{"id":96389,"date":"2025-09-08T21:14:10","date_gmt":"2025-09-08T21:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96389\/"},"modified":"2025-09-08T21:14:10","modified_gmt":"2025-09-08T21:14:10","slug":"unicredit-lancia-lallarme-occhio-alla-truffa-che-svuota-il-conto-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96389\/","title":{"rendered":"Unicredit lancia l&#8217;allarme: occhio alla truffa che svuota il conto, come difendersi"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una nuova <strong>truffa <\/strong>in giro per il web in cui l&#8217;immagine della banca <strong>Unicredit <\/strong>viene utilizzata in maniera illecita per raggirare ignari cittadini. Si tratta, ancora una volta, di un tentativo di phishing messo in atto per convincere la vittima a cliccare su un determinato link.<\/p>\n<p>In queste ore l&#8217;allarme sta rimbalzando per la rete. Tutto parte da un messaggio che imita il servizio di banking di Unicredit, tanto da trarre in inganno. Nel messaggio o email, l&#8217;utente viene invitato a cliccare su un link cos\u00ec da aggiornare i dati, oppure sventare un&#8217;operazione sospetta. Chiaramente si tratta di una truffa, e Unicredit non ha niente a che fare con questa vicenda. Una volta cliccato sul<strong> link malevolo<\/strong>, la vittima finisce in una pagina web molto simile al portarle dell&#8217;istituto di credito. Gli viene quindi chiesto di inserire le credenziali d&#8217;accesso, insieme a codici OTP e ai dati della carta di credito. Una volta compilati i campi il gioco, per i criminali, \u00e8 fatto. Con le informazioni ottenute, infatti, i malviventi possono <strong>svuotare <\/strong>il conto oppure compiere operazioni illecite.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che Unicredit avvisa i propri clienti, raccomandando di fare attenzione. Non bisogna mai dimenticare che un istituto di credito non usa mai certi metodi &#8211; Sms o email &#8211; per comunicare con i clienti. Certi chiarimenti, se necessari, vengono richiesti nelle opportune sedi, non certo tramite email. In caso di messaggi anomali l&#8217;unica cosa da fare \u00e8 <strong>cancellare <\/strong>tutto e non cliccare su niente. Unicredit consiglia inoltre di non fornire i propri dati personali.<\/p>\n<p>Purtroppo il tono di questi messaggi fraudolenti \u00e8 spesso urgente allo scopo di <strong>spaventare <\/strong>la vittima, che tende ad assecondare. In questo modo ogni anno migliaia di italiani finiscono nella trappola. Eppure, se letti attentamente, questi messaggi rivelano molto sulla loro natura.\n<\/p>\n<p> Spesso sono pieni di errori, oppure hanno degli indirizzi web esageratamente lunghi o bizzarri. Inoltre, i numeri di telefono non sono quelli ufficiali. La cosa da fare \u00e8 chiudere e cancellare l&#8217;email, e contattare la banca in caso di dubbi. Un consiglio \u00e8 anche quello di rivolgersi alle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una nuova truffa in giro per il web in cui l&#8217;immagine della banca Unicredit viene utilizzata in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96390,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,64940,1410],"class_list":{"0":"post-96389","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-truffa-online","14":"tag-unicredit"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}