{"id":9731,"date":"2025-07-26T12:18:13","date_gmt":"2025-07-26T12:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9731\/"},"modified":"2025-07-26T12:18:13","modified_gmt":"2025-07-26T12:18:13","slug":"sollevato-di-non-correre-per-la-israel-premier-tech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9731\/","title":{"rendered":"\u00abSOLLEVATO DI NON CORRERE PER LA ISRAEL-PREMIER TECH\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In gruppo c&#8217;\u00e8 il mondo, ma spesso il piccolo mondo del ciclismo sembra dimenticarsi di ci\u00f2 che accade attorno ad esso. A ricordarcelo ci pensa Alessandro De Marchi, che ha rilasciato un&#8217;interessante intervista al periodico britannico The Observer.\n            <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono sollevato di non essere un corridore della Israel-Premier Tech<\/strong> \u00e8 il titolo del pezzo firmato da\u00a0Chris Marshall-Bell in cui il 39enne friulano racconta di quanto stia soffrendo per il genocidio palestinese in corso a Gaza e di quanto sarebbe stato in difficolt\u00e0 se fosse ancora nella squadra in cui ha militato nel 2021 e 2022.\n            <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAvrei fatto molta fatica a indossare quella maglia ora. Non voglio criticare nessuno perch\u00e9 ognuno \u00e8 libero di decidere per chi correre, ma in questo momento non firmerei un contratto con la Israel. <strong>Non sarei in grado di gestire i sentimenti che provo, di essere coinvolto in una cosa del genere<\/strong>\u00bb\u00a0spiega il Rosso di Buja, alla ultima stagione agonistica con la Jayco Alula.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La squadra Israel-Premier Tech \u00e8 stata fondata nel 2014 e ha partecipato per la prima volta al Tour de France nel 2020. Nella sua storia ha vinto tre tappe, nessuna quest&#8217;anno. La scorsa settimana, un manifestante \u00e8 stato arrestato dopo aver corso sul rettilineo finale dell&#8217;11a tappa indossando una maglietta con su scritto \u201cIsraele fuori dal Tour\u201d. Manifestanti anti-israeliani sono stati attivi anche durante la 17a tappa, ma anche nel corso di tutto il Giro d&#8217;Italia. La Israel-Premier Tech non \u00e8 una squadra di propriet\u00e0 dello Stato, anche se ha ricevuto una piccola somma dal Ministero del Turismo israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La squadra \u00e8 finanziata dal miliardario canadese-israeliano Sylvan Adams e dall&#8217;uomo d&#8217;affari americano Ron Baron<\/strong>. Adams ha dichiarato che la squadra pu\u00f2 promuovere una \u201cvisione pi\u00f9 realistica\u201d dell&#8217;Israele moderno, definendo i suoi corridori \u201cambasciatori del Paese\u201d. Quest&#8217;anno, Adams ha assunto un ruolo sempre pi\u00f9 politico, partecipando all&#8217;insediamento di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti a gennaio. \u00c8 stato definito \u201cambasciatore non ufficiale\u201d di Israele e a giugno ha incoraggiato Trump ad attaccare l&#8217;Iran, pochi giorni prima che lo facesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pericolosa situazione finanziaria del ciclismo, unita al fatto che <strong>la maggior parte dei corridori ha solo una breve carriera sportiva<\/strong>, fa s\u00ec che De Marchi capisca perch\u00e9 i corridori non si fanno scrupoli a firmare per Israel-Premier Tech. Afferma che la guerra a Gaza di solito non viene discussa tra i corridori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAll&#8217;epoca [nel 2021] mi diedero la possibilit\u00e0 di continuare a correre ai massimi livelli, mi diedero un buon contratto e un buon stipendio, e io guardavo alla casa che dovevo costruire e alla mia famiglia. Anche per altri colleghi \u00e8 lo stesso. Naturalmente ora sono pi\u00f9 vecchio e posso riflettere come non facevo cinque anni fa, e mi rendo conto che <strong>nella vita ci sono momenti in cui, anche se pu\u00f2 essere difficile, \u00e8 meglio seguire la propria morale<\/strong>. In questo momento farei le cose in modo diverso\u00bb continua Alessandro, che ha al suo fianco Anna ed \u00e8 pap\u00e0 di due bambini.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando del suo periodo con la squadra israeliana, De Marchi, che nell&#8217;ultimo anno si \u00e8 dedicato attivamente alla lettura e all&#8217;approfondimento della storia del conflitto, aggiunge: \u00abAll&#8217;epoca capivo davvero poco di Israele. Le persone dietro la squadra avevano il desiderio di mostrare le bellezze del Paese &#8211; questa era una politica chiara del team &#8211; ma non c&#8217;erano mai sentimenti contro Gaza o i palestinesi, o riferimenti all&#8217;occupazione in Cisgiordania. C&#8217;era una propaganda pi\u00f9 leggera, diciamo, in cui veniva proiettata la visione di Israele. Si percepiva che era una societ\u00e0 complessa e divisa. Ma si vedeva anche che non c&#8217;era spazio per discutere di Gaza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nonostante le sporadiche piccole proteste contro la squadra israeliana in varie gare del calendario ciclistico, nel complesso il ciclismo ha taciuto sulla guerra<\/strong>, insistendo sul fatto che sport e politica non si mescolano. De Marchi, tuttavia, vorrebbe che l&#8217;UCI si occupasse almeno della guerra, anche se \u00e8 improbabile che prenda le stesse misure adottate contro la Russia all&#8217;inizio dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina, che ha portato l&#8217;organo di governo dello sport a bandire i corridori russi da tutti gli eventi del calendario internazionale UCI. Il divieto \u00e8 stato poi revocato nel 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo bisogno di vedere un&#8217;azione concreta da parte del nostro organo di governo per posizionare il mondo del ciclismo dalla parte giusta e per mostrare consapevolezza di ci\u00f2 che sta accadendo a Gaza. <strong>Dobbiamo dimostrare che come mondo del ciclismo ci preoccupiamo dei diritti umani e delle violazioni del diritto internazionale<\/strong>\u00bb conclude Alessandro De Marchi, che ha sempre al polso il braccialetto giallo che chiede verit\u00e0 per Giulio Regeni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/observer.co.uk\/news\/sport\/article\/israel-premiertech-cycling-alessandro-de-marchi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Observer <\/a>ha contattato il team Israel-Premier Tech, che ha dichiarato di non poter commentare un&#8217;\u201copinione personale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In gruppo c&#8217;\u00e8 il mondo, ma spesso il piccolo mondo del ciclismo sembra dimenticarsi di ci\u00f2 che accade&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[12885,1824,1825,72,1537,90,89,76,245,244],"class_list":{"0":"post-9731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-alessandro-de-marchi","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-israele","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-palestina","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}