{"id":98946,"date":"2025-09-10T03:53:14","date_gmt":"2025-09-10T03:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98946\/"},"modified":"2025-09-10T03:53:14","modified_gmt":"2025-09-10T03:53:14","slug":"e-tra-le-50-donne-piu-influenti-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/98946\/","title":{"rendered":"\u00e8 tra le 50 donne pi\u00f9 influenti al mondo"},"content":{"rendered":"<p>Carolina Cucinelli, vicepresidente e creativa della casa di moda Brunello Cucinelli, \u00e8 stata inserita tra le 50 donne pi\u00f9 influenti al mondo. Un riconoscimento per il lavoro svolto da manager e per la creativit\u00e0 nel mondo della moda. La prestigiosa lista \u00e8 stata redatta dal celebre quotidiano \u201cWomen\u2019s Wear Daily\u201d (WWD), una delle voci pi\u00f9 autorevoli del mondo della moda e del lusso, con lo scopo di celebrare e mettere nella giusta luce l\u2019operato delle figure femminili che, come lei, si sono distinte nei settori della moda, della bellezza e del commercio al dettaglio a livello mondiale.<\/p>\n<p>L\u2019importante riconoscimento da parte di WWD, di cui \u00e8 direttore editoriale James Fallon, \u00e8 stato motivato &#8220;dall\u2019abilit\u00e0 della giovane imprenditrice di Solomeo nell\u2019innovare l\u2019eccellenza dell\u2019artigianato di lusso, non solo nel rispetto della tradizione del gusto italiano apprezzato in tutto il mondo, ma anche in virt\u00f9 della sua leadership nonch\u00e9 della sua notevole capacit\u00e0 di ispirare, con la propria visione creativa e umana, le nuove generazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Durante questa celebrazione, estesa a tutta la Casa Moda Cucinelli, a giovane imprenditrice, che con la sorella Camilla condivide la vicepresidenza e<br \/>l\u2019impegno creativo all\u2019interno dell\u2019impresa di Solomeo, ha rappresentato, nell\u2019elegante spazio \u201cThe Glasshouse\u201d in New York, la Casa di Moda del borgo umbro e una parte della collezione di cachemire.<\/p>\n<p>Il grazie di Carolina alla sorella Camilla: \u201cUnite anche in azienda\u201d<\/p>\n<p>\u201cSono davvero felice e orgogliosa di questo riconoscimento cos\u00ec importante da parte di WWD, e ringrazio di cuore anche tutto il Fairchild Media Group. Mi piace condividerlo con mia sorella Camilla perch\u00e9 ci siamo dette tante volte quanto sia stimolante portare avanti quello stile e quel lifestyle che rappresenta il nostro brand, cercando di innovare sempre ma mantenendoci fedeli alle radici della nostra estetica. Siamo entrambe molto legate al gusto italiano e penso che le nostre collezioni abbiano raccontato, nel corso degli anni, non solo il nostro lavoro ma anche i valori in cui crediamo, quei valori in cui ha creduto per primo Brunello quando ha fondato l\u2019impresa. Siamo davvero emozionate se pensiamo che dal nostro borgo di Solomeo siamo arrivate oggi a New York per parlare del ruolo delle donne nella creativit\u00e0 e nell\u2019innovazione della moda&#8221;.<\/p>\n<p>Brunello Cucinelli: \u201cFieri della gestione delle nostre ragazze\u201d<\/p>\n<p>&#8220;Il riconoscimento che gli stimati amici di \u201cWomen\u2019s Wear Daily\u201d, hanno voluto tributare a mia figlia Carolina, cos\u00ec impegnata assieme a Camilla a innovare e a ricercare, non pu\u00f2 che riempirmi di gioia soprattutto se penso a come loro sappiano coltivare con gentilezza le umane relazioni che fanno bella la nostra fabbrica di Solomeo; di questo mia moglie Federica ed io siamo sinceramente fieri. Per quanto riguarda la mia persona, poi, mi emoziona sapere di essere riconosciuto tra i 115 del mondo della moda che sono considerati artefici di cambiamento positivo, un attestato di stima che mi onora nel profondo dell\u2019anima&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carolina Cucinelli, vicepresidente e creativa della casa di moda Brunello Cucinelli, \u00e8 stata inserita tra le 50 donne&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":98947,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,3965],"class_list":{"0":"post-98946","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-personaggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}