{"id":99611,"date":"2025-09-10T11:33:11","date_gmt":"2025-09-10T11:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99611\/"},"modified":"2025-09-10T11:33:11","modified_gmt":"2025-09-10T11:33:11","slug":"pochi-patriot-e-troppi-raid-per-lucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99611\/","title":{"rendered":"pochi Patriot e troppi raid per l&#8217;Ucraina"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t10 settembre 2025 | 00.03\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tLETTURA: 2 minuti\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Troppi pochi Patriot e sempre pi\u00f9 raid massicci di Mosca. L&#8217;Ucraina affronta ora una crescente carenza di armi per la difesa aerea a causa del rallentamento delle consegne da parte degli Stati Uniti, proprio mentre la Russia intensifica gli attacchi missilistici e con droni. Secondo quanto riferito al Financial Times da funzionari occidentali e ucraini, la decisione del Pentagono di rivedere gli aiuti militari, avviata a giugno, ha causato spedizioni pi\u00f9 lente e irregolari, aumentando la pressione sulle scorte di Kiev. &#8220;\u00c8 solo questione di tempo prima che le munizioni finiscano&#8221;, ha dichiarato una fonte informata sulle forniture statunitensi.\n<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tPatriot, missili Pac-3 e munizioni: cosa manca a Kiev<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il rallentamento ha riguardato soprattutto i sistemi Patriot, missili Pac-3, Stinger, Hellfire e munizioni per i caccia F-16, lasciando vuoti tra le consegne, poich\u00e9 la produzione dei nuovi lotti richiede tempo. Sebbene l\u2019Unione Europea abbia avviato forniture dirette e acquisti di armi dagli Stati Uniti per rifornire Kiev, solo una parte del materiale \u00e8 effettivamente stata consegnata. Intanto Mosca ha lanciato domenica scorsa il pi\u00f9 grande attacco aereo dall\u2019inizio della guerra, con 805 droni Shahed e 13 missili balistici e da crociera, causando quattro vittime.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    Secondo il Pentagono, la decisione \u00e8 legata anche alla necessit\u00e0 di preservare le scorte americane, in un contesto di crescente attenzione alla minaccia cinese. Tuttavia, la Casa Bianca ha negato di &#8220;privare Kiev di munizioni vitali&#8221; e ha sottolineato che il presidente Donald Trump punta a sostenere l&#8217;Ucraina attraverso un meccanismo indiretto: vendere armi agli alleati Nato, che a loro volta possono trasferirle a Kiev. &#8220;I Paesi europei devono per\u00f2 fare di pi\u00f9, anche smettendo di acquistare petrolio russo e facendo pressione economica sui finanziatori della guerra&#8221;, ha dichiarato un funzionario.\n<\/p>\n<p>Inverno in arrivo, situazione critica per Zelensky: lo scenario<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La situazione si fa pi\u00f9 critica in vista dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno, quando Mosca punta a colpire le infrastrutture energetiche ucraine per indebolire il Paese. Il presidente Volodymyr Zelensky ha ordinato al Consiglio di Sicurezza nazionale di coordinare l&#8217;acquisto urgente di nuovi sistemi di difesa aerea a corto e medio raggio, con priorit\u00e0 all&#8217;intercettazione dei droni Shahed di fabbricazione iraniana: &#8220;Abbiamo bisogno di accelerare le forniture e di rafforzare i nostri cieli&#8221;, ha dichiarato. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Un parziale sollievo potrebbe arrivare grazie all&#8217;accordo siglato ad agosto tra Trump e gli alleati europei, che consente ai Paesi Nato di acquistare armamenti dagli stock statunitensi per fornirli all&#8217;Ucraina. Secondo Zelensky, l&#8217;intesa ha gi\u00e0 portato ad acquisti per 2 miliardi di dollari, con l&#8217;obiettivo di garantire almeno un miliardo di dollari al mese in nuove forniture. Nel frattempo, per\u00f2, Kiev resta sotto pressione crescente, costretta a consumare le proprie scorte di difesa a un ritmo pi\u00f9 veloce di quanto possano essere rimpiazzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"10 settembre 2025 | 00.03 LETTURA: 2 minuti Troppi pochi Patriot e sempre pi\u00f9 raid massicci di Mosca.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99612,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-99611","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}