{"id":96316,"date":"2025-09-08T20:20:08","date_gmt":"2025-09-08T20:20:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96316\/"},"modified":"2025-09-08T20:20:08","modified_gmt":"2025-09-08T20:20:08","slug":"tutti-pazzi-per-i-mirtilli-le-perline-blu-ma-non-solo-dal-bosco-al-supermercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96316\/","title":{"rendered":"Tutti pazzi per i mirtilli, le perline blu (ma non solo) dal bosco al supermercato"},"content":{"rendered":"<p>Chi fa la spesa ne trova sempre di pi\u00f9, anche se spesso importati dall\u2019estero. Esistono (pure in Italia) quelli bianchi, mentre i rossi vengono dall\u2019America.Avete notato che si trovano pi\u00f9 spesso di prima, al supermercato, i mirtilli freschi? Non siamo certi di poterne essere felici trattandosi per lo pi\u00f9 di mirtilli importati. Tuttavia, dal punto di vista della cultura alimentare ci\u00f2 \u00e8 positivo: passando tra gli scaffali dei succhi di frutta e i banchi frigo della frutta fresca dove stanziano le bottigliette e le confezioni, ci si ricorda che esistono i mirtilli e magari ci si industria per acquistarli italiani, locali, dai piccoli fruttivendoli di quartiere che ancora sono vivi e lottano insieme a noi critici verso la globalizzazione. O, addirittura, ci si pu\u00f2 recare a raccoglierli con le proprie mani, durante una bella passeggiata boschiva. Il mirtillo nero, infatti, nome botanico Vaccinium myrtillus, \u00e8 un arbusto da frutto della famiglia delle Ericacee, genere appunto Vaccinium e specie Vaccinium myrtillus catalogato come frutto di bosco. Si tratta di un frutto di bosco caducifoglia (cio\u00e8 perde le foglie in autunno) e latifoglia (cio\u00e8 con foglie a lamina pi\u00f9 o meno larga, diversamente dalle specie aghifoglie), con belle foglioline verde chiaro, lunghe da 20 fino a 60 cm. Le foglie si espandono pi\u00f9 orizzontalmente che verticalmente e crescono con lentezza. Il nostro mirtillo mette su i fiori a maggio e poi quei fiori divengono i frutti che mangiamo, pallina dopo pallina, in piena estate, da luglio a settembre (o nel resto dell\u2019anno, importati o di serra). Fate ancora in tempo a raccogliere dei mirtilli con le vostre mani facendo qualche passeggiata. I frutti invero sono pseudobacche, cio\u00e8 hanno l\u2019aspetto delle bacche, ma contribuiscono a comporle anche la parte dell\u2019ovario, dei sepali, dei petali e degli stami. La fruttificazione del mirtillo fa pensare all\u2019evoluzione del bruco in farfalla ovvero a due forme entrambe belle e, al contempo, che non si direbbero collegate in una consecutio temporale e biologica, tanto sono diverse. Il fiore del mirtillo, infatti, \u00e8 bianco opaco, i petali sono uniti e formano una specie di cilindro coi bordi pi\u00f9 stretti del corpo. La forma \u00e8 quella di un piccolo orcio rovesciato. E proprio quell\u2019orcetto diverr\u00e0 quello che chiamiamo il fruttino che chiamiamo anch\u2019esso mirtillo, come l\u2019arbusto, acquisendo la tipica colorazione bluastra. Tenendo in mano un mirtillo, col suo peso, la sua consistenza, il suo colore, soprattutto, non diremmo mai che fino a poco tempo prima fosse quel fiorellino bianco, proprio come non lo diremmo confrontando un bruco e una farfalla. Il suo colore soprattutto, abbiamo detto. In realt\u00e0, esistono, e anche in Italia, altres\u00ec i mirtilli bianchi. In Italia si trovano in generale nelle peccete e faggete subalpine e montane con substrato del terreno a ph acido, come, per esempio, sulle Alpi e nel Parco Nazionale dell\u2019Appennino Tosco-Emiliano: si tratta sempre della specie spontanea Vaccinium myrtillus, ma di una popolazione i cui frutti sono bianchi perch\u00e9 privi di pigmenti, quegli antociani che al mirtillo canonico danno colore bluastro. Il mirtillo bianco \u00e8 anche detto mirtillo albino. Tornando al nostro mirtillo blu, esso va poi differenziato anche dal suo parente gigantesco, il mirtillo americano, una specie originaria degli Stati Uniti, alta fino a 2, 3 m e con frutti assai pi\u00f9 grandi del mirtillo normale, che si coltiva ed esporta ormai ovunque, per il consumo intero o per farne succhi. Quei mirtilloni che vediamo al supermercato, quei succhi, be\u2019 sono quasi sempre della specie Vaccinium corymbosum, questo difatti \u00e8 il nome botanico del mirtillone. I mirtilli normali sono, di contro, appartenenti alla specie Vaccinium myrtillus, abbiamo detto. La quale \u00e8 una specie selvatica, quindi spontanea, rintracciabile nelle aree montane, dai rivenditori locali, anche in forma di confetture e gelatine.Per quanto riguarda le propriet\u00e0 nutrizionali dei mirtilli neri, in 100 g di mirtilli neri troviamo soltanto 25 calorie ripartite cos\u00ec: pochissimi lipidi, il 7%, poi un po\u2019 pi\u00f9 di proteine, comunque poche, il 15%, il resto, il 78%, sono carboidrati. Pi\u00f9 in dettaglio, in 100 ml di mirtilli neri troviamo 85 g di acqua, circa 1 g di proteine, 0,2 g di lipidi e infine circa 5 g di zuccheri solubili e circa 3 g di fibra. Per quanto riguarda i sali minerali, abbiamo, con interessanti quantit\u00e0, ben 160 mg di potassio (previene stanchezza, debolezza muscolare, crampi e irregolarit\u00e0 del ritmo cardiaco), 41 mg di calcio (importante per la salute di ossa e denti, per la contrazione muscolare, per la coagulazione del sangue, per la trasmissione nervosa e per la regolazione della pressione sanguigna), 31 mg di fosforo (essenziale per la salute di ossa e denti, la produzione di energia, l\u2019equilibrio del pH, la crescita e la riparazione dei tessuti). Vitamine: spicca la vitamina C con 15 mg, che sono una fetta della razione giornaliera consigliata, 105 mg al giorno per gli uomini e 85 mg al giorno per le donne. Essa rafforza il sistema immunitario, aiuta a produrre collagene per la pelle, le ossa e i vasi sanguigni, funziona come antiossidante e migliora l\u2019assorbimento del ferro. Poi, 0,5 mg di vitamina B3, 0,05 mg di riboflavina, 0,02 mg di tiamina e 13 \u00b5g di vitamina A (retinolo equivalente), oltre a una grande ricchezza di fitonutrienti come antocianine (antiossidanti, antinfiammatorie e antinvecchiamento) e resveratrolo (antiossidante, antinfiammatorio e anti-et\u00e0 perch\u00e9 migliora la luminosit\u00e0 della pelle e stimola la produzione di collagene). I mirtilli neri, oltre a far bene quindi al cuore e alla circolazione, sono un grande aiuto contro lo stress ossidativo della retina. I mirtilli hanno indice glicemico basso e poi hanno un effetto positivo sul controllo degli zuccheri nel sangue, dunque aiutano chi soffre di iperglicemia e per questo motivo vanno mangiati con attenzione se gi\u00e0 si assumono farmaci contro il diabete, mentre sono la merenda di frutta ideale per chi, pur senza avere problematiche diabetiche, \u00e8 a dieta dimagrante. Idem, devono stare attenti coloro che hanno calcoli renali, perch\u00e9 contengono ossalati che possono favorire la formazione dei calcoli. Si stanno studiando anche i benefici dei mirtilli riguardanti i possibili effetti positivi sulle capacit\u00e0 cognitive, in particolare sulla memoria. Altre ricerche stanno invece verificando se i numerosi fitonutrienti presenti nei mirtilli neri possano proteggere anche dal cancro, si legge in giro: attendiamo notizie.Piccola appendice: il mirtillo c\u2019\u00e8 anche rosso. Ricordate il gruppo musicale The cranberries? Cranberry \u00e8 la parola inglese per mirtillo rosso, quindi potremmo anche chiamare il gruppo (la cui cantante \u00e8 purtroppo mancata), all\u2019italiana, I mirtilli rossi. Chiamato anche mirtillo palustre, mortella di palude o ossicocco, il mirtillo rosso \u00e8 la specie Vaccinium subg. Oxycoccus. Al solito abbiamo uno sdoppiamento italo-americano: in Europa \u00e8 comune il Vaccinium oxycoccus, ma il mirtillo rosso americano, il Vaccinium macrocarpon, anche detto ossicocco americano, si pappa molta fetta del mercato italiano, venendo importato qui. Inoltre, c\u2019\u00e8 anche il mirtillo rosso che botanicamente si chiama Vaccinium vitis-idaea. Il mirtillo rosso ha la fama di aiuto per le infezioni delle vie urinarie, che colpiscono soprattutto le donne, parendo efficace in alcuni casi di cistite e in generale come preventivo: i suoi attivi anticistite sarebbero le proantocianidine (PACs-A) che creano sulla vescica e le vie urinarie una barriera antiadesione contro i batteri uropatogeni, in particolare Escherichia coli. Anche il mirtillo rosso \u00e8 ricco di ossalati, quindi attenzione nel caso soffriate di calcoli renali o renella. Una curiosit\u00e0 che dall\u2019Italia e dall\u2019America ci trasporta in Gran Bretagna: il formaggio Wensleydale, simile al cheddar, \u00e8 un formaggio britannico rinomato che per la sua consistenza morbida e umida e il suo sapore dolciastro e acidino insieme si presta ad essere accompagnato da frutta. Nello Yorkshire si accompagna alla torta di mele. Ne esiste una variante che ha direttamente incorporati i mirtilli rossi. Pensate che nel saggio che George Orwell scrisse nel 1945 a difesa della sua cucina, quella inglese, In Defense of English Cooking, defin\u00ec questo formaggio il miglior formaggio britannico dopo lo Stilton. E anche Graham Greene, non l\u2019attore canadese che interpret\u00f2 Uccello scalciante nel film Balla coi lupi ed \u00e8 mancato proprio nei giorni scorsi, ma lo scrittore britannico autore del capolavoro Il nostro agente all\u2019Avana, lo mette come portata nella cena che il capo del servizio segreto offre al sottosegretario.\n<\/p>\n<p>Ecco #DimmiLaVerit\u00e0 dell&#8217;8 settembre 2025. Il generale Giuseppe Santomartino ci parla dell&#8217;attentato avvenuto a Gerusalemme: \u00abChe cosa sta succedendo in Medio Oriente? Il ruolo di Hamas e la questione Cisgiordania\u00bb.<\/p>\n<p>    content.jwplatform.com<\/p>\n<p>I candidati M5s in Campania e Calabria riesumano il reddito di cittadinanza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi fa la spesa ne trova sempre di pi\u00f9, anche se spesso importati dall\u2019estero. 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