{"id":97621,"date":"2025-09-09T12:37:17","date_gmt":"2025-09-09T12:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97621\/"},"modified":"2025-09-09T12:37:17","modified_gmt":"2025-09-09T12:37:17","slug":"confesercenti-detassazione-tredicesime-4-miliardi-agipress-agenzia-di-stampa-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97621\/","title":{"rendered":"confesercenti, detassazione tredicesime +4 miliardi \u2013 Agipress \u2013 Agenzia di stampa nazionale"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-157646\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/money-2180330_1280-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"\/><\/p>\n<p>AGIPRESS \u2013 La detassazione della tredicesima sarebbe un intervento immediatamente percepibile nelle tasche dei lavoratori, in grado di dare respiro ai bilanci familiari e una spinta a consumi e crescita. Un taglio di 6 miliardi dell\u2019Irpef sulla mensilit\u00e0 aggiuntiva si trasformerebbe in una spinta alla spesa delle famiglie di circa 4 miliardi di euro in termini reali, con effetti positivi anche sulla crescita del PIL (+0,3%). A stimarlo \u00e8 CER per Confesercenti. Un alleggerimento di questo tipo potrebbe invertire il trend di un autunno che si preannuncia \u2018freddo\u2019 per i consumi. Nel 2025 la crescita della spesa dovrebbe fermarsi poco sotto quota +0,4% (+3,8 miliardi), con una variazione congiunturale nulla tra il secondo e il primo semestre e un incremento tendenziale limitato allo 0,1%. Rispetto alla stima diffusa prima dell\u2019estate (+0,7%) si tratta di una crescita quasi dimezzata: mancano all\u2019appello circa 3,7 miliardi di spesa delle famiglie. A pesare, il recupero ancora troppo lento del potere d\u2019acquisto e l\u2019aumento del peso delle spese primarie, dalle bollette agli alimentari. Incide, per\u00f2, anche il prelievo fiscale: i dati di contabilit\u00e0 nazionale sul 2024 hanno delineato un aumento delle entrate correnti di 55 miliardi, di cui 21 da imposte dirette, 18 da indirette e 11,4 dai contributi. Questa dinamica sembra proseguire: secondo la nostra previsione, il saldo tra entrate e spese correnti dovrebbe essere positivo anche nel 2025, con un aumento di +8 miliardi sull\u2019anno precedente.\u00a0\u00a0\u201cI consumi interni restano il motore principale della crescita economica, soprattutto in una fase in cui le tensioni internazionali e i dazi rischiano di rallentare il commercio estero. Per rimettere in moto la domanda per\u00f2 occorre rafforzare la capacit\u00e0 di spesa alle famiglie, recuperando parte dell\u2019aumento del prelievo fiscale registrato nell\u2019ultimo anno\u201d,\u00a0spiega\u00a0<strong>Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti.\u00a0 <\/strong>\u201cCi rendiamo conto che la coperta \u00e8 corta e che gli obblighi europei ci impongono di uscire dalla procedura di infrazione.\u00a0Anche se non \u00e8 quindi un tesoretto da utilizzare a piacimento, l\u2019aumento del gettito resta per\u00f2 rilevante, con effetti negativi su consumi e crescita. \u00c8 ora di restituire qualcosa alle famiglie. Non bastano per\u00f2 interventi \u2018spalmati\u2019 che si traducono in 30 o 40 euro al mese: rischiano di non essere percepiti dai consumatori e quindi di non produrre l\u2019effetto necessario sulla fiducia e sulla spesa. Pi\u00f9 efficace sarebbe il taglio proposto sulle tredicesime: si detassino completamente fino a mille euro di importo, per avere un alleggerimento fiscale sostanzioso e subito \u2018visibile\u2019 nelle buste paga. Un aiuto concreto in un momento chiave dell\u2019anno per i consumi, a sostegno di famiglie e imprese\u201d. Agipress<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"AGIPRESS \u2013 La detassazione della tredicesima sarebbe un intervento immediatamente percepibile nelle tasche dei lavoratori, in grado di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97622,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-97621","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}