{"id":97582,"date":"2025-09-09T12:13:13","date_gmt":"2025-09-09T12:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97582\/"},"modified":"2025-09-09T12:13:13","modified_gmt":"2025-09-09T12:13:13","slug":"nuove-evidenze-e-indicazioni-cliniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97582\/","title":{"rendered":"nuove evidenze e indicazioni cliniche"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapo\">Due studi internazionali offrono dati promettenti sulla sicurezza dell\u2019allattamento dopo una diagnosi oncologica, aprendo la strada a un percorso pi\u00f9 consapevole e personalizzato. Fondamentale il supporto del team multidisciplinare, con infermieri in prima linea nell\u2019assistenza e nel counseling.<\/p>\n<p>L\u2019allattamento dopo un tumore al seno: tra dubbi clinici e nuove prospettive<br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/allattamento-tumore.jpg\" itemprop=\"image\" alt=\"allattamento\"\/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Due studi internazionali offrono dati promettenti sulla sicurezza dell\u2019allattamento dopo una diagnosi di tumore al seno.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per molte donne con una precedente diagnosi di <strong><a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\/studenti\/patologia\/tumore-alla-mammella-cos-e.html\" title=\"Tumore alla mammella\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore al seno<\/a><\/strong>, la maternit\u00e0 rappresenta un obiettivo complesso, spesso ostacolato dal timore di recidiva e dalle incertezze legate all\u2019<strong>allattamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Due studi presentati all\u2019ESMO 2024 e pubblicati su Annals of Oncology offrono dati incoraggianti: l\u2019allattamento risulta non solo possibile, ma anche sicuro per le donne che hanno interrotto temporaneamente la terapia endocrina (HR+) e per le portatrici di mutazione BRCA1\/2.<\/p>\n<p>Il <strong>trial POSITIVE<\/strong> ha mostrato che il 62% delle pazienti che hanno avuto una gravidanza ha allattato, in oltre la met\u00e0 dei casi per pi\u00f9 di 4 mesi, senza incremento del rischio di recidiva. Parallelamente, la coorte internazionale su oltre 400 donne BRCA ha evidenziato che <strong>allattare non comporta peggioramento degli esiti oncologici<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi risultati rappresentano un passo importante verso un <strong>approccio pi\u00f9 inclusivo e personalizzato alla cura<\/strong>: le pazienti, supportate da oncologi, ginecologi e infermieri, possono ricevere informazioni basate su evidenze solide per decidere in autonomia sul proprio percorso riproduttivo e di allattamento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nAllattamento dopo tumore HR+: i risultati del POSITIVE trial&#13;<\/p>\n<p>Lo <strong>studio POSITIVE (NCT02308085)<\/strong>, promosso dall\u2019<strong>International Breast Cancer Study Group<\/strong>, ha coinvolto oltre 500 donne con carcinoma mammario precoce HR+ che avevano interrotto la terapia endocrina dopo 18\u201330 mesi per intraprendere una gravidanza. Tra queste, 317 hanno portato a termine almeno un parto e, in maniera significativa, 196 (62%) hanno scelto di allattare i propri figli, per un totale di 232 neonati.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>L\u2019analisi ha evidenziato che pi\u00f9 della met\u00e0 delle madri (52,6%) ha proseguito l\u2019allattamento per oltre 4 mesi, con una durata mediana di 4,4 mesi. Un dato di rilievo \u00e8 che <strong>l\u2019allattamento si \u00e8 svolto prevalentemente dal seno controlaterale<\/strong>, mentre solo una minoranza di pazienti (12%) ha utilizzato entrambi i seni. Dal punto di vista oncologico, l\u2019outcome \u00e8 rassicurante: non si \u00e8 registrato alcun incremento del rischio di recidiva correlato all\u2019allattamento.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>A due anni dal parto, infatti, la breast cancer\u2013free interval risultava sostanzialmente sovrapponibile tra donne che avevano allattato e quelle che non lo avevano fatto (3,6% vs 3,1%). Questo dato, pur richiedendo conferma a lungo termine, rappresenta una prova concreta a sostegno della sicurezza dell\u2019allattamento anche in pazienti con pregresso carcinoma mammario HR+.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Dati rassicuranti per donne portatrici di mutazione BRCA<\/p>\n<p>Un ulteriore contributo arriva da uno studio internazionale multicentrico retrospettivo (NCT03673306), che ha analizzato il tema dell\u2019allattamento nelle giovani donne portatrici di mutazione BRCA1\/2, diagnosticate con tumore al seno in stadio I-III entro i 40 anni. La coorte ha incluso pazienti trattate tra il 2000 e il 2020, offrendo quindi una fotografia ampia e rappresentativa di questa popolazione ad alto rischio oncologico.<\/p>\n<p>I risultati hanno evidenziato che l\u2019allattamento \u00e8 non solo fattibile ma anche sicuro per le donne BRCA, senza differenze significative in termini di recidiva o sopravvivenza rispetto alle pazienti che non hanno allattato. Questo aspetto \u00e8 di particolare rilievo, poich\u00e9 le portatrici di mutazione BRCA sono spesso sottoposte a trattamenti intensivi e a strategie preventive aggressive, che includono chirurgia profilattica e sorveglianza clinica stringente.<\/p>\n<p>Il messaggio che emerge \u00e8 rassicurante: anche in un sottogruppo definito ad alto rischio genetico e clinico, l\u2019allattamento non compromette gli outcome oncologici. Si tratta di un dato che rafforza la necessit\u00e0 di un counseling personalizzato, in cui oncologi, ginecologi e infermieri possano accompagnare le donne nella scelta consapevole, integrando le esigenze di salute con il desiderio di maternit\u00e0 e di allattamento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nImplicazioni cliniche e ruolo degli infermieri&#13;<\/p>\n<p>Le evidenze disponibili contribuiscono a ridefinire l\u2019approccio assistenziale alle donne con pregresso tumore al seno che desiderano allattare. L\u2019allattamento pu\u00f2 oggi essere proposto come opzione sicura in contesti clinici selezionati, sulla base di dati scientifici che ne supportano la fattibilit\u00e0 senza incremento del rischio oncologico.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>All\u2019interno del percorso di cura, gli infermieri assumono un ruolo cardine:<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>sul piano informativo<\/strong>, nel <strong><a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\/dossier\/salute\/anche-gli-infermieri-devono-essere-formati-su-allattamento-al-seno.html\" title=\"Anche gli infermieri devono essere formati sull&#039;allattamento al seno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fornire indicazioni chiare e basate su evidenze<\/a><\/strong>, contrastando timori e false credenze;<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>sul piano pratico-assistenziale<\/strong>, nell\u2019accompagnare la donna nella gestione di problematiche concrete come la presenza di cicatrici chirurgiche, la produzione di latte monolaterale o le difficolt\u00e0 di attacco al seno;<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>sul piano psicologico-relazionale<\/strong>, sostenendo la paziente in un momento che rappresenta non solo un traguardo clinico ma anche un simbolo di ritorno alla normalit\u00e0<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Fondamentale resta l\u2019approccio multidisciplinare, che integra la valutazione oncologica, il counseling genetico e il supporto infermieristico e ostetrico, in un percorso realmente personalizzato e centrato sulla donna.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Le nuove evidenze consegnano un messaggio forte e rassicurante: le donne che hanno affrontato un tumore al seno possono non solo realizzare il desiderio di maternit\u00e0, ma anche vivere l\u2019esperienza dell\u2019allattamento in condizioni di sicurezza.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La vera sfida, oggi, \u00e8 tradurre questi risultati in linee guida condivise e in percorsi clinico-assistenziali strutturati, capaci di integrare evidenze scientifiche, counseling personalizzato e supporto multidisciplinare. In questo modo sar\u00e0 possibile non solo garantire cure oncologiche di qualit\u00e0, ma anche tutelare il diritto delle pazienti a scegliere liberamente e consapevolmente il proprio percorso di vita.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nBibliografia&#13;<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>Azim, H. A., Niman, S., Partridge, A. H., Ruggeri, M., Colleoni, M. A., Saura Manich, C., \u2026 Peccatori, F. A. (2024). Breastfeeding in women with hormone receptor-positive breast cancer who conceived after temporary interruption of endocrine therapy: Results from the POSITIVE trial. Annals of Oncology, 35(S2), S1075\u2013S1076. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.annonc.2024.08.1910<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Blondeaux, E., Delucchi, V., Mariamidze, E., Bernstein Molho, R., Hamy-Petit, A-S., Ferrari, A., \u2026 Lambertini, M. (2024). Breastfeeding after breast cancer in young BRCA carriers: Results from an international cohort study. Annals of Oncology, 35(S2), S1076. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.annonc.2024.08.1910<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>&#13;<br \/>\n <strong>Tags :<\/strong>    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due studi internazionali offrono dati promettenti sulla sicurezza dell\u2019allattamento dopo una diagnosi oncologica, aprendo la strada a un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97583,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[43714,54680,1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1947,1940,1941],"class_list":{"0":"post-97582","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-allattamento","9":"tag-carcinoma","10":"tag-femminile","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-salute-femminile","17":"tag-salutefemminile","18":"tag-tumore-al-seno","19":"tag-womens-health","20":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}