{"id":96604,"date":"2025-09-08T23:48:20","date_gmt":"2025-09-08T23:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96604\/"},"modified":"2025-09-08T23:48:20","modified_gmt":"2025-09-08T23:48:20","slug":"quando-il-libro-ti-salva-la-vita-accade-in-di-nome-faceva-arturo-di-remo-rapino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96604\/","title":{"rendered":"Quando il libro ti salva la vita. Accade in \u201cDi nome faceva Arturo\u201d di Remo Rapino"},"content":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 rinascere dopo incidenti sul lavoro che ti impediscono di camminare come prima, e che ti mettono un cartello di inabile, iellato, e tutto il repertorio non ufficiale, ma assai operativo, del genere? E se s\u00ec, si pu\u00f2 raccontare questa rinascita senza ricorrere al repertorio canonico del \u201ce vinse quasi sempre tutto, conquist\u00f2 la ricchezza, e l\u2019amore, e una bellissima casa, e mangi\u00f2 solo piatti prelibati e di gran lusso\u201d?<\/p>\n<p>\u201cDi nome faceva Arturo\u201d di Remo Rapino (Citt\u00e0 Nuova, 178 pagine, 16,90 euro) dice di s\u00ec. \u00c8 uno dei pochi racconti in cui l\u2019umile emarginato non solo incontra un amore non technicolor ma reale e fecondo, oltre che inaspettato, ma compie un cammino di crescita molto poco scenografico, in apparenza: perch\u00e9 incontra non solo la bibliotecaria che sar\u00e0 la donna del suo cuore, anche se le cose non andranno esattamente secondo le umane, terrene speranze, ma anche un libro perduto, e poi un altro, e lentamente tanti altri, oltre che un filosofo di strada, che per certi versi potrebbe richiamare il Socrate dell\u2019Agor\u00e0 ateniese, un cane vagabondo, un architetto che litiga con il mondo intero, perch\u00e9 non si piega agli interessi politici.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 con loro che inizier\u00e0 un cammino nuovo, apparentemente senza senso apparente, fatto di libri. I libri? E a che servono pi\u00f9 ormai, quando posso dare un\u2019occhiata distratta, un minutino, non di pi\u00f9, a qualche pagina riportata sui social, sul mio smart?<\/p>\n<p>Eppure la rinascita degli emarginati \u00e8 proprio questa, dare nuova vita ai libri. Ed \u00e8 cos\u00ec che Arturo e gli altri li raccolgono, li curano, rilegano, abbelliscono e li mostrano impilati nel cortile del protagonista, una volta tanto non il bello e fatale o il commissario di turno, ma il menomato, sfortunato, avanzo sociale.<\/p>\n<p>Eppure questo avanzo ha successo, perch\u00e9 la gente va alle surreali presentazioni di libri e argomenti nel cortile ormai di carta, e porta altri libri, giornali, ma pure da mangiare e da bere, ed \u00e8 coinvolta da questo semplice modo di tornare alla piazza, alle radici, anche quelle libresche e librarie.<\/p>\n<p>Non una storia ammiccante e per forza a lietissimo fine, perch\u00e9 come nella storia umana, quella vera, ci sono i tempi degli addii, del dolore, delle domande sul perch\u00e9.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questo che rende \u201cDi nome faceva Arturo\u201d una storia vera, credibile, che rifugge dai luoghi comuni di oggi, e semmai ritorna all\u2019essenza: il rapporto con la natura, ad esempio, quella non esotica da vedere con viaggi da raccontare a vita, ma quella di tutti i giorni, la riva del nostro mare, gli uccelli, i fiori dei campi, e \u201cun libro sotto il braccio\u201d: quel libro che ci offre nuove possibilit\u00e0, l\u2019incontro con il bene, il ricordo personale, o la lettura, che non sono cos\u00ec lontani, \u201cla gentilezza di un gesto, una carezza, il fiato di una parola buona\u201d. E la natura sembra interagire, in questo libro, con il protagonista, che non passa per i giardini perch\u00e9 avverte dentro di s\u00e9 che gli alberi, le piante, il creato partecipano al dolore dentro di lui, e ne soffrono come lui.<\/p>\n<p>Dove il miracolo esiste, a saperlo guardare, \u00e8 l\u2019insegnamento anche di Pascoli, nel dono divino di un incontro con l\u2019altro, o in quello che ci permette di contemplare la bellezza del creato, di trovare finalmente il Senso perduto dal nostro allontanarci dall\u2019essere creature.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si pu\u00f2 rinascere dopo incidenti sul lavoro che ti impediscono di camminare come prima, e che ti mettono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27853,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-96604","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}