{"id":97165,"date":"2025-09-09T07:42:11","date_gmt":"2025-09-09T07:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97165\/"},"modified":"2025-09-09T07:42:11","modified_gmt":"2025-09-09T07:42:11","slug":"per-un-riformismo-amministrativo-nel-solco-della-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97165\/","title":{"rendered":"Per un riformismo amministrativo nel solco della Costituzione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel contesto attuale della PA \u00e8 possibile pensare a un\u2019idea di riformismo amministrativo che, nel solco della Costituzione, riavvicini il cittadino alle istituzioni? La riflessione a cura del Dottor <a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/lentepubblica.it\/author\/nicholas-ferrante\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Nicholas Ferrante<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da profonde trasformazioni, basti pensare alla<strong> crisi economica, all\u2019emergenza sanitaria, allo shock energetico e al conflitto alle porte dell\u2019Europa.<\/strong> Insomma, per capire, gestire e non subire le trasformazioni contemporanee, abbiamo bisogno di una nuova bussola per non essere impreparati al nuovo inizio.<\/p>\n<p>Dopo una fase di stagnazione \u00e8 opportuno che il riformismo trovi una propria identit\u00e0: paziente, serio, fatto col \u201ccacciavite\u201d, che promuova un\u2019opera credibile di ricostruzione. Rispetto a ci\u00f2, non si pu\u00f2 prescindere dal cosiddetto \u201criformismo amministrativo\u201d, che rappresenta la metodologia essenziale per trasformare gli assetti organizzativi e rinsaldare il legame tra Stato e cittadini.<\/p>\n<p>Secondo la comune vulgata, la pubblica amministrazione \u00e8 un nemico da combattere o da abbattere. \u00c8 una convinzione ingiusta? Sembrerebbe superficiale, dal momento che essa \u00e8 la struttura collettiva per eccellenza che si esprime mediante diritto ed \u00e8 in grado di tutelare i deboli nei confronti dei forti.<\/p>\n<p>La domanda da porsi, a questo punto, \u00e8 la seguente:<strong> in che misura il carattere democratico dello Stato influisce sul rapporto tra cittadino e P.A.?<\/strong> Altres\u00ec, il carattere democratico dello Stato influisce sulla pubblica amministrazione? Ragionare sul principio democratico e, dunque, sul suo stretto legame con il principio di eguaglianza, nel contesto di un discorso sulla pubblica amministrazione comporta pari possibilit\u00e0 di accesso al servizio pubblico e, laddove previsto, la gratuit\u00e0 dello stesso. Viene in mente, a tal riguardo, il modello di Stato sociale e, in particolare, la sanit\u00e0: dopo gli enti mutualistici si \u00e8 avuta l\u2019istituzione del servizio sanitario nazionale, fondato sulla universalit\u00e0 e sulla gratuit\u00e0 delle prestazioni.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la missione del settore pubblico nei confronti dei cittadini?<\/p>\n<p>La missione del pubblico consiste nella creazione di <strong>un sistema di servizi e procedure per la realizzazione dei diritti di cittadinanza.<\/strong> Tuttavia, \u00e8 sempre pi\u00f9 richiesta in questa contingenza storica un\u2019amministrazione pubblica che sappia evolvere, nelle sue forme di organizzazione e di azione, insieme alle esigenze nuove legate alla valorizzazione dell\u2019uguaglianza sostanziale e ai diritti sociali, ad esempio, il diritto alla salute, la cui cura \u00e8 garantita dal Servizio sanitario nazionale, o il diritto allo studio, al quale provvede il Sistema nazionale di istruzione. Infatti, dall\u2019intento prioritario di garantirne l\u2019erogazione pu\u00f2 discendere un incremento del ruolo stesso dell\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>La spinta del PNRR ha generato una sostanziale trasformazione della Pubblica Amministrazione, la quale si \u00e8 lasciata alle spalle le politiche sul blocco del turn-over, consentendo un graduale ricambio generazionale strumentale all\u2019immissione nei ruoli di funzionari pubblici in grado di utilizzare insieme la discrezionalit\u00e0 amministrativa e la tecnologia. Ma questo \u00e8 solo il primo passo.<\/p>\n<p>Riformismo amministrativo e Costituzione<\/p>\n<p>D\u2019altronde, la burocrazia \u00e8 inevitabile in ogni societ\u00e0 organizzata. Si pensi all\u2019iniziativa economica dei privati che, ai sensi dell\u2019<a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.senato.it\/istituzione\/la-costituzione\/parte-i\/titolo-iii\/articolo-41\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>art. 41 della Costituzione<\/strong><\/a>, \u00e8 libera, ma non deve contrastare con l\u2019utilit\u00e0 sociale n\u00e9 danneggiare salute, ambiente, sicurezza, libert\u00e0 o dignit\u00e0 umana: la burocrazia diventa uno strumento essenziale per la garanzia dei diritti fondamentali, e dunque, al servizio delle esigenze della collettivit\u00e0. Infatti, la funzione pubblica assume il ruolo di depositaria della fiducia degli amministrati.<\/p>\n<p>Occorre una riflessione su un\u2019idea di riformismo amministrativo secondo un\u2019interpretazione costituzionalmente orientata, che non punti a distruggere la pubblica amministrazione ma a riqualificarla, non a tagliarla, bens\u00ec a sostenerla, tenendo a mente l\u2019opportunit\u00e0 di garantire il diritto a una buona amministrazione, che implicitamente si ricava dalla lettura combinata <strong>tra l\u2019art. 97, terzo comma, della Costituzione, l\u2019art. 1, comma 1 della legge n. 241 del 1990, nonch\u00e9 l\u2019art. 41 della Carta di Nizza.<\/strong><\/p>\n<p>La sfida prossima consiste nella trasformazione dei principi costituzionali (law in books) in realt\u00e0 effettiva (law in action), per giungere all\u2019affermazione di una nuova idea di amministrazione in grado di migliorare la situazione di partenza dei cittadini nell\u2019epoca della digitalizzazione e dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel contesto attuale della PA \u00e8 possibile pensare a un\u2019idea di riformismo amministrativo che, nel solco della Costituzione,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97166,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,1064,2579,16649,239,2063,2064,1537,90,89,69140,21930,2417,240],"class_list":{"0":"post-97165","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cittadini","11":"tag-costituzione","12":"tag-editoriale","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-notizie-pa","20":"tag-pubblica-amministrazione","21":"tag-riforma","22":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}