{"id":97264,"date":"2025-09-09T08:49:13","date_gmt":"2025-09-09T08:49:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97264\/"},"modified":"2025-09-09T08:49:13","modified_gmt":"2025-09-09T08:49:13","slug":"si-puo-essere-persone-orrende-in-tanti-modi-diversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97264\/","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 essere persone orrende in tanti modi diversi"},"content":{"rendered":"<p>Il linguicismo, ovvero il sistema oppressivo del linguaggio ritenuto norma, permea le nostre vite con declinazioni coloniali, antimeridionali, sessiste, classiste, queerfobiche. Il breve saggio di Rosalba Nodari, \u00e8 un altro gioiello della collana bookblock+ \u00a0di Eris Edizioni, una collana di saggistica breve e tascabile per aprire fratture generative nello sguardo normato.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima edizione di San Remo c\u2019era Geolier, orgoglio campano, con una canzone in napoletano. Molte persone sono insorte, chi chiedendo i sottotitoli, chi defininendolo inascoltabile per la bruttezza del dialetto, chi facendo ricorso al regolamento di fascista derivazione che in via di principio richiedeva solo brani in italiano. Lo stesso trattamento, come ricorda Nodari, non \u00e8 stato riservato a Van Des Sfroos che con Yanez cantava in bergamasco, con il plauso del leghista Luca Zaia.<\/p>\n<p>Si potevano leggere commenti anti-meridionalisti persino nelle stories e chat di persone politicizzate senza che suscitassero un compatto sconcerno. Io stesso passavo invisibile nella mia appartenenza campana, spesso lodato per non avere un\u2019inflessione marcata: \u00abnon si capisce da dove vieni\u00bb, mi hanno ripetuto per farmi un complimento. Questo \u00e8 stato probabilmente dovuto ad anni di pulizia linguistica, dalla scuola all\u2019accademia, dagli ambienti di lavoro alle interazioni sociali. <\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>Dissociarsi dal dialetto, dalla sua inflessione, significa ancora oggi avere pi\u00f9 possibilit\u00e0 di accedere al capitalismo culturale e sociale in termini di opportunit\u00e0 di studio, di lavoro e di una maggiore accettazione sociale. Questo \u00e8 ancor pi\u00f9 vero per chi ha come lingua madre una lingua non europea e non bianca.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abNon si capisce\u00bb \u2013 dicono e, come risponde Mar\u00eca Galindo (in Femminismo Bastardo, tradotto da Roberta Granelli, Mimesis edizioni)_ \u00abS\u00ec, \u00e8 vero, non ci capiamo perch\u00e9 tu non vuoi capirmi\u00bb. Galindo parla della mistura linguistica e del linguicismo coloniale a cui sono sottoposte le persone migranti o con un background culturale che non sia quello statunitense ed europeo bianco. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"662\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cover-linguicismo-662x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-106215\"  \/><\/p>\n<p>Nel suo saggio Nodari, dopo aver trattato in modo illuminante di linguicismo e scuola, parla del linguicismo coloniale prevalentemente in ambito europeo, a partire dalla proposta di legge presentata nel 2022, in Francia, dal deputato di origini catalane Euzet per combattere la cosiddetta glottofobia, ossia la discriminazione sub\u00ecta da una persona per il suo accento. Riprendendo la riflessione di @seconda_generazione_ita titolata Imitare e deridere gli accenti stranieri rafforza il razzismo, la xenofobia e il classismo, Nodari riflette su come dietro determinati gusti si celi qualcosa di molto pi\u00f9 profondo: \u00abla discriminazione linguistica pu\u00f2 agire lungo gli assi della discriminazione tout court. Se, attraverso la lingua possiamo comunicare la nostra razza, il nostro genere, la nostra et\u00e0, la discriminazione linguistica non sar\u00e0 un caso di linguicismo e basta, bens\u00ec un elemento per veicolare il razzismo, il sessismo, l\u2019ageismo\u00bb.<\/p>\n<p>Nel suo saggio, Nodari attraversa alcuni dei sistemi di potere tirati dai fili invisibili, ma tangibili, del linguicismo concentrando il pezzo centrale sul sessismo. Parte da Alma Sabatini e dal suo  Per un uso non sessista della una lingua italiana per riprendere il vocal fry reso evidente nel dibattito pubblico dall\u2019allora deposizione di Paris Hilton. \u00abSi tratta di una modalit\u00e0 di fonazione socialmente associata a una femminilit\u00e0 frivola. Un modo di parlare da sanzionare, poich\u00e9 le donne con questo tono di voce verrebbero percepite come meno competenti, meno istruite, meno affidabili, meno occupabili\u00bb. <\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>La linguistica e le norme sociali del linguaggio hanno creato regole e studi per cercare di vestire di prestigio e attendibilit\u00e0 scientifica a pregiudizi e discriminazioni, come lo studio della Lingua delle donne di Lakoff, dove il maggiore utilizzo di vezzeggiativi, ad esempio, viene ricondotta all\u2019intrinseca natura femminile (e servile) delle donne; studio che ha trovato un largo seguito di illuminati pensatori.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>In un libro breve \u2013 come tutta la collana Bookblock di Eris edizioni \u2013 Nodari innesta semi di riflessioni profonde, supportate da una chiara bibliografia, risorse di approfondimento e fonti che scompaginano il capitalismo culturale, come post di Instagram e riferimenti alla cultura pop. Una scrittura accessibile e sempre affilata conduce alle conclusioni tra le pi\u00f9 belle personalmente lette. Un libro che apre a pi\u00f9 domande di quante se ne avessero in partenza, e che fa venire voglia di proseguire le riflessioni e gli studi di Rodari soprattutto in ambito queer e trans dove il linguicismo \u00e8 particolarmente violento. Un libro da leggere, consultare, prestare e condividere per accendere le cene di famiglia, le pause caff\u00e8 al lavoro e anche le assemblee. La lingua \u00e8 potere, il linguicismo la sua manifestazione oppressiva. Sta a noi trasformare le relazioni di potere del linguaggio a partire da una consapevolezza che Linguicismo e potere innesca e propaga. Come miceli di funghi, che condizionano tutto e governano il pianeta. Che ne abbiamo coscienza oppure no.<\/p>\n<p>L\u2019immagine di copertina \u00e8 di <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/emdot\/1126963383\/in\/photolist-2HzYXa-bTcQ5F-2o6sDUT-29dDYAU-5t2zyn-pJSqQd-ahFarG-2o2qfzy-efMcVU-baQioF-2o2qfGc-9yCzpj-7a2ANM-6bmYmW-amrkWm-9yzwXM-2o2qfFa-7a2Bwe-52gm4V-6iUJS1-8XiKu4-7a6sX1-9zaazn-7a2zZp-52TQGB-7a6riS-jQEgo-7a2Cni-7a2CMR-2ybUv4-7a6pxQ-HA9sbo-7a6pPj-7a6ufm-JVuT13-7a2Dgt-53Y1Rb-7a6qDs-7a6qH9-7a2DAB-8TkB99-5xCxE4-eDRqo-9yCx8W-5nPnLr-U7SjsR-TwHjpM-6xKQiU-7a2yYt-auxGDc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">emdot via Flickr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il linguicismo, ovvero il sistema oppressivo del linguaggio ritenuto norma, permea le nostre vite con declinazioni coloniali, antimeridionali,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97265,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-97264","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}