{"id":97701,"date":"2025-09-09T13:24:16","date_gmt":"2025-09-09T13:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97701\/"},"modified":"2025-09-09T13:24:16","modified_gmt":"2025-09-09T13:24:16","slug":"la-verita-sugli-integratori-di-olio-di-pesce-e-omega-3-e-le-conseguenze-sul-cuore-cosa-dice-la-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97701\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 sugli integratori di olio di pesce e Omega-3 e le conseguenze sul cuore: cosa dice la scienza"},"content":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso si ricorre all\u2019uso di <strong>integratori<\/strong> pensando, erroneamente, che siano innocui. In realt\u00e0, un <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/overdose-di-vitamina-d-alle-baleari-p7xrrznc\"><strong>utilizzo eccessivo<\/strong> o non giustificato<\/a> da una carenza alimentare o da una specifica condizione pu\u00f2 causare, come mostrano numerosi studi, <strong>danni alla salute<\/strong>, tossicit\u00e0 o interagire con i farmaci.<\/p>\n<p>A confermarlo una recente ricerca pubblicata sul <a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.bmj.com\/\"><strong>British Medical Journal<\/strong><\/a>, che evidenzia come gli integratori a base di olio di pesce, noti da decenni per la loro capacit\u00e0 di proteggere il cuore, alleviare l\u2019infiammazione e migliorare la salute del cervello, potrebbero addirittura aumentare (e non diminuire) il rischio di <strong>malattie cardiovascolari <\/strong>nelle persone sane.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019olio di pesce <\/p>\n<p>L\u2019olio di pesce, ricavato da <strong>pesci grassi e oleosi <\/strong>come sgombro, trota, salmone o tonno, contiene una fonte concentrata di due acidi grassi: <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/salute\/alimentazione\/omega-3-miopia-infantile-y248s6si\"><strong>Omega-3<\/strong><\/a>, l\u2019acido <strong>eicosapentaenoico<\/strong> (EPA) e l\u2019acido <strong>docosaesaenoico<\/strong> (DHA). Per questo, viene utilizzato come integratore alimentare per la <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/salute\/medicina\/diabete-tipo-2-cuore-cambia-forma-qzehxbwt\"><strong>salute del cuore<\/strong><\/a>, poich\u00e9 riduce i <strong>trigliceridi<\/strong> e il rischio cardiovascolare. Inoltre, ha propriet\u00e0 <strong>antinfiammatorie<\/strong> utili per diverse patologie, favorisce lo <strong>sviluppo celebrale e visivo<\/strong> (soprattutto in gravidanza e allattamento) e pu\u00f2 migliorare lo stato di <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/salute\/medicina\/vitamina-c-rigenerazione-pelle-invecchiamento-ff89eb1e\"><strong>pelle e capelli<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Aumenta il rischio di ictus e aritmie\u00a0 <\/p>\n<p>Tuttavia, i benefici sul cuore sono stati osservati solo in chi soffre di patologie cardiovascolari. \u201cNelle persone in salute, l\u2019uso regolare di integratori di olio di pesce \u00e8 associato a un <strong>aumento del rischio del 13% di sviluppare aritmie e del 5% di avere un ictus<\/strong>\u00a0\u2013 sottolineano gli autori dello studio \u2013. Al contrario, l\u2019integrazione pu\u00f2 essere <strong>utile in coloro che soffrono di malattie cardiovascolari<\/strong>, nei quali \u00e8 associata a una riduzione del 15% della progressione dalla fibrillazione atriale all\u2019infarto e una diminuzione del 9% della progressione dall\u2019insufficienza cardiaca all\u2019esito fatale\u201d.<\/p>\n<p>Lo studio <\/p>\n<p>I ricercatori si sono avvalsi dei dati della <strong>UK Biobank<\/strong>, il pi\u00f9 grande database biomedico del Regno Unito, e hanno esaminato le informazioni cliniche di<strong> 415.737 persone senza malattie cardiovascolari di et\u00e0 compresa tra i 40 e 69 anni<\/strong>, di cui circa un terzo utilizzava regolarmente integratori di olio di pesce. Successivamente hanno monitorato la loro salute per quasi 12 anni, durante i quali 18.367 partecipanti hanno sviluppato fibrillazione atriale, 22.636 hanno avuto un infarto\/ictus o hanno sviluppato insufficienza cardiaca, e 22.140 sono morte.<\/p>\n<p>Tra coloro che avevano sviluppato fibrillazione atriale, sono stati riscontrati <strong>3.085 casi di insufficienza cardiaca, 1.180 di ictus e 1.415 di infarto<\/strong>. Analizzando i risultati, il team di ricercatori ha concluso che l\u2019uso regolare di integratori di olio di pesce pu\u00f2 avere un duplice ruolo nella progressione delle malattie cardiovascolari, aumentando il rischio di patologie cardiache e ictus nelle persone con una buona salute cardiovascolare, e riducendo la probabilit\u00e0 di progressione della malattia e morte in chi aveva gi\u00e0 una patologia cardiovascolare.<\/p>\n<p>I ricercatori: \u201cServe cautela nell\u2019uso dell&#8217;olio di pesce\u201d <\/p>\n<p>\u201cI nostri risultati suggeriscono<strong> cautela nell\u2019uso di integratori di olio di pesce <\/strong>per la prevenzione primaria a causa degli incerti benefici cardiovascolari e degli effetti avversi &#8211; dichiarano i ricercatori &#8211; Sono tuttavia necessari ulteriori studi per determinare se potenziali fattori confondenti modificano gli effetti degli integratori di olio di pesce nonch\u00e9 i meccanismi precisi legati allo sviluppo e alla prognosi degli eventi di malattia cardiovascolare\u201d.  \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 spesso si ricorre all\u2019uso di integratori pensando, erroneamente, che siano innocui. 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