornedo Vicentino, li ha recuperati nel  1998 nel cantiere di demolizione dell\u2019azienda tessile dove negli anni 70  Armani, ancora freelance, disegn\u00f2 per conto terzi la sua prima linea a portare il suo nome<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo la morte di Giorgio Armani, il sogno di <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/vicenza\/cronaca\/25_giugno_16\/giorgio-armani-e-la-storia-di-25-bozzetti-del-1977-li-ho-salvati-dalla-discarica-e-tenuti-in-cantina-per-20-anni-poi-ne-ho-31926712-bcc8-4506-8b99-bd2174470xlk.shtml\" title=\"Giorgio Armani e i 25 bozzetti del 1977. \u00abLi ho salvati dalla discarica e tenuti in cantina per 20 anni, poi ne ho capito il valore. Ho detto no al Louvre di Abu Dhabi che li voleva\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Peripolli<\/a> resta intatto. Anzi, si fa pi\u00f9 urgente. Quello di ricordare l&#8217;arte del re della moda attraverso <b>i bozzetti originali (realizzati tra la fine degli anni 70 e met\u00e0 90), i fax ingialliti, le cartelle con tessuti spillati <\/b>e le prove colore che salv\u00f2 dal macero quasi per caso. \u00abSognavo da anni di andare a Milano da lui, per raccontargli questa storia \u2013 confida oggi \u2013. Non ce l\u2019ho fatta. Ma chiss\u00e0, magari sar\u00e0 Silvana Armani a contattarmi. Ho molti documenti firmati da lei, quando era nell\u2019ufficio stilistico. Uno in particolare <b>porta la sua firma in calce <\/b>ed \u00e8 legato alla collezione 1990-91, realizzata nel 1989\u00bb.<\/p>\n<p>    I bozzetti salvati dal macero<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La collezione personale di Peripolli, classe 1979, originario di Cornedo Vicentino, in provincia di Vicenza, \u00e8 cresciuta con il tempo e con la consapevolezza. Di recente si \u00e8 arricchita di un volume raro: un libro di bozzetti che Giorgio Armani regal\u00f2 ai dipendenti della <b>maison nel 2011<\/b>, che lui \u00e8 riuscito ad aggiudicarsi su eBay. \u00abSfogliandolo, ho notato che mancano alcune tavole \u2013 racconta \u2013. Mancano proprio quelle che ho io. \u00c8 stata una piccola conferma: <b>sono disegni unici, autentici, non duplicati<\/b>. E fanno parte di quella prima stagione creativa che ha dato forma allo stile Armani\u00bb. Il nucleo originario della raccolta risale al 1998, quando Peripolli, allora diciannovenne, si ritrov\u00f2 per caso nel cantiere di demolizione dell\u2019ex stabilimento Sicons, l\u2019azienda tessile dove negli anni Settanta il giovane Armani, ancora freelance, disegn\u00f2 per conto terzi la sua prima linea a portare il proprio nome: \u201cArmani by Sicons\u201d. Durante lo sgombero, in un container dimenticato, Andrea recuper\u00f2 faldoni in pelle, scatole di cartone, schede tecniche, cartelle tessuti e venticinque bozzetti originali firmati con le iniziali \u201cG.A.\u201d. Per anni tutto rimase in cantina, fino al lockdown del 2020, quando Peripolli cominci\u00f2 a catalogare quel tesoro silenzioso.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il sogno di un museo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo la pubblicazione del primo articolo sul Corriere della Sera, la collezione ha iniziato a <b>suscitare interesse anche fuori dall\u2019Italia<\/b>. \u00abMi ha contattato un\u2019amica da Dubai \u2013 spiega \u2013. Mi ha dato una lista di cinquanta musei e gallerie d\u2019arte degli Emirati Arabi, a cui proporre un\u2019esposizione. Negli Emirati il Made in Italy ha una risonanza fortissima. E il Louvre di Abu Dhabi ha gi\u00e0 mostrato una certa curiosit\u00e0\u00bb. Ma a colpire Andrea pi\u00f9 di tutto sono state le reazioni degli ex dipendenti della GA Operations. \u00ab<b>Mi hanno scritto messaggi bellissimi<\/b> \u2013 dice \u2013. Alcuni ricordavano con precisione i modelli, le firme, le lavorazioni. Mi hanno detto: \u201cci hai fatto rivivere quel periodo\u201d. Questo per me \u00e8 il senso di tutto\u00bb. Nel frattempo Peripolli continua a pubblicare, con discrezione, immagini e frammenti dell\u2019archivio sul profilo Instagram dedicato @giorgio_armani_sketches. Resta per\u00f2 fedele alla sua idea iniziale: \u00ab<b>Se un museo, una fondazione o un collezionista<\/b> vorranno dare una casa a questi materiali, sar\u00f2 felice di parlarne. Ma il mio primo pensiero resta sempre Armani. Non voglio farne un cimelio da rivendere, ma un pezzo di memoria da valorizzare. Questi disegni, questi fogli, sono l\u2019inizio di una storia. E sarebbe giusto che tornassero dove tutto \u00e8 cominciato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/vicenza\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_vicenza\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Vicenza<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-06T13:10:01+02:00\">7 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marianna Peluso Andrea Peripolli, di Cornedo Vicentino, li ha recuperati nel 1998 nel cantiere di demolizione dell\u2019azienda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95756,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[2700,68394,23422,68395,68396,1615,4072,57424,68393,68397,9000,68398,22192,47188,68399,16802,2944,68400,68401,68402,68403,1277,68404,2588,68405,2448,68406,68407,18185,203,68408,944,68409,68410,7824,23423,204,1537,90,89,4781,68411,68392,1434,6871],"class_list":{"0":"post-95755","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-andrea","9":"tag-andrea-peripolli","10":"tag-armani","11":"tag-armani-freelance","12":"tag-armani-freelance-disegno","13":"tag-arte","14":"tag-azienda","15":"tag-azienda-tessile","16":"tag-bozzetti","17":"tag-bozzetti-originali","18":"tag-cantiere","19":"tag-cantiere-demolizione","20":"tag-cantina","21":"tag-cartelle","22":"tag-cartelle-tessuti","23":"tag-collezione","24":"tag-conto","25":"tag-conto-terzi","26":"tag-conto-terzi-linea","27":"tag-cornedo","28":"tag-cornedo-vicentino","29":"tag-dato","30":"tag-demolizione","31":"tag-dipendenti","32":"tag-disegni","33":"tag-disegno","34":"tag-disegno-conto","35":"tag-disegno-conto-terzi","36":"tag-emirati","37":"tag-entertainment","38":"tag-firmati","39":"tag-freelance","40":"tag-freelance-disegno","41":"tag-freelance-disegno-conto","42":"tag-giorgio","43":"tag-giorgio-armani","44":"tag-intrattenimento","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-linea","49":"tag-linea-portare","50":"tag-peripolli","51":"tag-resta","52":"tag-tessile"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}