{"id":97945,"date":"2025-09-09T15:46:12","date_gmt":"2025-09-09T15:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97945\/"},"modified":"2025-09-09T15:46:12","modified_gmt":"2025-09-09T15:46:12","slug":"dallintelligenza-artificiale-unaccelerazione-per-nuovi-vaccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/97945\/","title":{"rendered":"Dall\u2019Intelligenza Artificiale un\u2019accelerazione per nuovi vaccini"},"content":{"rendered":"<p>                    <a href=\"#\" rel=\"nofollow\" onclick=\"window.print(); return false;\" title=\"Printer Friendly, PDF &amp; Email\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/printfriendly-pdf-button-nobg-md.png\" alt=\"Print Friendly, PDF &amp; Email\" style=\"width: 124px;height: 30px;\"\/><br \/>\n                    <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immaginate un traduttore universale che, invece di convertire l\u2019inglese in italiano, sia in grado di decifrare il linguaggio delle proteine che compongono i virus. Questo \u201ctraduttore\u201d esiste gi\u00e0, si chiama\u202fIntelligenza Artificiale\u202fe sta rivoluzionando la lotta contro le malattie virali, dalla preparazione alle future pandemie alla ricerca di cure. \u00c8 quanto emerso da una serie di interventi di esperti internazionali che hanno illustrato le ultime frontiere della virologia computazionale oggi a Trieste, nel workshop <strong>\u201cAI in Virology: Leveraging AI to Advance Our Understanding of Viruses\u201d<\/strong>, organizzato dall\u2019<strong>Unit\u00e0 di Virologia <\/strong>di<strong> Area Science Park<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per decenni, per capire un virus, gli scienziati dovevano coltivarlo in laboratorio e studiarne il comportamento, un processo lungo e oneroso. Poi \u00e8 arrivata la genetica, che ha permesso di leggerne il \u201clibro di istruzioni\u201d, il genoma. Oggi, l\u2019AI fa un passo in pi\u00f9:\u202fimpara la \u201cgrammatica\u201d e la \u201csintassi\u201d con cui sono scritte le proteine, le macchine molecolari che permettono al virus di entrare nelle cellule e replicarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI nuovi modelli linguistici per proteine sono come dei cervelli artificiali addestrati su milioni di sequenze biologiche \u2013 spiega <strong>Giuditta De Lorenzo<\/strong>, virologa di Area Science Park \u2013 e sono in grado di\u202fcapire, partendo da una singola sequenza di amminoacidi, quali mutazioni sono possibili e quali invece \u2018romperebbero\u2019 la proteina. Questo ci aiuta a prevedere come potrebbe evolversi un virus appena scoperto, un\u2019abilit\u00e0 cruciale per stare un passo avanti alle pandemie. Ad esempio, le attivit\u00e0 di ricerca che conduciamo in Area si focalizzeranno a breve sull\u2019effetto dell\u2019infezione virale sulla cellula, come i virus riescono a sconvolgere il suo contenuto. Inoltre, in collaborazione con il nostro Laboratorio di Data Engineering lavoreremo sullo sviluppo di nuovi vaccini, pi\u00f9 efficaci, pi\u00f9 stabili, che tengano in considerazione il comportamento dinamico delle particelle virali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, uno degli impatti pi\u00f9 tangibili dell\u2019AI sar\u00e0 sullo sviluppo divaccini e anticorpi terapeutici. La cosiddetta\u202f<strong>\u201cReverse Vaccinology 3.0\u201d\u202f<\/strong>utilizza l\u2019AI per analizzare istantaneamente la struttura delle proteine di un virus e identificare il suo \u201ctallone d\u2019Achille\u201d, cio\u00e8 il punto preciso su cui dirigere gli anticorpi. \u00a0\u201cIl grossissimo vantaggio della Reverse Vaccinology 3.0 \u2013 spiega <strong>Emanuele Andreano<\/strong>, della Fondazione Biotecnopolo di Siena \u2013 \u00e8 quello di riuscire a scoprire antigeni per candidati vaccinali ad una velocit\u00e0 mai vista prima. Grazie all\u2019AI, ma anche all\u2019avanzamento delle tecniche di immunologia umana, \u00e8 possibile velocemente identificare degli anticorpi in grado di uccidere il patogeno e poi dalla sequenza dell\u2019anticorpo riuscire a vedere qual \u00e8 il target, l\u2019antigene sulla superficie del virus del batterio, saltando anni di sperimentazioni in vivo, capendo prima cosa funziona e cosa no. La missione pi\u00f9 importante che abbiamo alla Fondazione Biotecnopolo di Siena \u00e8 sviluppare vaccini e anticorpi monoclonali contro virus o batteri con potenziale pandemico, come \u00e8 il caso del virus ad del vaiolo delle scimmie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutta questa capacit\u00e0 di calcolo \u2013 \u00e8 stato detto -ha costi molto elevati, dietro questi avanzamenti ci sono\u202fsupercomputer che consumano enormi quantit\u00e0 di energia. \u00c8 importante che l\u2019opinione pubblica sia consapevole che l\u2019IA, oltre che molto potente, \u00e8 anche molto costosa e richiede investimenti in infrastrutture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La capacit\u00e0 di leggere, interpretare e persino \u201cimmaginare\u201d nuove proteine non \u00e8 solo un\u2019opportunit\u00e0, ma anche una grande responsabilit\u00e0, gli esperti lanciano un monito chiaro. \u201cDobbiamo creareregole internazionali condivise e framework di controllo robustiper garantire che questa straordinaria rivoluzione scientifica sia usata solo per il bene dell\u2019umanit\u00e0 \u2013 sottolinea <strong>Alessandro Marcello<\/strong>, virologo dell\u2019ICGEB. Va considerato il potenziale duplice uso dell\u2019AI, che pu\u00f2 essere molto utile dal punto di vista medico sanitario, ma potrebbe comportare anche rischi se finisse nelle mani sbagliate, data la relativa facilit\u00e0 con cui si potrebbero ottenere dei protocolli per produrre virus altamente patogeni. Dobbiamo agire sinergicamente a diversi livelli: quello degli sviluppatori di AI, quello scientifico e quello legislativo per definire leggi e regolamenti che, senza inibire ricerca e innovazione, preservino la societ\u00e0 da questi potenziali pericoli\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Immaginate un traduttore universale che, invece di convertire l\u2019inglese in italiano, sia in grado di decifrare il linguaggio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[666,239,32724,667,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-97945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-artificiale","9":"tag-health","10":"tag-ia","11":"tag-intelligenza","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-vaccine","17":"tag-vaccines","18":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}