{"id":96045,"date":"2025-09-08T17:11:11","date_gmt":"2025-09-08T17:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96045\/"},"modified":"2025-09-08T17:11:11","modified_gmt":"2025-09-08T17:11:11","slug":"la-mclaren-di-stella-e-opposta-a-quella-di-dennis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96045\/","title":{"rendered":"La McLaren di Stella \u00e8 opposta a quella di Dennis"},"content":{"rendered":"<p>McLaren, una mosca bianca nella F1 attuale<\/p>\n<p>Visitare, vivere una mattinata di un weekend di gara l\u2019ambiente McLaren \u00e8 un\u2019esperienza teoricamente impossibile ma se sperimentata tale da dare un feedback del tutto particolare. <strong>Un clima di operosit\u00e0 serena, di perfetta sincronia delle mille componenti umane e tecnologiche<\/strong>. Una sorta di miracolo sportivo e psico-strutturale che non pu\u00f2 che avere al centro <strong>Andrea Stella, il Team Principal, e Zak Brown, il Ceo<\/strong>, ossia l\u2019amministratore delegato.<\/p>\n<p>Il concetto di fondo, davvero rivoluzionario, per certi versi, \u00e8 quello di avere <strong>una struttura in grado di rispettare pienamente l\u2019armonia dei singoli<\/strong>, di concedere a ciascuno il suo spazio all\u2019interno di una zona di impegno, quindi di onore e oneri, realizzando una squadra iperattiva, armonica, compatta e, per quanto possibile, felice.<\/p>\n<p>S\u00ec, felice. Perch\u00e9<strong> l\u2019Arancia Meccanica in F.1 \u00e8 ora il posto che pi\u00f9 di tutti sembra improntato a misura d\u2019uomo<\/strong>, fornendo possibilit\u00e0 massime e anche, se possibile e giusto, perfino seconde opportunit\u00e0. La F.1 \u00e8 uno spietato tritacarne? Stella &amp; Brown sono l\u00ec per dimostrare il contrario: se tutti adempiono al proprio micro e macro compito in modo opportuno ideale, non c\u2019\u00e8 bisogno della libbra di carne dello shakespaeriano Mercante di Venezia, perch\u00e9 <strong>crediti e debiti possono essere serenamente onorati all\u2019interno di un concorde meccanismo di autoaggiustamento interno.<\/strong><\/p>\n<p>Pensate, <strong>una squadra di F.1 secondo copione \u00e8 il posto pi\u00f9 spietatamente giusto per veder sorgere controversie, mentre il metodo Stella sta trionfando presentando una situazione del tutto moralmente opposta<\/strong>. Un top team pu\u00f2 diventare luogo di virtuosa compensazione, di interscambio di informazioni tra piloti ma anche di scambio di posizioni e favori, secondo un criterio di valori e giustizia interna che fa della credibilit\u00e0 dell\u2019autorit\u00e0 la vidimazione e la garanzia del sistema.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 le McLaren di Stella rispettano massimamente non solo le gomme ma anche le persone, in un pianeta F.1 altrimenti troppo spesso orgogliosamente e baldanzosamente mangiacristiani. <strong>Qualcosa va storto nel corso del Gp d\u2019Ungheria 2024? No problem, le cose si mettono a posto in corsa. La perequazione a 350 all\u2019ora esiste.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto bilanciato tra Norris e Piastri<\/p>\n<p>Qualcosa si rimette strano in gara a Monza 2025, con una prelazione di pit-stop ceduta da Norris a Piastri per permettergli di ridifendersi da un ipotetico undercut di Leclerc? <strong>Tranquilli, ecco un altro swap compensativo e le cose sono a posto, cos\u00ec si va tutti a casa tranquilli.<\/strong><\/p>\n<p>A oggi <strong>la McLaren di Stella &amp; Brown nella storia della F.1 \u00e8 una delle poche Case in grado di permettersi un monomarca sereno e privo di ordini di scuderia<\/strong> nell\u2019assegnazione del mondiale Piloti, con delle regole d\u2019ingaggio molto limitate. Della serie, non fate cavolate, portate le macchine a casa e poi, all\u2019interno di questo, sfidatevi e divertitevi quanto vi pare. Possibilimente sorridendo, prima, durante e alla fine del cimento.<\/p>\n<p>In questo e per questo <strong>la McLaren di Stella &amp; Brown sta realizzando qualcosa di pi\u00f9 grande rispetto al sistema di Ron Dennis. Dispotico, verticistico, sorta di massa critica di talenti infiniti tra tecnici e piloti<\/strong>, vedi Barnard, Murray, Nichols e piloti del calibro di Senna e Prost, ma puntalmente destinato a finire a scintille, spesso con spietate e rusticane disfide interne alla Ok Corral. Qui no. <strong>I piloti sono allevati in casa. Vitaminizzati, coccolati, istruiti e adusi a fidarsi<\/strong>. Il sistema \u00e8 nato, anzi, rinato, velocemente ma a mattoni, uno dopo l\u2019altro. Non ci sono semifinali in corso, paventate eiezioni, esclusioni nell\u2019aria, intringhi rinascimentali. Da due anni e mezzo McLaren non \u00e8 sul mercato e non si sa neanche quando avr\u00e0 intenzione di ritornarci. <strong>\u00c8 qualcosa di molto simile al paradiso terrestre di un team di F.1<\/strong>, visto che costoro non hanno solo sfornato le macchine pi\u00f9 veloci, costanti e meglio costruite del mondiale, edificando in due stagioni e mezzo anche uno stupendo modo di affrontare le sfide.<\/p>\n<p>Per questo di fischi a Norris non \u00e8 neanche il caso di stare a parlare. <strong>Gli orange, tutti compresi, con Stella, Brown, il supertecnico Marshall e i piloti in cima, meritano solo applausi a scena aperta<\/strong>, per le lezioni che stanno dando. Di corse e di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"McLaren, una mosca bianca nella F1 attuale Visitare, vivere una mattinata di un weekend di gara l\u2019ambiente McLaren&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-96045","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}