{"id":98655,"date":"2025-09-09T23:45:11","date_gmt":"2025-09-09T23:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98655\/"},"modified":"2025-09-09T23:45:11","modified_gmt":"2025-09-09T23:45:11","slug":"solo-quando-si-e-ammalato-ci-siamo-avvicinati-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98655\/","title":{"rendered":"Solo quando si \u00e8 ammalato ci siamo avvicinati davvero"},"content":{"rendered":"<p><strong>A un anno dalla morte di Tot\u00f2 Schillaci<\/strong>, sono ancora in tanti a ricordare il mito del calcio. Quell\u2019uomo che da Palermo ha volato alto, costruendo una carriera brillante come poche. Ma anche un uomo che, per<strong> Jessica<\/strong>, \u00e8 stato prima di tutto un padre. La figlia ha deciso di rendergli omaggio con un libro che racconta il campione ma soprattutto l\u2019uomo oltre le scarpette e il pallone, ricordando l\u2019ultimo periodo durante la malattia, che li ha avvicinati come mai prima.<\/p>\n<p>Jessica Schillaci e gli ultimi momenti col padre<\/p>\n<p>\u201cPap\u00e0 \u00e8 stato per tutti <strong>l\u2019eroe di Italia 90<\/strong>, gli occhi spiritati dopo i gol, la gioia di un\u2019estate magica\u201d, racconta <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/toto-schillaci-ricordo-figlia-jessica\/1622933\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jessica Schillaci<\/a> alla Gazzetta dello Sport. Per lei, per la famiglia, era un \u201c<strong>uomo complesso, capace di emozionare ma anche di ferire<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Quelle di Jessica sono parole oneste, frutto di una riflessione che ha deciso di mettere nero su bianco, ripercorrendo la vita di un mito, anche nei suoi aspetti pi\u00f9 privati. E, inevitabilmente, puntando l\u2019attenzione sul rapporto padre-figlia: \u201cUn <strong>padre spesso assente<\/strong>, ma anche un cuore enorme. Io l\u2019ho definito \u2018meravigliosamente imperfetto\u2019 perch\u00e9 racchiudeva luce e ombra, grandezza e fragilit\u00e0\u201d. E ancora: \u201cComplicato, ma senza scontri. Semplicemente, spesso non c\u2019era: non chiamava, non scriveva. A lungo \u00e8 stato preso dal calcio e dalle vicende sentimentali. Ha confessato i tradimenti a mia madre e io mi sono schierata con lei, che non ha mai smesso di farcelo amare. La separazione ha aumentato la distanza, \u00e8 stato sempre pi\u00f9 difficile vedersi, ma con la mamma di mia sorella Prisca ho un ottimo rapporto\u201d.<\/p>\n<p>Impossibile dimenticare gli ultimi momenti al suo fianco: \u201cMentre lo assistevo negli ultimi 15 giorni di vita, da infermiera di professione e non solo da figlia: non era pi\u00f9 Tot\u00f2 Schillaci, ma un pap\u00e0 che se ne stava andando. \u00c8 strano, ma <strong>solo quando si \u00e8 ammalato ci siamo avvicinati davvero<\/strong>: mentre lui si pentiva di certi sbagli, io sentivo di riconciliarmi. Me lo ricordo stremato, incapace di parlare, ma scriveva parole d\u2019amore su un foglio per me\u201d.<\/p>\n<p>La vita di Tot\u00f2 Schillaci in un libro<\/p>\n<p><strong>Solo io posso scrivere di te<\/strong>, questo il titolo scelto da Jessica Schillaci per il libro in cui racconta del padre Tot\u00f2. \u201cIl libro \u00e8 stato un modo per curare un\u2019antica ferita, anche se non \u00e8 ancora del tutto rimarginata\u201d, spiega sempre nell\u2019intervista. Sono parole che fanno eco a uno degli ultimi post che ha condiviso su Instagram, ricordando la sua scomparsa.<\/p>\n<p>\u201cSono passati dieci mesi da quel terribile giorno senza mio padre. Sono stati difficili. <strong>Ci sono state volte in cui ho creduto di non farcela<\/strong>. In altre, la gente mi ha circondato aiutandomi ad andare avanti. (\u2026) \u00c8 cos\u00ec che ho affrontato il dolore\u2026 attraversandolo. Non l\u2019ho mai schivato. <strong>Ho curato le mie ferite con le parole<\/strong>. Ho medicato tutto con cura e attenzione, preservandomi da tutto ci\u00f2 che \u00e8 nocivo. Dopo tutti questi mesi pap\u00e0 mi manca pi\u00f9 di ieri. Ma le ferite si stanno chiudendo. Io sto guarendo. Pi\u00f9 di tutto mi manca la sua voce. Riscaldava il mio cuore. Mentre afferro questo scorcio di tempo passato, lascio che qualcosa porti via i segni delle cicatrici lasciate dalle mie ferite\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A un anno dalla morte di Tot\u00f2 Schillaci, sono ancora in tanti a ricordare il mito del calcio.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":98656,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,18832,245,244,86],"class_list":{"0":"post-98655","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-patologie","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-vip"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}