{"id":99294,"date":"2025-09-10T08:15:15","date_gmt":"2025-09-10T08:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99294\/"},"modified":"2025-09-10T08:15:15","modified_gmt":"2025-09-10T08:15:15","slug":"tre-nuovi-bellissimi-libri-da-leggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99294\/","title":{"rendered":"Tre nuovi bellissimi libri da leggere"},"content":{"rendered":"<p>Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo settimanale per ritrovare il piacere di leggere. Dunque, <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/migliori-libri-leggere-6-7-settembre-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ogni gioved\u00ec<\/a><a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/consigli-libri-letture-weekend-8-9-marzo-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">,<\/a> insieme a Martina Fasola del <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/cultura\/un-sacchetto-pieno-di-libri-10-euro-libraccio-noseda.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Libraccio<\/a> di Como, che gi\u00e0 collabora alla rassegna culturale <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/cultura\/strade-blu-live-sulutumana-pacina.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Strade Blu Live<\/a> &#8211; che ripartir\u00e0 con la sua terza stagione a settembre -, vi suggeriamo tre nuove letture per il fine settimana. La magia di un libro \u00e8 anche quella di accompagnarti in altri mondi, di farti entrare in empatia con i suoi protagonisti. Di prenderti per mano e riconsegnarti altrove, con la sensazione di avere vissuto un&#8217;esperienza nuova da conservare nel tempo. E allora buon viaggio tra le pagine di queste nuove storie di autori comaschi, ovunque vi conducano anche a settembre.<\/p>\n<p>1 . Ludovico Einaudi. La musica, le origini, l\u2019enigma . Enzo Gentile<\/p>\n<p>Cluster-A<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Per provare a conoscere e comprendere il successo di un artista attraverso lo sguardo attento ma non ammiccante di chi ne ha seguito da vicino il percorso.\u00a0<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Non esistono libri dedicati a Ludovico Einaudi, uno degli artisti italiani pi\u00f9 amati e seguiti nel mondo. Questo \u00e8 il primo, pubblicato per i settant\u2019anni del musicista e scritto da una autorit\u00e0 nel campo del Rock ed amico, da sempre, del musicista. L\u2019opera racconta l&#8217;artista dai tempi dell\u2019adolescenza all&#8217;affermazione come compositore e concertista. Dai gruppi rock nelle cantine di Torino alle prime esperienze sul palco, quindi gli studi nel campo della musica contemporanea, il Conservatorio, il perfezionamento con Luciano Berio. Einaudi visto da vicino, nella carriera e non solo, attraverso il suo profilo pi\u00f9 intimo, famigliare, rimasto gelosamente protetto in questi anni. Il libro \u00e8 arricchito dalle testimonianze e dai ricordi di chi lo ha conosciuto, da chi ha collaborato con lui. Le opinioni, i pareri, la stima di eminenti musicisti, strumentisti, critici musicali. L\u2019apparato iconografico inedito \u00e8 corredato da scatti inusuali, raccolti nei viaggi che l&#8217;artista e l&#8217;autore hanno fatto insieme.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/einaudi-3.jpg\" alt=\"einaudi-3\" title=\"Ludovico Einaudi. La musica, le origini, l\u2019enigma\"\/><\/p>\n<p>2 . Memoria rossa. La Cina dopo la Rivoluzione culturale . Tania Branigan<\/p>\n<p>Iperborea<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Unendo al rigore del grande reportage l\u2019empatia della romanziera, Branigan racconta le derive pericolose di un paese che ha seppellito il suo passato: un destino da cui nessuno pu\u00f2 sentirsi immune, nemmeno un Occidente che non vuole vedere lo sgretolarsi dei suoi valori democratici.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Carnefici e vittime, rancori irrisolti e colpe da espiare: \u00e8 il lascito della Rivoluzione culturale, il movimento che, tra il 1966 e il 1976, sradic\u00f2 tradizioni millenarie e diede vita alla Cina di oggi. Un decennio in cui nessuno rimaneva a lungo innocente o colpevole e l\u2019unica verit\u00e0, volubile e incerta, era il pensiero di Mao, che regolava ogni sfaccettatura della vita quotidiana. Tania Branigan ha incontrato e intervistato decine di sopravvissuti, pronti a ricordare ci\u00f2 che lo stato cinese vorrebbe rimuovere. Un avvocato che da bambino denunci\u00f2 la madre, colpevole di aver criticato Mao tra le mura di casa. Un compositore di Pechino deportato, torturato e poi riabilitato. Un\u2019anziana di Chongqing che racconta la giovinezza che non ha mai vissuto, perch\u00e9 \u00e8 stata costretta a trasferirsi nella miseria delle campagne. Il vedovo della professoressa Bian, uccisa dalle sue studentesse nell\u2019Agosto rosso, e Song Binbin, la sua carnefice, che fu acclamata da Mao e oggi cerca di scagionarsi. Un coro dissonante di voci che ricostruiscono il passato e illuminano il presente della Cina di Xi Jinping: un regime prospero che mantiene il controllo assoluto sui suoi sottoposti, ma oggi alla delazione preferisce telecamere e software di riconoscimento facciale. E costringe i cittadini a ignorare le macerie della storia. Ma \u00e8 possibile cancellare un ricordo traumatico? \u00c8 sufficiente il benessere economico per dimenticare ferite cos\u00ec profonde?\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/memoria.jpg\" alt=\"memoria\" title=\"Memoria rossa. La Cina dopo la Rivoluzione culturale\"\/><\/p>\n<p>3 . Dottor No . Percival Everett<\/p>\n<p>La Nave di Teseo<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Un romanzo folle e divertente che \u00e8, al contempo, una spy story e un\u2019acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla \u2212 e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto \u2212 che solo un autore come Percival Everett poteva regalarci.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Ralph Townsend si \u00e8 scelto lo pseudonimo di Wala Kitu \u2013 Wala \u00e8 il termine che indica il nulla in tagalog, Kitu \u00e8 quello che indica il nulla in swahili \u2013 una vera e propria dichiarazione d\u2019intenti per il massimo esperto mondiale di nulla. Professore emerito di matematica alla Brown University, da anni Wala, nel suo studiolo, contempla il nulla e cerca il nulla. Non l\u2019ha trovato, ma sa che esiste. Proprio questa sua peculiare specializzazione gli fa incontrare John Sill, un miliardario che sogna di diventare un cattivo come quelli di James Bond, per vendicarsi della morte dei genitori di cui ritiene siano responsabili gli Stati Uniti d\u2019America. Sill non bada a spese e ha i mezzi per convincere sia Wala che la sua collega di universit\u00e0 Eigen Vector ad aiutarlo. Il progetto di Sill \u00e8 di usare il nulla contro gli Stati Uniti ed \u00e8 disposto a tutto pur di riuscire nel suo intento, anche ad attaccare Fort Knox dove \u00e8 convinto venga conservato del nulla. Per maneggiarlo e usarlo per i suoi scopi, per\u00f2, ha bisogno di Wala che ben presto si convince di dover sventare il diabolico piano per salvare non solo l\u2019America ma anche se stesso ed Eigen. Riuscir\u00e0 il professore a impedire al malvagio miliardario di far s\u00ec che accada il nulla? E nel farlo potr\u00e0 fidarsi di Eigen e dei vari servizi segreti, o presunti tali, che danno la caccia a Sill?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dottor-no.jpg\" alt=\"dottor no\" title=\"Dottor no\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo settimanale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99295,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,14995,1609,7462],"class_list":{"0":"post-99294","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-letture","15":"tag-libri","16":"tag-novita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}