{"id":97903,"date":"2025-09-09T15:22:08","date_gmt":"2025-09-09T15:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97903\/"},"modified":"2025-09-09T15:22:08","modified_gmt":"2025-09-09T15:22:08","slug":"nato-mattia-il-secondo-bebe-dato-alla-luce-da-una-donna-con-utero-trapiantato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97903\/","title":{"rendered":"Nato Mattia, il secondo beb\u00e8 dato alla luce da una donna con utero trapiantato"},"content":{"rendered":"<p>Dopo Alessandra, ora \u00e8 stata la volta di Mattia, il secondo bambino nato da una donna che ha subito un trapianto di utero. La sua nascita \u00e8 stata salutata con entusiasmo e speranza, soprattutto per tutte quelle donne che, proprio come la madre del nuovo nato, si trovano in una condizione che limiterebbe il loro desiderio di maternit\u00e0. Mattia \u00e8 nato all\u2019ospedale Cannizzaro di Catania, in Sicilia, il 6 settembre anche se la notizia \u00e8 arrivata in queste ore. \u00c8 il secondo bambino a nascere grazie a questo tipo di intervento in Italia, dopo Alessandra, e tra i pochi al mondo.\n<\/p>\n<p>Mattia, figlio di una donna con trapianto di utero<\/p>\n<p>Il bimbo \u00e8 nato con un parto cesareo, effettuato dall\u2019equipe del nosocomio siciliano. La madre, per\u00f2, era prima stata sottoposta a <strong>trapianto di utero grazie alla donazione da parte di una donatrice deceduta<\/strong> per altra patologia. Dopo il ricorso all\u2019intervento, effettuato ricorrendo a una tecnica molto innovativa, si \u00e8 proceduto con la gravidanza, che \u00e8 stata portata a termine con successo. Anche dal punto di vista etico l\u2019operazione ha seguito un percorso rispettoso e di alto profilo, come sottolineato dai medici che hanno coordinato gli interventi.<\/p>\n<p>Come \u00e8 stata resa possibile la gravidanza<\/p>\n<p>Come spiegato dagli esperti dell\u2019ospedale, la donna che ha ricevuto l\u2019utero dalla donatrice era prima stata sottoposta a <a href=\"https:\/\/dilei.it\/mamma\/congelamento-ovuli-dove-farlo-quando-come-funziona\/1138685\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crioconservazione degli ovuli<\/a>, poi scongelati al momento della <a href=\"https:\/\/dilei.it\/mamma\/fecondazione-in-vitro-come-funziona\/476450\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fecondazione medicalmente assistita<\/a>. Il feto \u00e8 stato dunque portato in grembo dalla madre e ha visto la luce il 6 settembre: al momento del parto, effettuato con taglio cesareo, <strong>pesava tre chilogrammi<\/strong> ed era in ottime condizioni di salute.<\/p>\n<p>Il precedente nel 2022<\/p>\n<p>Come ricordato dall\u2019ospedale Cannizzaro di Catania, si tratta del secondo caso analogo di parto avvenuto dopo <a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/tumore-utero-sintomi-cose-da-sapere\/2180\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trapianto di utero<\/a> nella madre. Il primo risale a tre anni fa: era il 30 agosto del 2022, infatti, quando un\u2019altra donna aveva partorito <a href=\"https:\/\/dilei.it\/bellastoria\/alessandra-prima-nata-trapianto-utero\/1182955\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una bimba, chiamata Alessandra<\/a>, nata da una donna trapiantata al Policlinico universitario nel 2020. Si tratta di due casi unici al mondo, resi possibili grazie al lavoro di equipe mediche di eccellenza. Sono quelle guidate dai professori Paolo Scollo, Pierfrancesco Veroux, Massimiliano Veroux e Giuseppe Scibilia, che hanno guidato tutti gli iter chirurgici.<\/p>\n<p>Un caso che d\u00e0 speranza a molte donne<\/p>\n<p>La nascita \u00e8 avvenuta dopo un percorso delicato, passato dal trapianto prima e dalla gestazione poi, coordinati entrambi dalla rete trapiantologica regionale e nazionale. \u201cIl successo di questi due primi trapianti in Italia e tra i pochi al mondo \u2013 hanno spiegato i medici che hanno condotto gli interventi \u2013 conferma la possibilit\u00e0 che anche una <strong>donna nata senza utero possa aspirare a diventare madre<\/strong> e che in casi selezionati non \u00e8 necessaria la rimozione post-parto. Il piccolo Mattia, luce nuova nel panorama medico-scientifico, conferma l\u2019avanguardia del sistema sanitario siciliano e la leadership scientifica dell\u2019ateneo di Catania, dell\u2019universit\u00e0 Kore di Enna e dell\u2019ospedale Cannizzaro, nell\u2019ambito dei trapianti riproduttivi e incarna <strong>la speranza, la tenacia e le capacit\u00e0 di un\u2019\u00e9quipe<\/strong> <strong>che ha trasformato l\u2019impossibile in realt\u00e0.<\/strong> Questa storia non \u00e8 soltanto un successo medico, ma anche un faro di speranza per molte donne che seppur prive dell\u2019utero desiderano realizzare il sogno della maternit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Pochissimi casi al mondo<\/p>\n<p>La nascita di Mattia, come quella di Alessandra nel 2022, rappresentano due dei pochissimi casi analoghi al mondo. Ha 11 anni, infatti, Vicent, il primo bambino nato al mondo dopo che la madre era stata sottoposta a trapianto di utero. Nel 2024 era stata organizzata una conferenza stampa durante la quale il bambino si era presentato davanti a giornalisti e fotografi, a <strong>Goteborg<\/strong>, in Svezia. Vincent \u00e8 nato il 4 settembre 2014 presso l\u2019ospedale universitario Sahlgrenska\u00a0della citt\u00e0 svedese, nell\u2019ambito di un progetto di ricerca condotto dall\u2019Universit\u00e0 locale. In tutto al mondo si contano circa <strong>120 nascite avvenute con la stessa tecnica<\/strong>.<\/p>\n<p>La storia di Vincent<\/p>\n<p>Vincent oggi \u00e8 bambino con una vita identica a quella dei coetanei:<strong> va a scuola e pratica sport<\/strong>. \u201cSono un ragazzo normale che ama lo sport, soprattutto il golf\u201d, aveva raccontato, spiegando di sognare di diventare proprio un giocatore importante in questa disciplina. \u201cLa mia materia preferita a scuola \u00e8 l\u2019arte\u201d, aveva spiegato, aggiungendo: \u201cMia madre e mio padre sono qui con me oggi e so che loro, il gruppo di ricerca svedese e i medici sono molto orgogliosi di me; sono molto felice di essere qui grazie a tutte le persone coraggiose presenti in questa sala\u201d. In Svezia, dopo Vincent, sono nati altri sei bambini con la stessa tecnica, mentre nel mondo solo nel 2024 sono venuti alla luce circa <strong>60 neonati, dei quali 17 nella sola Svezia.<\/strong> Oggi anche l\u2019Italia pu\u00f2 vantarne due: le madri di Mattina e di Alessandra, infatti, rappresentano la dimostrazione concreta che \u00e8 possibile coronare il sogno di una <strong>gravidanza<\/strong> anche quando, per motivi differenti, si parte da una condizione di svantaggio. Pu\u00f2 essere il caso di donne che, a causa magari di un <strong>tumore<\/strong>, sono costrette a procedere alla rimozione dell\u2019utero. Oppure di quelle che non lo hanno fin dalla nascita. Oggi per tutte si aprono nuove possibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo Alessandra, ora \u00e8 stata la volta di Mattia, il secondo bambino nato da una donna che ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97904,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[788,1944,1232,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-97903","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-bambini","9":"tag-femminile","10":"tag-gravidanza","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-salute-femminile","17":"tag-salutefemminile","18":"tag-womens-health","19":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}