{"id":9615,"date":"2025-07-26T11:03:10","date_gmt":"2025-07-26T11:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9615\/"},"modified":"2025-07-26T11:03:10","modified_gmt":"2025-07-26T11:03:10","slug":"la-casa-di-saturnino-a-caravaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9615\/","title":{"rendered":"La &#8220;Casa di Saturnino&#8221; a Caravaggio"},"content":{"rendered":"<p>Pubblicato:<br \/>\n\t\t\t\t\t26 Luglio 2025 09:25\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/primatreviglio.it\/notizie-comune\/caravaggio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caravaggio<\/a> potrebbe sorgere un museo dove saranno esposte le opere del pittore milanese <strong>Saturnino<\/strong>. Un progetto ambizioso che vuole essere un omaggio postumo del caravaggino <strong>Roberto Lupi Franzini<\/strong>, suo figlio adottivo, con lo scopo di riaccendere i riflettori su un artista dimenticato troppo in fretta, ma dall\u2019indiscusso valore.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-258889 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ccaaf473-4115-46e3-a3fb-970159ca3290.jpg\" alt=\"Saturnino\" width=\"240\" height=\"240\"\/><\/p>\n<p>Saturnino, pittore dimenticato<\/p>\n<p>A raccontare chi era Saturnino, all\u2019anagrafe <strong>Carlo Franzini<\/strong>, ci sono non solo centinaia di dipinti ma anche i suoi diari, che Roberto ha deciso di rendere pubblici sul canale Telegram proprio per fare in modo che chiunque possa riscoprire un uomo che ha dato davvero tanto all\u2019arte ma che forse non \u00e8 riuscito a entrare nei circuiti che portano alla fama imperitura, finendo nell\u2019oblio.<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Io sono caravaggino e ho conosciuto colui che sarebbe diventato mio padre adottivo nei primi anni \u201890, quando studiavo legge a Milano &#8211; ha spiegato &#8211; un amico l\u2019aveva incontrato sulle Dolomiti e aveva fatto una visita nel suo studio, cos\u00ec quando mi invit\u00f2 a tornarci con lui ci andai. Saturnino stava allestendo una mostra a Trezzo sull\u2019Adda e mi chiese di dargli una mano a preparare le cornici dei quadri. Ero in attesa di discutere la tesi e accettai&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-258887 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/bff37390-31ea-4ef9-b862-e382fb7e453d-274x420.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"420\"  \/>Carlo Franzini, Saturnino, con il figlio adottivo Roberto Lupi Franzini<\/p><\/blockquote>\n<p>Un incontro che cambi\u00f2 la vita di entrambi.<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Avrei dovuto fare l\u2019avvocato ma dopo la laurea alla fine sono rimasto con lui &#8211; ha ricordato &#8211; Quella di Trezzo fu l\u2019ultima mostra che fece nella nostra Penisola, si era gi\u00e0 stancato del mondo dell\u2019arte: aveva un grande studio-museo in piazza Duomo, si diceva fosse il pi\u00f9 bello d\u2019Italia, ma lui viveva a Parigi e quindi affid\u00f2 a me la sua gestione&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un rapporto d\u2019amicizia e di lavoro sempre pi\u00f9 stretto, tanto che nonostante Roberto avesse la sua famiglia naturale, venne adottato da Saturnino.<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Diceva che avrebbe voluto due figli, un maschio e una femmina, ma non una moglie &#8211; ha sorriso &#8211; del resto era un uomo magnifico ma molto complesso, difficile trovare la compagna giusta. Era capace di grande solarit\u00e0 ma contemporaneamente di picchi di malessere profondo, sbalzi d\u2019umore molto forti e repentini. Lo definirei un uomo \u201ccolorato\u201d, dal talento poliedrico: era un pittore ma anche un tenore di altissimo livello, cant\u00f2 persino con <strong>Maria Callas<\/strong>. Diplomato all\u2019Accademia di Brera, proprio per distinguere le due carriere scelse il suo pseudonimo leggendo il santo del giorno sul calendario. Esattamente 50 anni fa era all\u2019apice del successo, con una mostra nella sala delle Cariatidi al Palazzo reale di Milano. C\u2019era la fila per pagare il biglietto e vedere le sue opere, eppure oggi nessuno lo ricorda pi\u00f9&#8230;&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un artista dallo spirito molto indipendente, che aveva un rapporto difficilissimo con il mondo dell\u2019arte, stroncato nel 2003 da un infarto.<\/p>\n<p>Il progetto della casa-museo<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Mi mette molta tristezza il fatto che non ci sia memoria &#8211; ha continuato &#8211; la gente dimentica. Ecco perch\u00e9 ho deciso di pubblicare i suoi diari: oggi chi propone eventi per ricordarlo si comporta come farebbe con un dilettante e quindi rifiuto, gli farei del male&#8230; Era un artista di valore forse maggiore di quanti sono diventati pi\u00f9 famosi di lui&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ma non basta far conoscere un uomo che ha lasciato una grande eredit\u00e0 artistica attraverso le pagine pi\u00f9 intime della sua vita, da dove emerge il suo carattere: Roberto ha in mente una casa-museo.<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Leggendo le pagine che ho selezionato tra quelle importanti per la sua storia e la sua arte, dal 1972 al giorno della sua morte, si capisce il perch\u00e9 della sua pittura cos\u00ec nervosa, mossa &#8211; ha osservato &#8211; nei suoi paesaggi non c\u2019\u00e8 un monumento famoso che non sia \u201cpiegato\u201d. Aveva una grande espressivit\u00e0 e sensibilit\u00e0 che per\u00f2 diventava anche rabbia. Ho trasferito tutte le sue opere in un appartamento a Capralba, 600 quadri a olio, circa duemila opere su carta e tutto quello che c\u2019era nel suo studio milanese, in attesa di trovare uno spazio a Caravaggio che possa diventare la &#8216;Casa di Saturnino&#8217;. Il pubblico potr\u00e0 tornare ad ammirare le sue opere. So che \u00e8 un\u2019impresa difficile ma il mio padre adottivo lo merita&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pubblicato: 26 Luglio 2025 09:25 A Caravaggio potrebbe sorgere un museo dove saranno esposte le opere del pittore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9616,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-9615","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}