{"id":99366,"date":"2025-09-10T09:04:12","date_gmt":"2025-09-10T09:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99366\/"},"modified":"2025-09-10T09:04:12","modified_gmt":"2025-09-10T09:04:12","slug":"ginevra-panzeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99366\/","title":{"rendered":"Ginevra Panzeri"},"content":{"rendered":"<p>Quando si toglie il casco la chioma bionda si muove al vento. E gli occhi verdi si illuminano appena si avvicina alla sua monoposto. Con quella Tatuus F4 in pista corre a 240 km\/h e, a 16 anni, \u00e8 gi\u00e0 una giovane promessa del motosport italiano.\u00a0<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Ginevra Panzeri<\/p>\n<p>Ginevra Panzeri, lombarda, bergamasca di nascita, ha iniziato a guidare da giovanissima. Anzi, voleva fare manovre ancora prima di imparare a parlare. Quando con la sua mamma, Verdiana, arrivavano a casa e parcheggiavano, voleva uscire dal suo seggiolino e sedersi davanti, con le mani sul volante.<\/p>\n<p>A cinque anni, nei giorni in cui era chiuso <a href=\"https:\/\/milanotoday.it\/search\/query\/leolandia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leolandia<\/a> &#8211; il parco divertimenti che sorge al confine con la provincia di Monza &#8211; saliva a bordo di un kart e si esercitava nel parcheggio deserto. Oggi, dopo oltre un decennio, \u00e8 tornata nei luoghi della sua infanzia ma in una veste diversa. Non \u00e8 pi\u00f9 la bambina che giocava a fare la pilota ma una giovane donna che corre verso il sogno del suo futuro: la Formula 1. Ed \u00e8 stata madrina d&#8217;eccezione anche alla presentazione dell&#8217;anteprima nazionale di <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/gran-prix.-nuovo-cartone-anteprima-leolandia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gran Prix<\/a>, una pellicola che parla di velocit\u00e0 e motori.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ginevra-panzeri-su-un-kart-2.jpg\" alt=\"Ginevra Panzeri su un kart-2\" title=\"Ginevra Panzeri su un kart\"\/><\/p>\n<p>\u201cLa passione per i motori mi scorre nelle vene da sempre, amo la velocit\u00e0. Ho iniziato a 5 anni guidando un kart a noleggio sulla pista di Curno (Bergamo)\u201d racconta a MonzaToday Ginevra Panzeri. La svolta \u00e8 arrivata per caso, quando un pilota l&#8217;ha notata a un evento alla guida di una Porsche in pista. \u201cAvevo 14 anni. Un pilota si \u00e8 avvicinato e mi ha detto che secondo lui avevo le capacit\u00e0 e mi ha suggerito di intraprendere questo percorso\u201d. Accanto a lei da sempre c&#8217;\u00e8 la sua famiglia che la sostiene e la sua mamma, Verdiana, che la segue ovunque, sostenendola e incoraggiandola. \u00c8 lei il suo portafortuna e insieme condividono un piccolo e personale rituale: prima di ogni gara le scocca un bacio sul casco. E tocca le gomme della sua monoposto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:900\/1200;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ginevra-panzeri-4.jpg\" width=\"900\" height=\"1200\"\/><\/p>\n<p>Non \u00e8 figlia d&#8217;arte, nessuno in famiglia ha un passato nel motorsport. Ginevra oggi con l&#8217;allenamento e la determinazione cerca di recuperare il ritardo dell&#8217;esordio. \u00a0\u201cAbbiamo capito abbastanza tardi che questa era la mia strada e a livello professionale corro da un anno circa. Dopo qualche test sulle Midget (speedcar da competizione, ndr), \u00e8 arrivato il colpo di fulmine con le monoposto.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cMi alleno quasi tutti i giorni e guido in pista a Cremona, al Mugello e un po&#8217; ovunque, nei circuiti\u201d. Ovviamente \u00e8 stata anche a Monza dove sar\u00e0 in gara anche a fine ottobre. Sar\u00e0 nuovamente in pista con il team Akm Motorsport &#8211; il cui team principal \u00e8 Marco Antonelli, il padre del giovanissimo Kimi &#8211; nelle gare del Mugello e nel Tempio della velocit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuando non sono in pista faccio esercizi a livello fisico, mentale e mi alleno sui riflessi e con un simulatore\u201d spiega la 16enne che concilia la carriera da pilota con la vita da studentessa. E per concentrarsi prima di scendere in pista spesso si tiene impegnata con l&#8217;uncinetto. \u201cHa una manualit\u00e0 straordinaria\u201d aggiunge la mamma. Ginevra corre in auto ma studia anche, vuole laurearsi e aprire un asilo nido. Ma il vero sogno nel cassetto \u00e8 la velocit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesti ragazzi devono fare degli enormi sacrifici perch\u00e9 \u00e8 molto impegnativo sia a livello fisico che mentale. Per\u00f2 posso dire che secondo me \u00e8 proprio la sua strada. Quindi da mamma a volte mi chiedono se ho paura. Non ne ho paura, il mio obiettivo \u00e8 solo quello di supportarla\u201d ha aggiunto Verdiana.<\/p>\n<p>Pilota donna nel mondo (tutto maschile) del motorsport: \u201cC&#8217;\u00e8 chi vuole schiacciarti\u201d<\/p>\n<p>Il motorsport da sempre si contraddistingue per essere soprattutto un mondo maschile. Ma Ginevra sembra determinata a metterci del suo per invertire questa tendenza. \u201cEssere una pilota donna sicuramente non \u00e8 facile. Alcuni ti considerano una collega alla pari, altri invece solo come una donna. O un insetto da schiacciare. Mi \u00e8 capitato una volta che un pilota voleva per forza sorpassarmi. Ha fatto una staccata bruttissima, per poco non mi prendeva in pieno\u201d ha spiegato raccontando un momento vissuto a Monza.\u00a0<\/p>\n<p>Alla pista monzese la legano diversi ricordi. E alcuni sono anche degli errori, da cui si impara. \u201cIn autodromo sono andata a muro la prima volta\u201d scherza. \u201cAll&#8217;Ascari\u201d. Era il 2024 e nel circuito monzese &#8211; dove lo scorso weekend era nei paddock per assistere al mondiale di Formula 1 &#8211; era impegnata in un test. A fine ottobre qui correr\u00e0 la sua prima gara.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Le gare\u00a0<\/p>\n<p>A febbraio 2025 ha partecipato al campionato F4 Winter series, che si svolge su piste di primordine e molto tecniche in Spagna: a Motorland Arag\u00f3n ha chiuso al 19\u00b0 posto sotto la pioggia su 36 partenti, mentre a Barcellona ha conquistato il suo primo female trophy, posizionandosi 17\u00aa assoluta e confermandosi come una delle giovani pi\u00f9 promettenti nel panorama Europeo.<\/p>\n<p>Il suo modello \u00e8 Lella Lombardi, una delle poche pilote donna che hanno gareggiato in Formula 1: \u201cLei \u00e8 stata molto forte. E ai suoi tempi secondo me questa predominanza maschile non era percepita come oggi, era ancora peggio\u201d. Ginevra \u00e8 determinata: in pista la velocit\u00e0 non basta. Servono concentrazione, costanza, sacrifici e tecnica.<\/p>\n<p>\u201cSe smettessi di correre, morirei\u201d<\/p>\n<p>\u201cGuidare mi fa sentire me stessa. In pista sono felicissima: provo emozioni forti, adrenalina. Penso che se smettessi di correre, probabilmente morirei\u201d prosegue. Tecnicamente Ginevra non ha ancora nemmeno il foglio rosa ma ha gi\u00e0 cinque licenze: da quella nautica per guidare la moto d&#8217;acqua al motorino, passando anche per i kart. \u201cMi mancano le guide pratiche per il 125\u201d ammette con un sorriso timido. Deve ancora prendere la patente di guida ma \u00e8 gi\u00e0 una piccola campionessa.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si toglie il casco la chioma bionda si muove al vento. 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