{"id":99828,"date":"2025-09-10T13:53:18","date_gmt":"2025-09-10T13:53:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99828\/"},"modified":"2025-09-10T13:53:18","modified_gmt":"2025-09-10T13:53:18","slug":"affrontare-urgentemente-il-problema-della-clinicizzazione-degli-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/99828\/","title":{"rendered":"\u00abAffrontare urgentemente il problema della clinicizzazione degli ospedali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La Federazione CIMO-FESMED prende atto dell\u2019intenzione delle Regioni di \u201cprocedere a un rinnovo veloce del contratto 2022-2024\u201d dei medici e dei dirigenti sanitari \u201cper poi proseguire con il triennio successivo\u201d, impegnandosi a valorizzare i \u201ctanti professionisti che tengono in piedi il nostro sistema sanitario\u201d. In attesa della pubblicazione dell\u2019atto di indirizzo, il sindacato dei medici dipendenti del SSN chiede per\u00f2 alla Conferenza delle Regioni un <strong>ulteriore sforzo<\/strong> che vada proprio nella direzione di una maggiore valorizzazione dei professionisti: l\u2019apertura urgente di un tavolo per regolamentare l\u2019affidamento delle strutture apicali ospedaliere al personale universitario.<\/p>\n<p>Un tema ben noto alle Regioni, presente anche nel documento di lavoro proposto a giugno ai sindacati, dove si evidenziava la necessit\u00e0 di \u201cintervenire su una disciplina nazionale che tuteli le opportunit\u00e0 di carriera del personale ospedaliero\u201d auspicando \u201cuna maggiore trasparenza e proporzionalit\u00e0 nel bilanciamento tra le esigenze formative e quelle assistenziali\u201d, proprio perch\u00e9 la cosiddetta \u201cclinicizzazione\u201d degli ospedali sta seriamente compromettendo il rapporto tra medici e Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>\u00abRicordiamo infatti \u2013 dichiara <strong>Guido Quici<\/strong>, Presidente CIMO-FESMED \u2013 che la chiusura di posti letto e reparti avvenuta negli ultimi anni ha fortemente ridotto le possibilit\u00e0 di ricoprire ruoli apicali: solo il <strong>16% dei medici <\/strong>pu\u00f2 sperare di migliorare la propria posizione, perch\u00e9 il numero di strutture complesse e semplici \u00e8 stato complessivamente ridotto di <strong>quasi 12mila unit\u00e0<\/strong>. Se, quindi, le poche direzioni rimaste vengono affidate al personale universitario, \u00e8 ovvio che gli ospedalieri cercheranno altrove migliori condizioni lavorative\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCi\u00f2 che c\u2019\u00e8 da fare per risolvere questo annoso problema \u00e8 fin troppo chiaro \u2013 aggiunge Quici -. Da una parte <strong>rendere omogenea su scala nazionale la collaborazione tra ospedali e universit\u00e0<\/strong>, imponendo al personale universitario modalit\u00e0 di selezione trasparenti, analoghe a quelle previste per gli ospedalieri per poter dirigere le strutture apicali; dall\u2019altra i<strong>stituire gli ospedali di insegnamento con una chiara definizione del ruolo del personale universitario<\/strong>, a cui affidare la parte teorica dell\u2019insegnamento, e di quello ospedaliero, responsabile della parte pratica, con la conseguente previsione di un riconoscimento economico e professionale per chi svolge attivit\u00e0 di tutoraggio. E l\u2019unico interlocutore con cui poter affrontare il tema \u00e8 proprio la Conferenza delle Regioni, considerando che la clinicizzazione degli ospedali deriva da accordi tra Regioni, Atenei e Aziende, e dunque il Ministero della Salute sulla questione ha un ruolo estremamente marginale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCi auguriamo \u2013 conclude Quici \u2013 che le Regioni rispondano \u201cpresente\u201d anche su questo argomento, tutelando le legittime prospettive di carriera dei medici ospedalieri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Federazione CIMO-FESMED prende atto dell\u2019intenzione delle Regioni di \u201cprocedere a un rinnovo veloce del contratto 2022-2024\u201d dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":99829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,8428,1222,812,61388,240],"class_list":{"0":"post-99828","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-legale","17":"tag-medici","18":"tag-ospedale","19":"tag-ricerca-clinica","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}