{"id":97823,"date":"2025-09-09T14:35:10","date_gmt":"2025-09-09T14:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97823\/"},"modified":"2025-09-09T14:35:10","modified_gmt":"2025-09-09T14:35:10","slug":"bradipo-no-chimera-riflessioni-post-gara-f1-monza-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97823\/","title":{"rendered":"Bradipo? No, Chimera: Riflessioni post gara F1 Monza 2025"},"content":{"rendered":"<p> <a href=\"https:\/\/www.ilbacodaseta.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/verstappen-a-monza.jpg\" data-caption=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"423\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/verstappen-a-monza-696x423.jpg\"   alt=\"\" title=\"verstappen-a-monza\"\/><\/a> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tempio della velocit\u00e0<\/strong>, il circuito pi\u00f9 importante del mondo assieme a <strong>Silverstone<\/strong> e <strong>Monaco<\/strong> (e Jeddah, ovviamente\u2026). Non importa che la gara sia bella o brutta, sentita o dormita, viscerale o soporifera, di Formula 1 o di altri campionati. Per chi ha avuto la fortuna di esserci stata o stato, l\u2019aria che si respira \u00e8 intrisa di passione, <strong>le tribune urlano anche quando sono vuote<\/strong>. \u00c8 sempre lo spettacolo pi\u00f9 italiano a cui potete pensare. Curiosi, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>News della settimana.<br \/><\/strong><strong>Alti regimi<\/strong>: dopo il GP di Monza i team apriranno una discussione circa il <strong>ritorno ai motori V8<\/strong>, nello specifico dei piccoli <strong>2400 cc<\/strong>. aspirati o turbocompressi, che vadano comunque a mantenere la parte ibrida \u2013 anch\u2019essa pi\u00f9 piccola e semplificata \u2013 e, cosa pi\u00f9 importante, che possano essere alimentati da <strong>carburanti rinnovabili<\/strong>. Le ragioni principali sono la necessit\u00e0 di <strong>rendere le power unit pi\u00f9 semplici ed economiche<\/strong>, bisogna solo capire quando arriver\u00e0 questo cambiamento. Scordatevi l\u2019anno prossimo (era troppo bello per accadere quando gi\u00e0 se ne parlava l\u2019anno scorso), si parla del <strong>2029 o addirittura 2030<\/strong>. Diciamocelo, l\u2019unica cosa che interessa davvero sia a me che a voi che leggete (almeno credo) \u00e8 percepire <strong>il nostro lato ignorante<\/strong> soddisfatto da motori che fanno <strong>BWAAAAAAAAAAHHHMM!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenicali<\/strong>: le questioni sulla sua <strong>sanit\u00e0 mentale<\/strong> dopo le recenti dichiarazioni si sprecano. Il CEO della F1 ha affermato che, secondo i dati dei loro canali, gli spettatori pi\u00f9 giovani non sono interessati alle gare perch\u00e9 sarebbero troppo lunghe e preferiscono gli highlights e le gare sprint. Dal momento che accosto codeste affermazioni ad un termine anglosassone che qui non posso riportare, mi sono permesso di chiedere con la massima trasparenza ed imparzialit\u00e0 a pi\u00f9 giovani che seguono la F1 possibili se sono d\u2019accordo con le parole di Domenicali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ferrari<\/strong>: mentre <strong>Charles Leclerc<\/strong> e <strong>Lewis Hamilton<\/strong> fanno il bagno di folla oceanica a Milano, Ferrari incanta tutti presentando una livrea commemorativa per la SF-25 a dir poco commovente che riprende nel disegno quella della <strong>312T<\/strong>, leggendaria monoposto con cui <strong>Niki Lauda<\/strong> vinse il suo primo mondiale nel 1975. Anche Charles e Lewis omaggiano coi loro caschi e tute l\u2019indimenticabile pilota austriaco. Tutto estremamente bello e poetico ma se poteste montare <strong>il motore della 312 sulla SF-25<\/strong> saremmo tutti pi\u00f9 contenti. <strong>Se<\/strong> poteste, eh\u2026<\/p>\n<p> <a id=\"slider-link\" href=\"https:\/\/www.farmaciesona.it\/it\/farmacia-vitalba-grandemela\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" id=\"slider-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vitalba-ok.jpeg\" alt=\"Banner pubblicitario\" style=\"width: 100%; height: auto; display: block;\"\/> <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Danny Rich<\/strong>: altres\u00ec detto <strong>Daniel Ricciardo<\/strong>, con un post su Instagram, annuncia di essere diventato <strong>ambasciatore Ford Racing<\/strong> ma, al contempo, dice definitivamente addio alla carriera da pilota. Mister \u201cHoneybadger\u201d (tasso del miele) ha <strong>appeso il casco al chiodo<\/strong> e s\u00ec, un po\u2019 di amaro in bocca mi rimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 5, prove libere. FP1<\/strong>: Ferrari\u2026 stupisce?! <strong>Hamilton \u00e8 il pi\u00f9 veloce<\/strong> seguito da <strong>Leclerc<\/strong> e <strong>Carlos Sainz<\/strong>. Isack Hadjar alza abbastanza ghiaia da interrompere la sessione per rimuoverla dal tracciato. <strong>FP2<\/strong>: uguale identica, con la sola sostituzione di Hamilton con <strong>Lando Norris al primo posto<\/strong>. <strong>Kimi Antonelli finisce malamente in ghiaia<\/strong> e la sua simulazione di gara termina anzitempo. <strong>FP3<\/strong>: torniamo alla normalit\u00e0, con le due McLaren in top 3 seppur con un onnipresente Leclerc al secondo posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 6, qualifiche. Q1<\/strong>: inaspettato <strong>George Russell<\/strong> che si dimostra il pi\u00f9 veloce, mentre le Ferrari iniziano <strong>mooolto conservative<\/strong>. Malissimo invece le <strong>Racing Bulls di Hadjar e Lawson<\/strong>, entrambe fuori dal Q1. <strong>Q2<\/strong>: dopo aver visto <strong>Max Verstappen<\/strong> sfruttare una mega scia datagli da Oscar Piastri e <strong>Gabi Bortoleto in terza posizione<\/strong>, arriva Norris che va lungo, blocca, frigge le gomme e quasi finisce la benzina. Rientra ai box ma la macchina a serbatoio pieno non gli permette di andare oltre la settima posizione. Alla fine \u00e8 Verstappen a segnare il primo tempo, seguito da un <strong>rinato Antonelli<\/strong>. Leclerc quinto e Hamilton ottavo ed <strong>entrambe le Williams fuori<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Q3<\/strong>: le McLaren decollano, Leclerc prende la pole per pochissimo perch\u00e9 ci pensa <strong>Verstappen a mandare tutti a casa<\/strong>, grazie alla scia del compagno <strong>Yuki Tsunoda<\/strong> che gli consente anche di effettuare <strong>il giro di pista pi\u00f9 veloce della storia<\/strong>. Idealmente anche Ferrari dovrebbe sfruttare lo stesso principio con Hamilton su Leclerc (dal momento che l\u2019inglese deve partire cinque posizioni indietro a causa dell\u2019<strong>idiotica penalit\u00e0<\/strong> ricevuta la scorsa gara). Ovviamente ci\u00f2 non accade. <strong>Lavoro di squadra? Bah\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Griglia di partenza<\/strong>: Verstappen, Norris, Piastri, Leclerc, Russell, Antonelli, Bortoleto, Alonso, Tsunoda, Hamilton, Bearman, H\u00fclkenberg, Sainz, Albon, Ocon, Stroll, Colapinto e Lawson. Hadjar e Gasly dalla pit lane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Momentino F2<\/strong>: <strong>Leo Fornaroli vince la sprint race<\/strong>, peccato per <strong>Gabriele Min\u00ec<\/strong>, vittima di penalit\u00e0. Ancora. La feature race domenicale si \u00e8 rivelata <strong>una follia<\/strong>, tra un numero incalcolabile di fuori pista, safety car, <strong>incidenti ed errori gravi<\/strong>, specialmente con <strong>Arvid Lindblad<\/strong> che \u201ccannona\u201d nell\u2019ordine <strong>Alex Dunne<\/strong> e <strong>Roman Stan\u011bk<\/strong>. Alla fine \u00e8 <strong>Luke Browning<\/strong> a vincere, seguito da <strong>Joshua Durksen<\/strong> e <strong>Josep Maria Mart\u00ed<\/strong>. Forno arriva quinto e mantiene la <strong>leadership di campionato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 7, giornata di gara<\/strong>: partenza (a parte per H\u00fclkenberg, che si ritira subito), <strong>Verstappen parte a fionda<\/strong> ma alla chicane arriva lungo e la taglia mentre Norris passa brevemente sull\u2019erba nella speranza di sorpassarlo. Max deve comunque dargli la posizione. Leclerc fulmina Piastri, che fulmina Leclerc, che ri-fulmina Piastri \u2013 che al mercato mio padre compr\u00f2 \u2013 e si avvia a prendere Verstappen, anche se l\u2019assetto scarichissimo della Ferrari la rende un po\u2019 ballerina in curva Ascari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bastano <strong>quattro giri<\/strong> a Max per recuperare Norris e, con un cordiale sorpasso all\u2019esterno, <strong>ritorna leader<\/strong>. Nel frattempo \u00e8 per\u00f2 Leclerc a tagliare la prima chicane e si vede quindi costretto a dare la posizione a Piastri. Prima di poterlo fare, Piastri lo supera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nulla di particolare fino al venticinquesimo giro (!)<\/strong> quando all\u2019Aston Martin di <strong>Fernando Alonso cede la sospensione posteriore destra<\/strong> senza motivo alcuno, quindi l\u2019asturiano se ne torna mestamente ai box con la vettura in diagonale e una sola domanda da rivolgere ai progettisti che gi\u00e0 siete in grado di immaginare. Mentre <strong>Antonelli riceve bandiera bianconera<\/strong> per i troppi track limits, ci rendiamo conto che la gomma di Verstappen \u00e8 essenzialmente <strong>dilaniata<\/strong>, eppure procede ancora senza problemi, mentre <strong>Leclerc viene fatto rientrare<\/strong> per montare gomma bianca, pur non essendoci il pericolo di un sopraggiungimento di Russell.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Verstappen cede al trentasettesimo giro, mentre <strong>le McLaren aspettano che arrivi un\u2019eventuale safety car<\/strong> per poter montare delle rosse \u201ca gratis\u201d. Safety Car che <strong>rischia<\/strong> di arrivare col contatto tra <strong>Carlos Sainz ed Ollie Bearman<\/strong> che per\u00f2 rientrano entrambi in pista. Solo al quarantacinquesimo giro <strong>Piastri entra<\/strong> e monta la sua gomma soft, seguito al giro successivo da Norris ma quella parola \u00e8 in agguato dietro l\u2019angolo: <strong>\u201cPROBLEMI!\u201d<\/strong>. Su una delle pistole avvitanti <strong>non si inserisce il senso antiorario<\/strong> ed una delle ruote di Lando <strong>non viene fissata<\/strong>, una perdita di tempo sufficiente per consentire a Piastri di effettuare un <strong>undercut <\/strong>sul compagno di squadra. Cosa mai potrebbero quindi chiedere ad Oscar? \u201c<strong>Ridai posizione a Lando e poi lottate<\/strong>\u201d, cosa che l\u2019australiano fa senza se e senza ma. Giusto? Ingiusto? Ai social l\u2019ardua sentenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Monza pi\u00f9 soporifera della storia<\/strong> si conclude quindi con la <strong>vittoria di Max Verstappen<\/strong>. Dopo un\u2019era geologica arrivano dietro di lui le due McLaren di <strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> e <strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong>, che vengono prontamente <strong>fischiati<\/strong> sotto il podio. Come recita il titolo del (terribile) film del 2009 di Giovanni Veronesi, \u201c<strong>Italians, ci facciamo sempre riconoscere\u2026<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ordine d\u2019arrivo<\/strong>: Verstappen, Norris, Piastri, Leclerc, Russell, Hamilton, Albon, Bortoleto, Antonelli, Hadjar, Sainz, Bearman, Tsunoda, Lawson, Ocon, Gasly, Colapinto e Stroll. Fuori Alonso e H\u00fclkenberg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Menzione d\u2019onore<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Verstappen<\/strong>: \u00e8 tornato e si prende tutto, tra <strong>pole position<\/strong>, <strong>giri pi\u00f9 veloce di sempre<\/strong>, <strong>vittoria del GP<\/strong> e gi\u00e0 che c\u2019\u00e8 sigla anche il <strong>Gran Premio pi\u00f9 veloce della storia<\/strong>: un\u2019ora, tredici minuti e ventiquattro secondi con una <strong>media superiore a 250 km\/h<\/strong>. Con un trattore che sa guidare solo lui cos\u00ec scarico che le ali quasi non gli servivano. Perch\u00e9 se Max decide di prendersi qualcosa non prende mezze misure. Mai. <strong>Dieci e lode!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Premio \u201cnontiscordardim\u00e9\u201d:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Leclerc e Hamilton<\/strong>, perch\u00e9 non importa quanto va male, la Marea Rossa li ama lo stesso alla follia. Anche perch\u00e9 sono <strong>l\u2019unica cosa<\/strong> che funziona in Ferrari.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Antonelli<\/strong>, pur non essendo stato impeccabile un altro paio di punticini li ha portati a casa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Albon<\/strong>, molto combattivo per tutto il weekend.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pillole del disonore:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Hamilton<\/strong>: onestamente \u00e8 stata una gara cos\u00ec scialba che l\u2019unica nota negativa che posso dare ad uno dei piloti \u00e8 a Lewis, non tanto per la sua gara ma perch\u00e9 \u201c<strong>stiamo cercando di capire<\/strong>\u201d se ha intenzione di <strong>giocare di squadra<\/strong> con la scia se serve su Charles <strong>oppure no<\/strong>. No, perch\u00e9 venerd\u00ec aveva affermato di s\u00ec e al giorno dopo l\u2019esatto opposto. Come ho detto all\u2019inizio, bah\u2026<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>I soliti fenomeni che si mettono a fischiare chiunque vincitore non di rosso vestito<\/strong>. Non fosse altro che per evitarci l\u2019imbarazzo, <strong>dovrebbe vincere la Ferrari a Monza ogni anno<\/strong>. Almeno Max \u00e8 stato acclamato con la sua canzone omonima.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perle della settimana<\/strong>: i giri in pista di <strong>Jacky Ickx<\/strong> e <strong>Jean Alesi<\/strong>, ognuno a bordo del rispettivo cavallino urlante e rigorosamente <strong>V12<\/strong>. Ah, c\u2019era pure <strong>Andrea Sassetti<\/strong> a Monza (rimandati a settembre se non sapete chi \u00e8). <strong>Meme della settimana<\/strong>: l\u2019opinione non troppo velata di Max Verstappen sullo scambio di posizioni delle McLaren: \u201c<strong>Ha! Solo perch\u00e9 [Norris] ha avuto un pit stop lungo?<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prossimo appuntamento il <strong>21 settembre a Baku<\/strong>. Il circuito azero tende sempre ad essere <strong>amico delle Ferrari<\/strong>. Lo sar\u00e0 anche quest\u2019anno? Restate sul pezzo, <strong>alla prossima gara!<\/strong><\/p>\n<p> <a id=\"slider-link-3\" href=\"https:\/\/www.fasoliimpianti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" id=\"slider-image-3\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/fasoli-ok.jpeg\" alt=\"Banner pubblicitario\" style=\"width: 100%; height: auto; display: block;\"\/> <\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tempio della velocit\u00e0, il circuito pi\u00f9 importante del mondo assieme a Silverstone e Monaco (e Jeddah, ovviamente\u2026).&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97824,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-97823","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}