{"id":99144,"date":"2025-09-10T06:35:09","date_gmt":"2025-09-10T06:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99144\/"},"modified":"2025-09-10T06:35:09","modified_gmt":"2025-09-10T06:35:09","slug":"spread-azzerato-italia-piu-affidabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99144\/","title":{"rendered":"Spread azzerato, Italia pi\u00f9 affidabile"},"content":{"rendered":"<p>Primi effetti della caduta del governo Bayrou: il differenziale tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco \u00e8 ormai pari a quello franco-tedesco. Lo spread Btp-Bund \u00e8 sceso a 85 punti mentre quello tra decennale italiano e francese si \u00e8 attestato in chiusura a circa 10 punti con il rendimento italiano al 3,51%, praticamente lo stesso di quello dell&#8217;Oat. In mattinata, per\u00f2, il rendimento dell&#8217;Oat decennale transalpino \u00e8 addirittura salito, seppur di poco, sopra a quello del Btp. Tradotto: per il mercato Parigi risulta essere il Paese dell&#8217;area euro con la maggiore rischiosit\u00e0 percepita. All&#8217;inizio dello scorso anno lo spread tra Btp e Oat era ben sopra i 100 punti base e si \u00e8 ridotto costantemente scendendo a circa 40 punti base entro la fine del 2024. Il trend si \u00e8 confermato quest&#8217;anno fino all&#8217;azzeramento e al sorpasso seppur temporaneo &#8211; di ieri.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto delle turbolenze si fa sentire soprattutto sul mercato obbligazionario. Le Borse europee, invece, hanno tenuto: in Piazza Affari il Ftse Mib (+0,68%) \u00e8 stato il migliore del Vecchio Continente grazie anche alla brillante performance del settore bancario, Francoforte ha registrato un leggero calo dello 0,37%, piatta Madrid mentre Londra ha segnato un +0,23 per cento. Anche il Cac40 di Parigi ha retto l&#8217;urto guadagnando lo 0,2%, ma aveva gi\u00e0 metabolizzato la crisi perdendo molto nelle ultime settimane. Gli investitori ora guardano alla composizione del nuovo esecutivo, all&#8217;ipotesi di elezioni anticipate e ad altre due prove da superare. Quella, oggi, della piazza con le proteste con la manifestazione &#8220;Blocchiamo tutto!&#8221;, organizzata da gauche e sindacati che puntano appunto a bloccare il Paese anche con auto-confinamenti, boicottaggi, disobbedienza civile e blocchi stradali. E quella forse ancora pi\u00f9 delicata per gli effetti che avr\u00e0 sul mercato: la prova del rating. Ad aprire le danze sar\u00e0, venerd\u00ec 12, Fitch che gi\u00e0 a marzo aveva ipotizzato il fallimento del governo e lo scenario di elezioni anticipate nella seconda met\u00e0 del 2025 (attualmente ha un giudizio AA- con outlook negativo). Il 19 settembre si esprimer\u00e0 Dbrs, il 26 settembre Scope, il 24 ottobre Moody&#8217;s e il 28 novembre S&amp;P Global che potrebbero complicare le cose per Emmanuel Macron.\n<\/p>\n<p> In queste date ravvicinate non \u00e8 escluso che le agenzie rimandino la valutazione sulla Francia, se nel frattempo non verranno prese delle decisioni sul nuovo governo. Ma il rischio di declassamento \u00e8 dietro l&#8217;angolo.<\/p>\n<p>In Francia il rapporto debito\/pil \u00e8 passato dal 92% del 2012 al 113% del 2024, e in assenza di interventi politici, potrebbe salire al 128% entro il 2030.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Primi effetti della caduta del governo Bayrou: il differenziale tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99145,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,70420,177,70421,4300,1537,90,89,3798],"class_list":{"0":"post-99144","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzie-di-rating","10":"tag-business","11":"tag-crisi-di-governo","12":"tag-francia","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-spread"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}