{"id":96246,"date":"2025-09-08T19:32:09","date_gmt":"2025-09-08T19:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96246\/"},"modified":"2025-09-08T19:32:09","modified_gmt":"2025-09-08T19:32:09","slug":"i-fondi-al-terzo-settore-finanziano-servizi-essenziali-per-la-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96246\/","title":{"rendered":"I fondi al Terzo settore? Finanziano servizi essenziali per la comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Sono <strong>141,3 milioni di euro<\/strong> i fondi che il <a href=\"https:\/\/www.lavoro.gov.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ministero del Lavoro<\/a> ha destinato ai progetti che i soggetti sociali mettono in campo per il triennio 2025-2027, cos\u00ec come previsto dagli articoli 72 e 73 del Codice del Terzo settore. Approvato in Conferenza Stato-regioni, l\u2019atto di indirizzo \u00e8 stato pubblicato il 4 settembre scorso, destando le preoccupazioni di chi in questo ambito attiva progetti e piani di intervento:<strong> <\/strong>\u00abUna riduzione di risorse di circa 34 milioni di euro rispetto al triennio precedente\u00bb, ha dichiarato la scorsa settimana la portavoce del <a href=\"https:\/\/www.forumterzosettore.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Forum nazionale del Terzo settore<\/a> <strong>Vanessa Pallucchi<\/strong>. \u00abAnche considerando uno stanziamento aggiuntivo gi\u00e0 previsto per il 2025, <strong>la differenza con il precedente stanziamento risulta essere di 24 milioni di euro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il commento a caldo di Pallucchi fa riferimento all\u2019ultimo triennio (<a href=\"https:\/\/www.lavoro.gov.it\/documenti-e-norme\/normative\/Documents\/2022\/DM-141-del-02082022-aree-intervento-Terzo-Settore.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dm 141\/2022<\/a>), quando<strong> <\/strong>la dotazione totale ammontava a 175,5 milioni di euro, cos\u00ec ripartiti: 59,1 milioni per il 2022, 54,4 per il 2023 e 61,9 milioni per il 2024. Nel triennio che si sta aprendo, invece, le dotazioni annuali previste sono: <strong>44,2 milioni per il 2025<\/strong>, <strong>41,2 per il 2026<\/strong> e <strong>55,9 per il 2027. <\/strong>A queste cifre va aggiunto <strong>un incremento di 10 milioni <\/strong>stanziato dal Fondo per il finanziamento di attivit\u00e0 di interesse generale, svolte o promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o fondazioni, iscritte al <a href=\"https:\/\/servizi.lavoro.gov.it\/runts\/it-it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Registro unico nazionale del Terzo settore<\/a>.<\/p>\n<p>La programmazione ha ripartito anche le risorse da destinare alle regioni (68,6 milioni di euro) per iniziative e progetti di rilevanza locale, mentre per l\u2019anno in corso,<strong> ai progetti di rilevanza nazionale sono stanziati 14,3 milioni di euro<\/strong>. Nelle annualit\u00e0 passate, l\u2019importo destinato di solito superava i 20 milioni di euro. <\/p>\n<p>Dall\u2019acquisto di autoambulanze al doposcuola<\/p>\n<p>A che cosa servono questi fondi? E a quale tipo di progetti vengono destinati? \u00abNon stiamo parlando di contributi a fondo perduto, come si erogano spesso per le imprese profit, ma di co-finanziamenti (insieme agli enti stessi), previsti dal Codice del Terzo Settore, su progetti non profit a favore della collettivit\u00e0\u00bb, spiega la portavoce del Forum del Terzo settore Vanessa Pallucchi. \u00abGli enti rispondono quindi a dei bandi locali o nazionali, presentando un progetto e poi rendicontando la spesa. Per fare qualche esempio: <strong>oltre all\u2019acquisto di autoambulanze e strumenti per l\u2019assistenza sanitaria<\/strong> \u2013 sezione specifica prevista nell\u2019atto di indirizzo stesso \u2013<strong>, queste risorse possono andare a finanziare una vastissima gamma di attivit\u00e0, dall\u2019attivazione di un servizio di doposcuola<\/strong> su uno specifico territorio <strong>all\u2019implementazione di un sistema di accoglienza migranti o contrasto alla povert\u00e0<\/strong> a livello nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 queste cifre siano cos\u00ec importanti per la tenuta del sistema welfare, \u00e8 presto detto: \u00abConsiderando la situazione del Paese, che vede un welfare pubblico sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0, <strong>quello che ci si aspetta \u00e8 che le risorse a disposizione del Terzo settore non solo non siano toccate, ma che aumentino<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in un\u2019intervista ad Avvenire, sono arrivate rassicurazioni, anche alla luce del ruolo che queste risorse rivestono nella realizzazione di progetti sociali. \u00abSe, come si dice, c\u2019\u00e8 effettivamente la volont\u00e0 di investire di pi\u00f9 nel sociale e nel Terzo settore\u00bb, conclude Pallucchi, \u00ab<strong>si potr\u00e0 agire nei prossimi mesi a partire dalla legge di Bilancio<\/strong>: ce lo auguriamo vivamente\u00bb.<\/p>\n<p>Al lavoro sociale e al peso delle attivit\u00e0 non profit sulla vita di tutti noi, \u00e8 dedicato il magazine di VITA\u00a0Provate a fare senza. Viaggio distopico in un mondo senza Terzo settore.\u00a0<strong>Se sei abbonato, puoi leggerlo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vita.it\/rivista\/provate-a-fare-senza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>\u00a0e grazie per il tuo sostegno.<\/strong>\u00a0<strong>Se vuoi abbonarti puoi farlo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vita.it\/abbonati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">a questo link<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>                Cosa fa VITA?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Da 30 anni VITA \u00e8 la testata di riferimento dell\u2019innovazione sociale, dell\u2019attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un\u2019impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le\u00a0imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell\u2019interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo \u00e8\u00a0 grazie a chi decide di sostenerci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono 141,3 milioni di euro i fondi che il Ministero del Lavoro ha destinato ai progetti che i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96247,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,68637,239,2063,2064,1537,90,89,240,30924,3003],"class_list":{"0":"post-96246","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-forum-del-terzo-settore","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-salute","18":"tag-terzo-settore","19":"tag-welfare"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}