{"id":97848,"date":"2025-09-09T14:49:10","date_gmt":"2025-09-09T14:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97848\/"},"modified":"2025-09-09T14:49:10","modified_gmt":"2025-09-09T14:49:10","slug":"tensione-alle-stelle-tra-madrid-e-tel-aviv-vietato-lingresso-di-due-ministre-spagnole-in-israele-la-crisi-diplomatica-dopo-le-misure-di-sanchez","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97848\/","title":{"rendered":"Tensione alle stelle tra Madrid e Tel Aviv: vietato l&#8217;ingresso di due ministre spagnole in Israele. La crisi diplomatica dopo le misure di Sanchez"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il blocco, la Spagna ha richiamato la propria ambasciatrice a Tel Aviv per consultazioni<\/p>\n<p>Due membri del governo spagnolo, la vicepremier e ministra del Lavoro<strong> Yolanda D\u00edaz<\/strong> e la <strong>ministra della Giovent\u00f9 Sira Rego<\/strong>, sono stati <strong>bloccati all\u2019ingresso in Israele<\/strong>, dando vita a un\u2019escalation diplomatica tra Madrid e Tel Aviv. La decisione \u00e8 arrivata dopo che le due esponenti della coalizione Sumar avevano definito Israele <strong>\u00abStato genocida\u00bb<\/strong> e sostenuto iniziative di boicottaggio contro il Paese. In risposta alle \u00abcalunniose accuse di antisemitismo\u00bb e alle \u00abmisure inaccettabili\u00bb contro le due ministre, la Spagna ha richiamato la propria ambasciatrice a Tel Aviv per consultazioni. Oggi, inoltre, c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>Assemblea generale dell\u2019Onu<\/strong> a New York, dove la Spagna e altri Paesi chiederanno il riconoscimento dello <strong>Stato palestinese<\/strong>. <\/p>\n<p>Le iniziative del governo spagnolo contro Israele<\/p>\n<p>Lo scontro tra i due Paesi \u00e8 iniziato ieri dopo che il premier spagnolo, <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/pedro-sanchez\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pedro S\u00e1nchez<\/a>, ha annunciato una serie di provvedimenti contro Israele \u00abper fermare il genocidio a Gaza, per perseguire gli autori e per sostenere la popolazione palestinese\u00bb: <strong>rafforzamento dell\u2019embargo sulle armi<\/strong>, gi\u00e0 in vigore dall\u2019ottobre 2023, <strong>divieto del transito alle navi <\/strong>che trasportano carburante destinato alle forze israeliane, aumento degli <strong>aiuti umanitari a Gaza fino a 150 milioni di euro nel 2026<\/strong>, incremento dei fondi all\u2019<strong>Unrwa<\/strong> (l\u2019agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), ed embargo sui beni provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. <\/p>\n<p>Le dichiarazioni di Pedro Sanchez<\/p>\n<p>Il premier, ieri, era stato durissimo. Senza mezzi termini aveva dichiarato: \u00abQuello che fa Israele non \u00e8 difendersi, \u00e8 sterminare un popolo indifeso e violare le leggi del diritto umanitario\u00bb. Oltre ad aver condannato il sequestro degli ostaggi da parte di Hamas. \u00abMa con la stessa convinzione, il governo di Spagna crede che una cosa sia proteggere il tuo Paese, la societ\u00e0 e un\u2019altra, molto diversa, \u00e8 bombardare ospedali e uccidere per fame bambini innocenti\u00bb, aveva detto ancora.<\/p>\n<p>La ministra bloccata: \u00abStato genocida\u00bb<\/p>\n<p>La ministra Sira Rego, interpellata da la Repubblica, ha definito il blocco israeliano <strong>\u00abla risposta tipica di uno Stato genocida che da due anni ignora il diritto internazionale\u00bb<\/strong>, accusando Tel Aviv di voler \u00abintimidire chi denuncia le atrocit\u00e0 nella Striscia\u00bb e di tentare di \u00abzittire qualsiasi dissenso che sfugge alla loro propaganda\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il blocco, la Spagna ha richiamato la propria ambasciatrice a Tel Aviv per consultazioni Due membri del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97849,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-97848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}