{"id":99092,"date":"2025-09-10T05:57:09","date_gmt":"2025-09-10T05:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99092\/"},"modified":"2025-09-10T05:57:09","modified_gmt":"2025-09-10T05:57:09","slug":"alcuni-club-dellarabia-saudita-si-sono-fatti-male-i-conti-con-le-regole-sugli-stranieri-e-cosi-adesso-hanno-calciatori-che-non-possono-schierare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99092\/","title":{"rendered":"Alcuni club dell&#8217;Arabia Saudita si sono fatti male i conti con le regole sugli stranieri, e cos\u00ec adesso hanno calciatori che non possono schierare"},"content":{"rendered":"<p>In Saudi Pro League <a href=\"https:\/\/www.rivistaundici.com\/2025\/09\/02\/calciomercato-quando-chiude\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il calciomercato \u00e8 ancora aperto<\/a>, la chiusura \u00e8 fissata per l\u201911 settembre, ma nel frattempo sono sorti un po\u2019 di problemi per il tesseramento di giocatori stranieri. Per capire di cosa parliamo, bisogna partire dal regolamento sulla composizione delle rose: le squadre del massimo campionato saudita possono registrare un massimo di dieci giocatori stranieri, di cui almeno due devono essere avere meno di 21 anni. Questa soglia \u00e8 stata alzata da poco tempo: fino a tutta la stagione 2023\/24, infatti, i club della Saudi Pro League non potevano registrare pi\u00f9 di otto stranieri. Il mercato aggressivo degli ultimi anni, naturalmente, ha fatto in modo che le societ\u00e0 facessero pressioni per poter avere ancora pi\u00f9 slot, ovvero per poter inserire in rosa dieci stranieri senza limite d\u2019et\u00e0. Sembrava che questo ulteriore ritocco al regolamento fosse cosa fatta, e invece il processo non \u00e8 andato a buon fine: la Federazione di Riyadh ha chiesto l\u2019autorizzazione per il cambiamento a tutte le societ\u00e0 del campionato, ma l\u2019istanza \u00e8 stata respinta almeno fino alla prossima sessione di mercato \u2013 che aprir\u00e0 a gennaio, proprio come succede in Europa.<\/p>\n<p>Ora il problema ricade su alcuni club, primo tra tutti l\u2019Al-Hilal, che hanno pi\u00f9 di otto stranieri Over 21 e quindi non possono registrarli. Prendiamo proprio il caso della squadra allenata da Simone Inzaghi: al momento in lista ci sono Bono, Koulibaly, Theo Hern\u00e1ndez, Cancelo, R\u00faben Neves, Milinkovic-Savic, Malcom e Darwin N\u00fa\u00f1ez, quindi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 margine per registrare anche Marcos Leonardo e Renan Lodi. Il problema \u00e8 che Marcos Leonardo ha soltanto 22 anni, \u00e8 arrivato un anno fa dal Benfica ed \u00e8 stato pagato 40 milioni di euro. Inoltre, come se non bastasse, \u00e8 stato un grande protagonista della grande avventura dell\u2019Al-Hilal al Mondiale per Club, torneo nel quale ha realizzato quattro gol in cinque partite. Eppure, nonostante tutto questo, l\u2019attaccante brasiliano si ritrova fuori dalla lista per la Saudi Pro League. E cos\u00ec ora ha due chance: sfruttare le ultime ore di mercato per trasferirsi in un altro club saudita, magari in prestito, oppure restare all\u2019Al-Hilal e giocare solo nella Champions League asiatica.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019Al-Hilal con Marcos Leonardo e Renan Lodi, ci sono altri club e altri giocatori nella stessa situazione. Si tratta di dell\u2019Al-Ahli con il belga Matteo Dams, dell\u2019Al-Ittihad con Mario Mitaj e Unai Hern\u00e1ndez, dell\u2019Al-Nassr con Aymeric Laporte (che per\u00f2 era stato praticamente ceduto all\u2019Athletic Bilbao, solo che i documenti sono stati inviati troppo tardi), del Damac con Assan Ceesay, ex attaccante del Lecce. Insomma, \u00e8 evidente: diverse societ\u00e0 si sono fatte male i conti, o comunque si aspettavano che il ritocco dei limiti per gli stranieri \u2013 ritocco che, come detto potrebbe diventare effettivo a gennaio prossimo \u2013 gli permettesse di costruire delle rose ancora pi\u00f9 ampie, ancora pi\u00f9 ricche. E invece no, \u00e8 andata diversamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Saudi Pro League il calciomercato \u00e8 ancora aperto, la chiusura \u00e8 fissata per l\u201911 settembre, ma nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99093,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-99092","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}