{"id":99595,"date":"2025-09-10T11:24:11","date_gmt":"2025-09-10T11:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99595\/"},"modified":"2025-09-10T11:24:11","modified_gmt":"2025-09-10T11:24:11","slug":"riflessioni-tra-cantautorato-e-resistenza-culturale-nel-nuovo-libro-di-vincenzo-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99595\/","title":{"rendered":"riflessioni tra cantautorato e resistenza culturale nel nuovo libro di Vincenzo Greco"},"content":{"rendered":"<p>        \t\tAltre Storie<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/greco-tempomoderno-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-143903\"  \/><\/p>\n<p><strong>Gurdjieff<\/strong>, filosofo, scrittore, esoterista, \u00e8 stato maestro e fonte di ispirazione per tanti, anche in campo artistico, ma che c\u2019entra con la musica? In realt\u00e0, <strong>Gurdjieff <\/strong>\u00e8 stato anche un musicista e compositore nella sua terra, ma in questo caso andremo ad approfondire quanto del suo messaggio spirituale \u00e8 rimasto nella musica dei nostri tempi, e lo facciamo attraverso le pagine del libro di <strong>Vincenzo Greco, \u201cIl tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche nella musica: Ferretti, De Andr\u00e9, Battiato, Waters\u201d<\/strong>. Un\u2019impresa ambiziosa, quella di <strong>Greco<\/strong>, che per\u00f2 eviscera in pi\u00f9 di centocinquanta pagine delle considerazioni importanti, riservando pi\u00f9 o meno ai quattro cantautori lo stesso spazio e mantenendo per s\u00e9 le dovute conclusioni.<\/p>\n<p>Mi preme per\u00f2 iniziare dal principio, trovo solitamente abbastanza noiose le prefazioni ai testi, da chiunque siano scritte, qualunque sia l\u2019argomento, difficilmente resto appassionata, la mia intenzione \u00e8 di procedere spedita verso il tema centrale di ogni libro, le prefazioni le avverto sempre come una sorta di allontanamento dall\u2019oggetto del mio desiderio, in questo caso: le tesi presenti nell\u2019opera. Ebbene, questa volta, mi sono dovuta ricredere perch\u00e9 le parole introduttive di <strong>Paolo Benini<\/strong> sono una delle cose pi\u00f9 interessanti e accattivanti lette fino ad ora, scorrono con un eloquio sapiente, appropriato ma semplice, capace di raggiungere anche il pi\u00f9 profano sull\u2019argomento con la padronanza di chi conosce bene il tema trattato e lo fa suo divulgandolo agli altri.<\/p>\n<p><strong>Greco<\/strong>, insegnante, musicista e cantautore a sua volta, noto come Evocante, ha scelto quattro cantautori, se vogliamo controversi, ma che in realt\u00e0 hanno scritto pagine di musica riflessiva, mistica nel caso di <strong>Franco Battiato<\/strong>, di rottura, politica ed estremamente provocatoria nel caso di <strong>Ferretti<\/strong>, <strong>De Andr\u00e9<\/strong> e <strong>Waters<\/strong>. Due sono in vita, due sono in morte, tutti e quattro hanno preso una posizione netta e decisa contro il sistema.Cos\u2019\u00e8 il sistema? L\u2019organizzazione nella quale siamo immersi e conduciamo le nostre vite, che ci tutela e ci difende attraverso leggi, regole, scritte e non, che abbiamo deciso di accettare per dare alla nostra societ\u00e0 una forma chiara e ben strutturata, e che fa in modo che le nostre vite proseguano soddisfacenti e felici. Ma lo siamo per davvero? Siamo in molti ad aver avvertito un profondo cambiamento nelle pressioni della societ\u00e0 negli ultimi decenni, gli artisti, di solito, dotati di una sensibilit\u00e0 al di sopra della norma, hanno avvertito anche prima questo cambiamento e alcuni di loro hanno deciso di farlo proprio e di cantarlo. <\/p>\n<p>Incontriamo allora come primo approfondimento proprio il contraddittorio <strong>Ferretti<\/strong>, quello che si \u00e8 imposto alla nostra mente come il sostenitore di un punk di rottura e di esaltazione totale contro il sistema e che poi, da un certo momento in poi, abbiamo compreso ben poco come uomo, ma sempre rispettato come artista e come essere pensante, <strong>Ferretti <\/strong>con il suo punk filosovietico ci ha indotto a riflettere quanto questa societ\u00e0 sia diventata con il tempo pi\u00f9 consumistica e tendente al capitalismo, quasi a richiamare alla memoria quegli avvertimenti del geniale intellettuale al quale l\u2019Italia deve tanto che \u00e8 <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> quando afferma nelle sue parole: \u201cLa nostra societ\u00e0, producendo e ambendo sempre pi\u00f9 verso beni superflui, tende sempre pi\u00f9 allo sviluppo, a differenza di una societ\u00e0 orientata verso il progresso, basata sulla produzione di beni necessari\u201d e come dargli torto oggi? A suo tempo osteggiato, criticato, noi siamo i suoi pi\u00f9 diretti testimoni che tutto ci\u00f2 predetto dal giornalista regista si \u00e8 realizzato. <\/p>\n<p>Assistiamo quotidianamente anche alla svendita delle sonorit\u00e0, l\u2019AI gode di vita propria, pubblica album che scalano le classifiche, il tutto voluto da un sistema che ha sempre pi\u00f9 da prendere dalla tecnologia e poco da dare al cantautorato, a chi la musica la suona, la scrive, la \u201cfa\u201d per davvero. \u00c8 diventato tutto un mordi e fuggi digitale che per\u00f2 tranquillizza chi gestisce il potere, si sa che anche l\u2019arte, la musica in particolare, \u00e8 diventata una di quelle discipline in grado di influenzare le masse su questo, o su quell\u2019argomento. La musica, che ci piaccia o no, \u00e8 uno dei mass media pi\u00f9 potenti del quale, da un certo momento in poi, il sistema ha capito la potenzialit\u00e0 e ha iniziato ad usarlo a suo piacimento. <\/p>\n<p>Fortunatamente a questo andazzo alcuni artisti ancora resistono, o hanno resistito, <strong>De Andr\u00e9<\/strong>, con le sue tinte folk e la chitarra puntata contro le ingiustizie e il potere, una sorta di <strong>Woody Guthrie<\/strong> tutto italiano, ci ha lasciato enormi testimonianze delle sue prese di posizione, <strong>Greco<\/strong> analizza bene i testi e riporta canzoni che dovrebbero essere imparate a memoria per il valore civile e sociale che hanno, nonch\u00e9 per la loro attualit\u00e0, come accade per La domenica delle salme, in un periodo funestato da atroci conflitti, genocidi terribili in atto, come non far propri questi versi in cui si parla di gas esilaranti, di scimmia del quarto Reich, del defunto ideale? Come ci si pu\u00f2 sentire oggi assolti se siamo tutti coinvolti in questo delirio che ci sta prosciugando giorno dopo giorno e dal quale non riusciamo ad emanciparci? <strong>Greco<\/strong> approfondisce la sete di potere, il desiderio di conquista, il bisogno di pecunia come fine ultimo supremo dell\u2019individuo, ma \u00e8 davvero questo che pretende da noi il sistema? Nasci, cresci, consuma, consuma, consuma, crepa, forse tra i meno espliciti in questa lotta troviamo proprio <strong>Franco Battiato<\/strong> ma che ci ha indotto alla riflessione attraverso le sue meditazioni lucide, le sue scoperte esoteriche, le sue melodie psichedeliche. Non ci ha forse invogliato con delicatezza ad aprire gli occhi, a tenere la mente all\u2019erta, a controllare l\u2019orizzonte ona solitary beach? <strong>Battiato <\/strong>\u00e8 stato un alchimista della forma musicale, senza farci allontanare dal centro di gravit\u00e0 permanente, ci ha spinto a cercare il vero senso delle cose che risiede nella cura verso lo spirito e i propri cari. <\/p>\n<p>Voce internazionale tra le pi\u00f9 potenti, incisive, arrabbiate e sincere \u00e8 sicuramente quella dell\u2019ex <strong>Pink Floyd<\/strong>, <strong>Roger Waters<\/strong>, che proprio mai nei suoi sessant\u2019anni e pi\u00f9 di carriera si \u00e8 tirato indietro di fronte a un\u2019ingiustizia e ha chiamato, senza alcuna paura, i potenti \u201cmaiali\u201d senza temere ripercussioni, lui \u00e8 al mondo per lanciare messaggi da sempre contro questo sistema e lo fa attraverso la sua musica, i suoi live, senza abbassare la testa. Dal carattere rude, forse anche un po\u2019 antipatico, mai si \u00e8 lasciato condizionare da questi tempi moderni e ha continuato la sua ricerca e la sua composizione fregandosene altamente delle mode, delle leggi della digitalizzazione, cantando solo ci\u00f2 che per lui \u00e8 giusto: la difesa degli oppressi e l\u2019apertura della mente senza soggiacere alle notizie preconfezionate come in una fattoria degli animali. <strong>Vincenzo Greco<\/strong> attraverso i suoi ottimi scritti, in uno stile professionale ma chiarissimo, ci invita a delle profonde riflessioni, prova a scoperchiare il vaso di Pandora delle leggi moderne alle quali l\u2019uomo pensante sta soccombendo per diventare essere digitale, non si arrende al sistema e prova a lanciare messaggi nella bottiglia a chi \u00e8 in grado di riceverli. <\/p>\n<p><strong>\u201cIl tempo moderno e i suoi inganni\u201d<\/strong> \u00e8 un ottimo saggio che, nella sua semplicit\u00e0 e senza pretesa alcuna di risolvere i problemi, ci invita quanto meno all\u2019approfondimento e si lascia terminare in pochi giorni, continuando per\u00f2 a consigliare spunti di riflessione a rilascio graduale anche a distanza nel tempo, soprattutto per i solitari che in queste pagine si sono riconosciuti e che troveranno un grande senso profondo del s\u00e9. <\/p>\n<p><strong>Autore: Vincenzo Greco<\/strong><br \/><strong>Uscita: 18\/04\/2025<\/strong><br \/><strong>Editore: Arcana<\/strong><br \/><strong>EditorePagine: 288<\/strong><br \/><strong>Prezzo: \u20ac 15,50<\/strong><\/p>\n<p>                Piaciuto l&#8217;articolo? Diffondi il verbo!<\/p>\n<p>Articoli correlati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Altre Storie Gurdjieff, filosofo, scrittore, esoterista, \u00e8 stato maestro e fonte di ispirazione per tanti, anche in campo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99596,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-99595","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}