{"id":96504,"date":"2025-09-08T22:31:20","date_gmt":"2025-09-08T22:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96504\/"},"modified":"2025-09-08T22:31:20","modified_gmt":"2025-09-08T22:31:20","slug":"analisi-f1-gli-imbarazzi-di-monza-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96504\/","title":{"rendered":"Analisi F1 &#8211; Gli imbarazzi di Monza &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Verstappen vince, tra Red Bull aggiornata e la sua guida che \u201cfa sembrare tutti stupidi\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Max <strong>Verstappen<\/strong> vince il Gran Premio d\u2019Italia, non in maniera del tutto inaspettata, ma di certo con un margine di performance in gara superiore alle attese. La combinazione di fattori che ha portato a una tale prestazione \u00e8 da ricercarsi sia lato vettura che pilota. Da una parte la Red Bull in questa stagione ha una performance nettamente migliore nelle piste a basso o medio-basso carico, dove esprime un bilanciamento migliore e un livello di efficienza particolare. L\u2019impressione, anche guardando i dati in qualifica, \u00e8 che, specialmente con gli ultimi aggiornamenti al fondo, la RB21 abbia una sorta di \u201csquilibrio positivo\u201d alle alte velocit\u00e0 e a basso livello di carico, spettro di condizioni in cui la deportanza aumenta senza pagare particolare dazio nella resistenza all\u2019avanzamento. A questo ovviamente si aggiunge anche la <strong>Power Unit nuova<\/strong> per questa gara, che gli ingegneri di Milton Keynes hanno potuto spremere leggermente pi\u00f9 del solito comprendendo l\u2019occasione importante che si presentava. Dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 Max Verstappen, <strong>cannibale<\/strong>, sempre pronto a cogliere l\u2019occasione e a guidare al meglio quando si presenta, e probabilmente l\u2019unico in grado di gestire l\u2019assetto scarico, prendendosi la responsabilit\u00e0 di mantenere la vettura nella finestra ideale per tutta la gara. Il distacco finale sulle McLaren \u00e8 troppo generoso rispetto alla realt\u00e0, con i due piloti di Woking rimasti in pista nell\u2019attesa di una eventuale Safety Car per provare a vincere la gara, cosa che non \u00e8 avvenuta e ha quasi raddoppiato il gap reale. Su Verstappen le parole di Toto Wolff che ha detto che \u201c<a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-news\/wolff-verstappen-fa-sembrare-tutti-stupidi-mercedes-russell-antonelli\" title=\"ha fatto sembrare tutti gli altri stupidi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha fatto sembrare tutti gli altri stupidi<\/a>\u201d sono decisamente esplicative, e rappresentano a nostro parere il primo \u201cimbarazzo\u201d, in questo caso generale, del weekend italiano che vogliamo sottolineare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/MdT-ITA-25_FP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-762585\"  \/><\/p>\n<p><strong>McLaren non vince, ma sulla pista peggiore \u00e8 seconda solo a Max<\/strong><\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2 la \u201cnotizia\u201d pu\u00f2 essere che la McLaren non fosse questo weekend la miglior vettura in pista, ma <strong>non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi<\/strong> troppo in negativo, anzi. Andrea Stella scherzando dopo la gara ha detto che <strong>Monza per la MCL39 \u00e8 una pista dura<\/strong> perch\u00e9 ci sono poche curve e non possiamo che dargli ragione. Abbiamo visto chiaramente che c\u2019\u00e8 un limite entro cui gli uomini del team papaya possono spingersi a scaricare la vettura senza finire in zone di pessima efficienza complessiva o di sbilancio aerodinamico, e per questo <strong>Norris <\/strong>e <strong>Piastri <\/strong>erano i due piloti alla fine con pi\u00f9 carico sulla monoposto in valore assoluto. Quello che stupisce in realt\u00e0 \u00e8 positivo per loro e negativo per la concorrenza: la quantit\u00e0 di tempo guadagnata mediamente dai piloti McLaren nel secondo e nel terzo settore della pista, dalla prima di Lesmo alla Parabolica, era <strong>notevolmente superiore <\/strong>alla perdita in rettilineo per mancanza di velocit\u00e0 di punta. Alla vigilia si supponeva anche che il vantaggio McLaren sarebbe stato sul passo gara, sfruttando un\u2019usura inferiore degli pneumatici, ma le mescole Pirelli si sono dimostrate decisamente di <strong>durezza eccessiva<\/strong>, con un degrado quasi nullo ed una gara che si poteva percorrere tranquillamente quasi per tutti addirittura con la gomma media (senza scomodare neppure la hard). Monza \u00e8 una pista ormai dai <strong>cordoli piatti<\/strong>, che quindi non mettono in difficolt\u00e0 il sistema sospensivo n\u00e9 pongono dubbi sulle altezze da terra, con appena 6 curve e poi solo infiniti rettilinei, in un\u2019era in cui le differenze di potenze dei motori sono esigue ed in una gara dove la gestione gomma non ha praticamente fatto alcuna differenza, dato che appunto il degrado e l\u2019usura sono risultati praticamente nulli, e soltanto una vettura (nemmeno un team intero) \u00e8 riuscita ad arrivare davanti a Norris e Piastri. Se non \u00e8 imbarazzante (per gli altri) questo, non sappiamo cosa possa esserlo. C\u2019\u00e8 un teorico fattore di imbarazzo <strong>anche in casa McLaren<\/strong>, con il pit stop lungo di Norris che ha poi causato <strong>l\u2019ordine di scuderia <\/strong>che ha invertito le posizioni restituendo all\u2019inglese il secondo posto. Pubblico e addetti ai lavori, tra cui i piloti stessi, si dividono sul fatto che la manovra sia stata effettivamente giusta oppure \u201ctroppo corretta e noiosa\u201d in qualche modo, in un mondo che dovrebbe essere di \u201cracing spietato\u201d. Su questo per\u00f2 chi scrive non concorda, ritenendo che in fin dei conti l\u2019errore al pit stop era stato puramente della squadra e rimettere le cose a posto \u00e8, come ha detto Piastri in conferenza stampa, un modo anche di proteggere i membri del team ed i meccanici, oltre che ridare a Norris ci\u00f2 che gli spettava. Peraltro, una volta data gara libera dopo il sorpasso, Lando ha confermato quello che si era visto nella prima parte di gara, ossia di avere leggermente pi\u00f9 passo di Piastri, circa un decimo e mezzo, e al di l\u00e0 di quanto scelte del genere piacciano o meno, l\u2019ordine di arrivo ha rispecchiato i valori in pista. Sui piloti c\u2019\u00e8 infine da sottolineare la battaglia di Piastri con Leclerc a inizio gara: <strong>l\u2019australiano ha mostrato un gran coraggio nell\u2019attaccare la Ferrari numero 16 all\u2019esterno della prima di Lesmo<\/strong>. Sebbene forte della importante disparit\u00e0 di carico aerodinamico, Piastri si gioca il mondiale ed in quella situazione il confine tra il gran sorpasso ed un contatto con il conseguente 0 in classifica era particolarmente sottile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/F1_Timing_ITALIAN_GRAND_PRIX_RACE_LAPTIMES_TOP_FP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-762586\"  \/><\/p>\n<p><strong>Ferrari: pi\u00f9 che un all in \u00e8 stato un bluff<\/strong><\/p>\n<p>Il team di Maranello esce male dal Gran Premio di casa. <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-news\/vasseur-eravamo-vicini-a-mclaren-e-stato-verstappen-a-essere-eccezionale\" title=\"Le dichiarazioni di Frederic Vasseur\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le dichiarazioni di <strong>Frederic Vasseur<\/strong><\/a><strong> <\/strong>dopo l\u2019arrivo in cui ha parlato di \u201cuno dei migliori weekend in rapporto alla McLaren\u201d risultano quantomeno poco condivisibili, se non proprio da imbarazzo. Peraltro, a pochi metri da Vasseur, Andrea Stella stava contemporaneamente dichiarando che la pista di Monza \u00e8 probabilmente la peggiore per la MCL39, e, nonostante questo, Leclerc ha potuto solo guardare da lontano Norris e Piastri che se ne andavano, per non parlare di Verstappen. <strong>Bravo il monegasco a lottare come un leone nei primi giri, anche se ci\u00f2 ha mandato la temperatura delle gomme posteriori alle stelle<\/strong> e ha richiesto quasi 10 giri di lift and coast per riportare tutto nella finestra. Ci\u00f2 d\u00e0 un po\u2019 l\u2019idea da una parte di quanto siano sensibili queste monoposto e queste gomme, che imbrigliano la guida su un unico ritmo obbligato, dall\u2019altra di quanto fosse scarica la Ferrari, che anche solo con un paio di battaglie scivolava come fosse sul ghiaccio. Il ritmo a fine stint delle SF-25 era migliore, quasi a livello McLaren, a conferma di una vettura in generale sempre gentile sulle gomme, ma in una gara a degrado quasi nullo anche per la rossa \u00e8 stata un\u2019arma inutilizzabile. Contava solo la prestazione pura: la penetrazione aerodinamica sul dritto, la potenza del motore in trazione e allungo, la stabilit\u00e0 in frenata e il giusto carico nei tratti guidati e nulla di ci\u00f2 \u00e8 stato all\u2019altezza, mettendo definitivamente un punto sul progetto SF-25, seppur riaggiornato con la nuova sospensione posteriore. L\u2019impressione \u00e8 che il tempo trascorso ad attendere appunto il retrotreno aggiornato abbia pesato anche sui possibili sviluppi dell\u2019aerodinamica complessiva della vettura, incluso probabilmente un passaggio significativo di aggiornamento del fondo che portasse pi\u00f9 carico efficiente. Red Bull ha potuto mettere in cantiere come ultimo step di aggiornamento proprio un passaggio del genere e il risultato si \u00e8 visto. Gli imbarazzi in casa Ferrari sono anche sul <strong>rapporto con Hamilton <\/strong>e sulla gestione dei due piloti. Quanto avvenuto sabato in qualifica per il discorso scia, seppur sicuramente privo di alcun effetto sul risultato finale, rimane un passaggio discutibile, ma anche in gara la strategia adottata sul sette volte iridiato, che aveva due possibili variabili strategiche per provare a lottare con Russell, ossia l\u2019undercut o l\u2019overcut provando la gomma soft nel finale, ed entrambe non sono state perseguite. Il motivo appare il perseguimento della filosofia delle \u201cstesse possibilit\u00e0 per entrambi i piloti\u201d. La gestione dei due alfieri della rossa deve essere coraggiosa anche da parte del Team Principal, e tutti questi timori servono solo a privare la squadra di possibilit\u00e0 di fare meglio.<\/p>\n<p><strong>Mercedes ancor peggio di Ferrari. Albon, Bortoleto e Hadjar grandi gare<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unico top team che si \u00e8 distinto per una performance ancora peggiore della rossa \u00e8 stato la <strong>Mercedes<\/strong>, con un Toto Wolff imbarazzato a sua volta dopo la gara, ma con una performance che non \u00e8 una vera sorpresa: il team di Brackley non ha mai trovato una buona chiave di lettura per questa generazione di vetture, e la mancanza di fondamentali \u00e8 emersa anche a Monza. La W16 continua a mostrare prestazioni generalmente insufficienti, con una stagione macchiata anche da una sospensione posteriore aggiornata che ha portato pi\u00f9 danni che benefici. Russell \u00e8 stato poi l\u2019unico dei primi ad avere addirittura quasi un crollo sulle gomme medie, a conferma che, con le temperature pi\u00f9 alte, gli anglotedeschi non trovano il modo di gestire le coperture. Nel complesso invece <strong>sufficiente la prestazione del weekend di Antonelli<\/strong>, anche se la gara non \u00e8 stata pulita tra la brutta partenza e la penalit\u00e0 rimediata. L\u2019italiano per\u00f2 \u00e8 riuscito a concludere il Gran Premio a punti ed \u00e8 comunque ci\u00f2 di cui ha bisogno per trovare un po\u2019 pi\u00f9 di serenit\u00e0. Davanti a lui \u00e8 arrivato un ancora straordinario Alex Albon, perfetto sulla strategia e \u201cmartello\u201d nel ritmo gara, mentre subito dietro hanno concluso Bortoleto, autore di un altro weekend di altissimo livello, e Hadjar, che ha trovato a sua volta una grande rimonta partendo dai box.<br \/>Insomma, qualche buona prestazione tra gli imbarazzi. La prossima gara, a Baku, potrebbe riservare, almeno si spera, qualche sorpresa in pi\u00f9 data la peculiarit\u00e0 del tracciato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Verstappen vince, tra Red Bull aggiornata e la sua guida che \u201cfa sembrare tutti stupidi\u201d Max Verstappen vince&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96505,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[28213,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-96504","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-gp-monza","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}