{"id":96745,"date":"2025-09-09T01:43:13","date_gmt":"2025-09-09T01:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96745\/"},"modified":"2025-09-09T01:43:13","modified_gmt":"2025-09-09T01:43:13","slug":"lo-scarpone-tragedia-in-alaska-muore-il-geologo-planetario-riccardo-pozzobon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/96745\/","title":{"rendered":"Lo Scarpone &#8211; Tragedia in Alaska: muore il geologo planetario Riccardo Pozzobon"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot 2025-09-07 1116471.png\" alt=\"\"\/>Riccardo Pozzobon<\/p>\n<p data-start=\"224\" data-end=\"506\">Travolto dalle acque di fusione di un <strong>ghiacciaio in Alaska<\/strong>, mentre era impegnato in una missione di ricerca. \u00c8 morto cos\u00ec <strong>Riccardo Pozzobon<\/strong>, 40 anni, <strong>geologo planetario dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>, ricercatore stimato a livello internazionale e istruttore per astronauti dell\u2019Agenzia Spaziale Europea. La sua scomparsa, avvenuta il <strong>2 settembre<\/strong> sul <strong>ghiacciaio Mendenhall<\/strong>, ha lasciato attonita la comunit\u00e0 scientifica italiana e mondiale. Un incidente improvviso che ha spezzato la vita di uno studioso appassionato, ricordato da tutti per la sua curiosit\u00e0 inesauribile e per il sorriso contagioso.<\/p>\n<p data-start=\"224\" data-end=\"506\">\u00a0<\/p>\n<p>La dinamica dell&#8217;incidente<\/p>\n<p data-start=\"540\" data-end=\"1063\">Pozzobon era in missione sul ghiacciaio Mendenhall, nell\u2019area di Juneau (Alaska), per conto di una spedizione finanziata dal National Geographic Grant Program, insieme a due colleghi. Marted\u00ec 2 settembre, intorno alle 13 locali (le 3 di notte in Italia), mentre si stava preparando per il pranzo, si trovava <strong>vicino a un corso d\u2019acqua di fusione glaciale<\/strong>. Stando alle ricostruzioni, <strong>\u00e8 stato travolto da un rigagnolo e risucchiato in un \u201cinghiottitoio\u201d<\/strong>, un punto dove l\u2019acqua scompare nell\u2019interno del ghiacciaio.<\/p>\n<p data-start=\"1065\" data-end=\"1341\">Nonostante l\u2019immediato intervento dei soccorsi, le ricerche, estese tra il pomeriggio e i due giorni successivi,<strong> si sono concluse senza alcun risultato<\/strong>. Al termine di questi le autorit\u00e0 americane hanno deciso di sospenderle.<\/p>\n<p data-start=\"1065\" data-end=\"1341\">\u00a0<\/p>\n<p>Chi era Riccardo Pozzobon<\/p>\n<p data-start=\"1374\" data-end=\"1860\">Originario di Padova, Pozzobon era ricercatore a tempo determinato presso il <strong>Dipartimento di Geoscienze dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>. Laureato con tesi sull\u2019attivit\u00e0 vulcanica su Marte, aveva conseguito anche un <strong>dottorato in Geologia Planetaria<\/strong>. La sua carriera lo aveva portato a lavorare su temi innovativi quali la geologia planetaria, le superfici marziane e lunari, le sottosuperfici planetarie, i tubi di lava, e la mappatura digitale geologica.<\/p>\n<p data-start=\"1862\" data-end=\"2245\">Pozzobon aveva collaborato con<strong> l\u2019Agenzia Spaziale Europea<\/strong> (ESA), ricoprendo il ruolo di istruttore per astronauti, tra cui <strong>Luca Parmitano<\/strong>. Era noto a livello internazionale, con <strong>pubblicazioni anche su <\/strong><strong>Nature<\/strong>, e aveva fornito contributi fondamentali nel campo del telerilevamento e della geologia spaziale.<\/p>\n<p data-start=\"1862\" data-end=\"2245\">Lascia la moglie, Claudia, il piccolo figlio Leonardo, i genitori e la sorella Patrizia.<\/p>\n<p data-start=\"1862\" data-end=\"2245\">\u00a0<\/p>\n<p>Il cordoglio della comunit\u00e0 scientifica<\/p>\n<p data-start=\"2292\" data-end=\"2616\">Il dolore espresso dai colleghi \u00e8 profondo. La <strong>Societ\u00e0 Geologica Italiana<\/strong> ha diffuso una nota definendo la notizia \u201cdevastante e un profondo shock\u201d, ricordando Riccardo come \u201cuna persona meravigliosa, buona, allegra, generosa, empatica e gentile, oltre che un ricercatore appassionato\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2618\" data-end=\"3415\"><strong>L\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong> ha ribadito la sua perdita: \u201cA un profilo scientifico di elevatissimo livello, Riccardo univa straordinarie doti umane\u2026 la sua scomparsa lascia un enorme vuoto\u201d. In un post sul sito del Dipartimento di Geoscienze, il direttore <strong>Nicola Surian<\/strong> e altri colleghi lo hanno descritto come un ricercatore brillante, generoso e collaborativo. <strong>Francesco Sauro<\/strong>, speleologo e compagno di missioni, lo ricorda idealmente nei suoi sorrisi e nella sua gioia contagiosa.<\/p>\n<p data-start=\"3417\" data-end=\"3733\">Anche la ministra dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, <strong>Anna Maria Bernini<\/strong>, ha espresso cordoglio: \u201cLa notizia lascia senza parole. Nei suoi occhi c\u2019era quella curiosit\u00e0 inesauribile che muove ogni vero ricercatore. Il mio abbraccio pi\u00f9 sincero alla sua famiglia e ai suoi colleghi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riccardo Pozzobon Travolto dalle acque di fusione di un ghiacciaio in Alaska, mentre era impegnato in una missione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":96746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,65547,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-96745","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-riccardo-pozzobon","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}