{"id":96476,"date":"2025-09-08T22:12:10","date_gmt":"2025-09-08T22:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96476\/"},"modified":"2025-09-08T22:12:10","modified_gmt":"2025-09-08T22:12:10","slug":"influenza-il-rapporto-2024-25-del-ministero-il-vaccino-non-fa-breccia-negli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96476\/","title":{"rendered":"Influenza, il rapporto 2024-25 del ministero: il vaccino non fa breccia negli anziani"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 9 settembre \u2013 A leggere i dati diffusi dal Ministero della Salute nel Rapporto sulle coperture vaccinali antinfluenzali per la stagione passata 2024-2025, i vaccini contro la pi\u00f9 diffusa malattia stagionale (non priva di rischi, soprattutto per le fasce pi\u00f9 fragili della popolazione) continuano a restare in Italia ben al di sotto del livello minimo raccomandato dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 e dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale, ovvero il 75% nelle categorie per cui la vaccinazione \u00e8 raccomandata.<\/p>\n<p>Nella stagione influenzale dello scorso anno \u2013\u00a0 contrassegnata in Italia da un\u2019elevata circolazione di virus che ha prodotto circa 16 milioni di casi, un numero tra i pi\u00f9 alti mai registrati \u2013 pi\u00f9 o meno la met\u00e0 degli over-65 (il 47,5%) non si \u00e8 infatti sottoposto alla vaccinazione antinfluenzale. Si tratta di uno dei dati pi\u00f9 bassi dall\u2019inizio del millenni e \u2013 anche alla luce delle campagne promosse per favorire la vaccinazione \u2013 rappresenta un risultato estremamente deludente.<\/p>\n<p>L\u2019andamento delle vaccinazioni nel 2024\/2025, tuttavia, nel complesso non si discosta molto dagli anni precedenti, con 11,5 milioni di dosi somministrate, numero pi\u00f9 o meno i linea con quelli delle ultime stagioni, ma insufficienti per garantire la protezione della popolazione anziana. Nella popolazione generale si assiste a una lieve ripresa delle coperture, che si attestano al 19,6% rispetto al 18,9% del 2023\/2024.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 ampia la forbice tra le diverse Regioni. Toscana e Umbria sono le Regioni dove ci si vaccina di pi\u00f9 (22,6%), la Calabria e la Provincia autonoma di Bolzano quelle in cui si registrano le coperture pi\u00f9 basse (rispettivamente il 13,7% e l\u201911,1%).<\/p>\n<p>Anche nelle coperture vaccinali degli anziani le differenze sono marcate: la performance migliore \u00e8 ancora dell\u2019Umbria, con il 64,1% di over-65 vaccinati; Bolzano si conferma in coda con il 33,4%. Tra i dati, spiccano le prestazioni di Puglia e Liguria nella vaccinazione dei bambini con meno di due anni: le due Regioni, con il 27,9% e il 27,5%, hanno una copertura pi\u00f9 che doppia rispetto alla media nazionale.<\/p>\n<p data-start=\"281\" data-end=\"772\">Resta il fatto \u2013 che \u00e8 di fatto una criticit\u00e0 in termini di salute pubblica \u2013 che a copertura vaccinale tra gli over 65 non decolla e il trend generale non sembra volgere al bello, come impietosamente rivela il dato che si riferisce alla stagione pandemica 2020-2021: allora la\u00a0 \u00a0la copertura aveva raggiunto il 65,3% negli anziani e il 23,7% nella popolazione generale. Numeri significativamente diversi da quelli dell\u2019anno e che dovrebbero indurre a riflettere e ad agire subito con efficaci contromisure per rilanciare le vaccinazioni, unico strumento che possa limitare diffusione e conseguenti\u00a0 danni della stagione influenzale prossima ventura, che gli esperti prevedono pi\u00f9 dura di quella dello scorso anno. Di tutto ha bisogno, il nostro traballante servizio sanitario pubblico, fuorch\u00e9 di una stagione pandemica che lo metta a dura prova, anche economicamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 9 settembre \u2013 A leggere i dati diffusi dal Ministero della Salute nel Rapporto sulle coperture vaccinali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96477,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-96476","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}