{"id":96415,"date":"2025-09-08T21:33:17","date_gmt":"2025-09-08T21:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96415\/"},"modified":"2025-09-08T21:33:17","modified_gmt":"2025-09-08T21:33:17","slug":"dedicato-a-umberto-vittorini-sabato-si-presenta-il-libro-di-carol-morganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96415\/","title":{"rendered":"Dedicato a Umberto Vittorini. Sabato si presenta il libro di Carol Morganti"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/517886775_4314341108817769_25079155849361722_n-e1757325242227.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/517886775_4314341108817769_25079155849361722_n-e1757325242227.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-420499\"   data-attachment-id=\"420499\" data-permalink=\"https:\/\/www.giornaledibarga.it\/2025\/09\/dedicato-a-umberto-vittorini-sabato-si-presenta-il-libro-di-carol-morganti-420498\/dav-530\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/517886775_4314341108817769_25079155849361722_n-e1757325242227.jpg\" data-orig-size=\"675,504\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;dav&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;dav&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"dav\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;dav&lt;\/p&gt;&#10;\" data-medium-file=\"https:\/\/www.giornaledibarga.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/517886775_4314341108817769_25079155849361722_n-e1757325242227-300x224.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/517886775_4314341108817769_25079155849361722_n-e1757325242227.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\tdav<\/p>\n<p>Sabato 13 settembre (alle 11), nella Sala Consiliare del Comune di Barga, la critica Carol Morganti, presenter\u00e0 il suo libro dedicato al nostro illustre concittadino <strong>Umberto Vittorini<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono passati 51 anni,\u00a0 da quando, in quella stessa sede, \u00a0il critico Dino Carlesi, tenne un pubblico discorso sulla figura e l\u2019attivit\u00e0 artistica di Vittorini, in occasione della cerimonia di consegna dello stemma d\u2019oro, del Comune di Barga, al Maestro.<\/p>\n<p>La scelta di una presentazione a Barga, non \u00e8 legata solo ai natali dell\u2019artista, o alla mostra in corso \u00a0<strong>\u201cBarga incantata. Visioni del paesaggio dell\u2019anima nell\u2019arte di Alberto Magri, Adolfo Balduini, Bruno Cordati, Umberto Vittorini\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 \u00a0<strong>anche un riconoscimento al rinato interesse per l\u2019artista<\/strong>, seguito alle diverse iniziative, che nell\u2019ultimo decennio, si sono tenute nella nostra cittadina, partendo dall\u2019importante mostra \u201cUmberto Vittorini nelle collezioni private. Tradizione e modernit\u00e0 nella pittura di un maestro del Novecento\u201d del 2016, e successivo catalogo,\u00a0 promosse e organizzate \u00a0dalla Fondazione Ricci e dalla sua Presidente Cristiana Ricci.<\/p>\n<p>Conseguenza diretta, \u00e8 stata l\u2019apertura, dopo alcuni anni, dell\u2019esposizione permanente della Collezione Vittorini Barga, patrocinata da Comune di Barga, Fondazione Ricci e Giornale di Barga.\u00a0Questo luogo, che raccoglie, non solo importanti e variegate opere, ma testi, documenti e cimeli, offre allo studioso, strumenti, per \u00a0addentrarsi dentro il mondo Vittoriniano, complesso e in parte inesplorato.<\/p>\n<p>Carol Morganti, da storica dell\u2019arte, autrice di cataloghi d\u2019arte e monografie su temi di iconografia, disegno, incisione, arte nella Grande Guerra e della Shoah, ha affrontato questa sfida, consapevole di\u00a0 un importante bagaglio formativo, e maturate esperienze, come quella\u00a0 con la rivista \u201cGrafica d\u2019arte\u201d e con l\u2019Associazione Arte Grande Guerra.<\/p>\n<p>All\u2019interno di quest\u2019ultima, con il contributo di\u00a0 Dario Malini, ha curato mostre e pubblicato cataloghi sull\u2019opera dispersa degli artisti soldato e di artisti testimoni della Grande Guerra, come il nostro Vittorini.<\/p>\n<p>Lo stesso Dario Malini, ha recensito il libro con queste parole.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Dopo oltre tre anni di lavoro, \u00e8 finalmente arrivato nelle librerie \u2014 fisiche e online \u2014 il catalogo d\u2019arte \u201cUmberto Vittorini. Dipinti e grafiche di un artista toscano. Gli inizi, la Grande Guerra, il dopoguerra\u201d , a cura di Carol Morganti, con prefazione di Nicola Micieli, pubblicato da Rhinoceros edizioni. La prima parte del volume, dedicata al periodo prebellico (1906\u20131915), ricostruisce il contesto in cui prese forma la poetica di Umberto Vittorini: il legame con la tradizione toscana e l\u2019interesse per i maestri dell\u2019arte moderna \u2014 da C\u00e9zanne a Van Gogh, da Matisse a Gauguin. Pagine preziose dei suoi taccuini giovanili, finora inediti, accompagnano il lettore nell\u2019intimo laboratorio della sua formazione artistica. Il cuore della pubblicazione \u00e8 dedicato agli anni della Grande Guerra. A partire dal 1916, Vittorini combatt\u00e9 sull\u2019Altopiano di Asiago, affidando alle immagini le sue impressioni di quel periodo drammatico. I numerosi disegni \u2014 molti dei quali inediti \u2014 diventano un potente strumento per comprendere l\u2019impatto del conflitto sulla sua visione del mondo. Due \u201ctaccuini di guerra\u201d raccolgono gran parte di questi lavori, molto diversi tra loro: nel primo, dominano i paesaggi, letti come esercizio pittorico e atto di resistenza estetica in mezzo alla distruzione; nel secondo, prevale invece la cronaca della vita militare, in un diario visivo che documenta l\u2019ultimo anno di combattimenti. Questa sezione del catalogo presenta anche una selezione di disegni su fogli sciolti, dedicati in particolare all\u2019aspetto umano della guerra: donne sole nei villaggi, civili travolti dai bombardamenti, soldati di entrambi gli schieramenti, caduti, prigionieri. Vittorini li osserva senza retorica, cogliendone l\u2019umanit\u00e0 ferita, al di l\u00e0 delle bandiere. La terza e ultima sezione \u00e8 dedicata al dopoguerra (1918\u20131929), un periodo di grande maturit\u00e0 creativa. \u00c8 in questi anni che Vittorini intreccia un intenso rapporto con Pisa, citt\u00e0 cui dedica vedute di straordinaria bellezza, capaci di coniugare la lezione dell\u2019ultimo Fattori con le tensioni formali della modernit\u00e0. In queste opere \u2014 equilibrate, luminose, essenziali \u2014 emerge una pittura di sintesi, rigorosa e coerente, sempre pi\u00f9 orientata all\u2019unit\u00e0 della visione. Anche nella grafica, Vittorini si distingue: le sue acqueforti, moderne e incisive, gli valgono il riconoscimento di critici come Bellonzi, Carlesi e Micieli, che lo collocano \u2014 a pieno titolo \u2014 accanto a Morandi e Bartolini. Un catalogo ricco, curato, coinvolgente, che si impone come testo di riferimento per la produzione giovanile dell\u2019artista, il cosiddetto \u201cperiodo pisano\u201d. Ma soprattutto, un libro che racconta come Umberto Vittorini riusc\u00ec a trasformare la tragedia della guerra in una riflessione profonda e luminosa sull\u2019uomo, l\u2019arte e la persistenza della bellezza.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Grazie anche alla disponibilit\u00e0 dell\u2019Amministrazione Comunale, ora una bella occasione, per approfondire, la conoscenza di una delle nostre eccellenze in campo artistico.<\/p>\n<p>\n\tCorrelati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"dav Sabato 13 settembre (alle 11), nella Sala Consiliare del Comune di Barga, la critica Carol Morganti, presenter\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96416,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-96415","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}