{"id":97137,"date":"2025-09-09T07:26:12","date_gmt":"2025-09-09T07:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97137\/"},"modified":"2025-09-09T07:26:12","modified_gmt":"2025-09-09T07:26:12","slug":"oggi-sono-me-stesso-senza-compromessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97137\/","title":{"rendered":"oggi sono me stesso, senza compromessi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Ci sono incontri che restano impressi non solo per ci\u00f2 che si dice, ma per l\u2019energia che si sprigiona. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto al <strong>Venice Cult al Lido<\/strong>, subito dopo il talk condotto da <strong>Daniele Giannazzo<\/strong>, che ha visto come protagonisti <strong>Alessio Filippelli <\/strong>e l\u2019attrice <strong>Katherine Kelly<\/strong>, volto storico della serie TV\u00a0Beautiful.<\/p>\n<p><strong>Alessio Filippelli<\/strong>, classe 1999, \u00e8 oggi una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 eclettiche della scena contemporanea: fashion consultant, PR strategist, manager creativo e modello internazionale. Partito dall\u2019Italia a soli 17 anni per inseguire il sogno di Hollywood, in pochi anni ha saputo costruire una carriera che lo ha portato a collaborare con colossi come <strong>Disney, Nickelodeon, Halo, Star Wars e Paramount Plus<\/strong>. Una scalata che <strong>Forbes Italia<\/strong> ha premiato eleggendolo \u201cNuovo volto dell\u2019intrattenimento\u201d e che Glamour Magazine ha suggellato incoronandolo \u201cMan of the Moment\u201d.<\/p>\n<p>Filippelli \u00e8 arrivato con la sicurezza scenica di chi ha fatto della propria immagine un linguaggio universale. La sua figura slanciata, l\u2019eleganza naturale e soprattutto quella chioma fluente, una vera \u201ccriniera da leone dello spettacolo\u201d, hanno catturato gli sguardi e l\u2019attenzione del pubblico ancor prima che prendesse parola. Una presenza scenica che non si limita all\u2019apparenza, ma che diventa forza comunicativa, magnetismo, dichiarazione di carisma.<\/p>\n<p>Accanto a lui, <strong>Katherine Kelly<\/strong> ha portato il fascino di Hollywood con la delicatezza di un sorriso che ha illuminato l\u2019incontro. Insieme hanno dato vita a un momento raro: un dialogo in cui la moda, l\u2019intrattenimento e la cultura pop hanno trovato un punto di incontro, raccontato con ironia, passione e autenticit\u00e0.<\/p>\n<p>Filippelli ha parlato della moda come strumento di identit\u00e0 e libert\u00e0, della visibilit\u00e0 queer come missione personale e di un futuro in cui l\u2019arte e l\u2019intrattenimento non siano soltanto spettacolo, ma anche messaggi di inclusione e forza emotiva.<\/p>\n<p>A Venezia, il pubblico non ha visto solo un giovane professionista di successo, ma un artista totale che trasforma la propria immagine in un manifesto. Alessio Filippelli, con la sua energia contagiosa e la sua \u201ccriniera da leone\u201d, ha confermato ancora una volta di essere non solo un volto, ma una voce capace di lasciare il segno.<\/p>\n<p><strong>Intervista ad Alessio Filippelli\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Alessio Filippelli, fashion consultant e creativo internazionale, si racconta in un\u2019intervista intima e appassionata. Nato a Ciampino nel 1999, ha vissuto l\u2019adolescenza in bilico tra sogni troppo grandi per un paese troppo piccolo e il bisogno di conformarsi a ci\u00f2 che gli altri si aspettavano. A 18 anni ha scelto di rompere gli schemi, abbracciando ambizioni artistiche e personali. Oggi si definisce un artista a tutto tondo, capace di trasformare la moda in narrazione e messaggio sociale, come negli editoriali su GQ e Glamour. Non ama parlare di suo padre, ma rivela il dolore per la perdita del cugino e dello zio, che lo hanno riportato vicino alla famiglia. Determinante, dice, sono state le persone che hanno creduto in lui prima ancora che lo facesse lui stesso. Dopo anni di maschere e compromessi, oggi vive con autenticit\u00e0 e orgoglio. Felicit\u00e0, per lui, significa semplicit\u00e0: la casa, gli affetti, i piccoli gesti quotidiani.<\/p>\n<p>Da gennaio Alessio Filippelli \u00e8 ufficialmente il manager di Kelly, attrice internazionale e volto amatissimo dal pubblico. Un sodalizio nato quasi per caso e gi\u00e0 destinato a lasciare il segno.<\/p>\n<p>Per anni i due si erano trovati negli stessi contesti, come <strong>l\u2019Outdoor Film Festival di Giuliano Squitieri,<\/strong> senza mai incontrarsi davvero. Il destino ci ha messo lo zampino lo scorso inverno: Filippelli rientrava da una Fashion Week a Parigi, Kelly era in viaggio verso Roma. La decisione di vedersi per una cena al Bulgari Hotel ha segnato l\u2019inizio di una collaborazione che entrambi definiscono speciale.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato un vero colpo di fulmine professionale\u201d racconta Filippelli. \u201cKelly non \u00e8 solo talento e successo, ma anche umanit\u00e0 rara e calore autentico. Rappresentarla \u00e8 un privilegio e una fonte continua di arricchimento. Non \u00e8 soltanto un lavoro: \u00e8 un percorso che mi rende orgoglioso e grato\u201d.<\/p>\n<p>La sinergia tra i due, nata in modo spontaneo, si \u00e8 consolidata rapidamente, trasformandosi in una partnership che unisce visione, creativit\u00e0 e valori condivisi. Oggi Alessio Filippelli accompagna Kelly nella sua carriera internazionale, confermando il suo ruolo di manager e stratega capace di coniugare estetica, comunicazione e sensibilit\u00e0 umana.<\/p>\n<p><strong>Partiamo dall\u2019inizio. Come nasce Alessio Filippelli, e che percorso ha avuto fino a oggi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPenso di essere sempre stato una persona difficile da comprendere fino in fondo, perch\u00e9 ho molte sfumature. <\/p>\n<p>Da fuori, spesso potevo sembrare qualcuno che si dedicava a troppe cose senza concluderne nessuna, con ambizioni forse sproporzionate. Sono nato e cresciuto a Ciampino, un paese piccolo vicino Roma. Quando ho fatto coming out, mi dicevano spesso che avevo sogni troppo grandi, che non ero concreto, che non avrei mai realizzato nulla di importante. Per anni ho cercato di conformarmi a un\u2019idea di normalit\u00e0 che non mi apparteneva. Poi, a 18 anni, ho deciso di rompere quel cerchio e seguire la mia vera natura, anche senza avere tutte le risposte.\u201d<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la passione in cui sente la connessione pi\u00f9 profonda, anche a livello spirituale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono molto spirituale. Ogni mattina e ogni sera prego, parlando con le persone care che non ci sono pi\u00f9. Tra tutte le passioni, quella che sento pi\u00f9 vicina \u00e8 l\u2019arte in senso ampio. Ho iniziato dietro le quinte, costruendo immagini per gli altri, ma negli ultimi anni mi sono messo anche davanti all\u2019obiettivo. Mi piace la moda perch\u00e9 non \u00e8 solo posa, ma narrazione: quando faccio un editoriale, creo una storia completa. Per esempio, per il Pride ho realizzato uno shooting che inizialmente era destinato a\u00a0Vogue, ma giudicato troppo controverso: cinque modelli maschili in un contesto fortemente estetizzato. GQ e Glamour invece hanno capito la forza del messaggio e hanno deciso di pubblicarlo con ampio spazio. \u00c8 questo che amo: rischiare, provocare riflessioni, dare voce alla libert\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><strong>Come ha conosciuto Kelly e come \u00e8 diventato il suo Manager?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo conosciuto Kelly lo scorso gennaio in circostanze curiose: per anni ci siamo trovati agli stessi eventi, come l\u2019Outdoor Film Festival di Giuliano Squitieri, senza per\u00f2 incontrarci davvero. Io rientravo da una Fashion Week a Parigi e lei era diretta a Roma; cos\u00ec abbiamo deciso di vederci per una cena al Bulgari Hotel. Da quel momento \u00e8 nata una sintonia immediata. \u00c8 stato, a tutti gli effetti, un colpo di fulmine professionale. Rappresentare una persona come Kelly, che unisce talento e successo a un\u2019umanit\u00e0 rara e a un calore autentico, \u00e8 un privilegio. Fare il suo manager non \u00e8 soltanto un lavoro, ma un\u2019esperienza che arricchisce ogni giorno, e mi considero fortunato ad accompagnarla nel suo percorso.\u201d<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una domanda che non vorrebbe mai ricevere?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec. Non amo parlare di mio padre. \u00c8 un argomento che preferisco non affrontare.\u201d<\/p>\n<p><strong>E una domanda che invece avrebbe voluto ricevere e non le \u00e8 mai stata fatta?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCe ne sono tante. Spesso le domande si fermano all\u2019immagine, ma io vorrei che si andasse oltre, che si chiedesse: qual \u00e8 il messaggio dietro? L\u2019immagine \u00e8 solo un tramite: il cuore \u00e8 ci\u00f2 che vuoi comunicare.\u201d<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa che avrebbe voluto dire a qualcuno e non ha fatto in tempo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec. A mio cugino, che \u00e8 morto a 22 anni nel 2019, proprio in un periodo in cui, da adolescente, cercavo di prendere le distanze dalla famiglia. Quella perdita mi ha cambiato: mi ha riportato vicino ai miei affetti. Un altro rimpianto riguarda mio zio, venuto a mancare da poco. Gli sono stato vicino, ma penso che avrei potuto dirgli e dargli di pi\u00f9.\u201d<\/p>\n<p><strong>Ha mai dovuto indossare una maschera per difendersi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec. Spesso ho dovuto reprimere ci\u00f2 che ero, anche per non rischiare professionalmente. Ma negli ultimi due anni ho smesso: oggi sono me stesso, senza compromessi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Quali sono le esperienze pi\u00f9 belle del suo percorso?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOgni prima volta: la prima sfilata, il primo magazine, il primo festival, la prima intervista. Sono le conquiste che non do mai per scontate.\u201d<\/p>\n<p><strong>Che significato ha per lei unire marketing, social, televisione e moda?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOggi il modo di comunicare \u00e8 cambiato. Non \u00e8 pi\u00f9 la stampa a controllare la narrativa: gli artisti hanno voce diretta tramite le proprie piattaforme. \u00c8 una sinergia che d\u00e0 pi\u00f9 libert\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><strong>E per concludere: che cos\u2019\u00e8 la felicit\u00e0 per Alessio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa felicit\u00e0 per me sta nelle piccole cose: tornare a casa, stare con la mia famiglia, con il mio compagno, bere un caff\u00e8 nel mio giardino, andare a fare la spesa. Sono i momenti semplici che mi rendono davvero felice.\u201d<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Ci sono incontri che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97138,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[69080,16275,1621,1620,203,204,1537,90,89,69081,55936],"class_list":{"0":"post-97137","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-alessio-filipelli","9":"tag-beautiful","10":"tag-celebrita","11":"tag-celebrities","12":"tag-entertainment","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-katherine-kelly","18":"tag-venezia82"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}