{"id":98764,"date":"2025-09-10T01:11:14","date_gmt":"2025-09-10T01:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98764\/"},"modified":"2025-09-10T01:11:14","modified_gmt":"2025-09-10T01:11:14","slug":"madrid-sanziona-israele-embargo-e-divieti-di-transito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98764\/","title":{"rendered":"Madrid sanziona Israele: embargo e divieti di transito"},"content":{"rendered":"<p>\u00abContrastare l\u2019occupazione, porre fine allo sfollamento forzato della popolazione palestinese e mantenere viva la soluzione dei due stati\u00bb. \u00c8 con queste motivazioni che ieri Pedro S\u00e1nchez ha annunciato l\u2019approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un pacchetto di sanzioni nei confronti di Israele. Il premier socialista si \u00e8 detto conscio del fatto che le misure adottate \u00abnon basteranno a fermare l\u2019invasione e i crimini di guerra, ma speriamo che servano ad aumentare la pressione su Netanyahu, ad alleviare le sofferenze della popolazione palestinese e a far s\u00ec che l\u2019opinione pubblica spagnola sappia che il suo paese, di fronte a questo episodio infame, \u00e8 dalla parte giusta della storia\u00bb.<\/p>\n<p>Il decreto legge per \u00abfermare il genocidio\u00bb contiene nove provvedimenti, il principale dei quali \u00e8 lo stop alla compravendita di armi con Israele. E poi: divieto di transito per le navi che trasportano carburante verso Tel Aviv e per gli aerei con equipaggiamento militare israeliano a bordo, divieto di accesso nel paese alle persone con un ruolo diretto nel genocidio e massima limitazione dei servizi consolari forniti ai cittadini spagnoli che vivono nelle colonie illegali, aumento del sostegno all\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese ai fondi destinati a Unrwa (l\u2019agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), stop alle importazioni di prodotti israeliani realizzati nei Territori occupati e incremento degli aiuti umanitari. Pur ricordando le immani sofferenze patite dal popolo ebraico e che la Spagna sostiene il diritto di Israele alla difesa e alla sicurezza, \u00abil governo ritiene che proteggere il proprio paese sia una cosa e bombardare ospedali e uccidere bambini innocenti un\u2019altra\u00bb.<\/p>\n<p>La reazione del governo Netanyahu \u00e8 stato immediata, a partire dalla scontata accusa di antisemitismo. Il ministro degli esteri israeliano Gideon Sa\u2019ar ha affermato che le sanzioni sono \u00abun evidente tentativo del governo corrotto di S\u00e1nchez di distogliere l\u2019attenzione dai gravi scandali di corruzione\u00bb, annunciando il divieto d\u2019ingresso in Israele per la vicepremier Yolanda D\u00edaz e la ministra Sira Rego. Da parte sua il ministro degli esteri spagnolo, Jos\u00e9 Manuel Albares, ha richiamato in patria la sua ambasciatrice in Israele, Ana Mar\u00eda Solomon, per consultazioni.<\/p>\n<p>Mentre le due destre \u2013 PP e Vox \u2013 condannano la decisione, ricalcando le argomentazioni di Sa\u2019ar, i soci di sinistra del governo giudicano positivamente le sanzioni, invitando il premier a proseguire e chiedendo \u2013 in particolare Sumar \u2013 la rottura delle relazioni con Israele. Podemos giudica invece tardive e insufficienti le misure. \u00abS\u00e1nchez annuncia un embargo alla vendita di armi che il governo afferma di portare avanti gi\u00e0 da mesi. Riconosce cos\u00ec che ha mentito\u00bb, ha detto la segretaria del partito viola Ione Belarra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abContrastare l\u2019occupazione, porre fine allo sfollamento forzato della popolazione palestinese e mantenere viva la soluzione dei due stati\u00bb.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":98765,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-98764","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}