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Rinaldo Frignani e redazione Roma
Controlli dei carabinieri in un bar ai Parioli: «Alimenti con muffe e mal conservati». L’amministratrice del locale denunciata anche per furto di energia elettrica: danno stimato da 360mila euro
Da quattro anni, secondo l’accusa, si erano allacciati a una cabina elettrica dell’Areti approfttando della fornitura gratuita per mandare avanti il locale. Uno dei bar di nuova generazione in viale Parioli, prima di piazza Ungheria, ma con un nome ugualmente storico, quello della pasticceria Cavalletti, che tra gli altri dolci firma anche il tradizionale Millefoglie amato dalla Regina Elisabetta. Ben 360mila euro di danno alla società energetica da marzo 2022 a oggi e una denuncia per furto aggravato di elettricità nei confronti dell’amministratrice che gestisce la società titolare del locale: sono le conseguenze principali del controllo eseguito nei giorni scorsi dai carabnieri della compagnia Parioli, distanti appena qualche centinaio di metri dal locale, che hanno anche notificato alla donna il divieto di somministrazione di bevande e alimenti.
Accertamenti sulle società del marchio
Gli investigatori dell’Arma sono intervenuti per una verifica insieme con gli specialisti del Nucleo ispettorato del Lavoro, il Nas e appunto i tecnici di Areti che hanno subito individuato l’allaccio abusivo a un impianto che serve la zona. Ma gli accertamenti dei carabinieri potrebbero ora proseguire per esaminare altri aspetti dell’attività, aperta da qualche anno quasi di fronte a un altro locale cult del quartiere, come di altri bar pasticceria con lo stesso marchio nel territorio del II Municipio. La fornitura di corrente elettrica è stata isolata da Areti che ha ripristinato il sistema smontando l’allaccio fuorilegge.
Telecamere abusive per controllare i dipendenti
Tuttavia, almeno per quel che riguarda il locale ai Parioli i carabinieri hanno anche riscontrato nel corso della loro ispezione gravi carernze igienico sanitarie, alimenti scaduti o comunquel mal conservati perché con presenza di muffa, il mancato rispetto della procedura di sicurezza alimentare Haccp nonché una serie di irregolarità sul fronte lavorativo. In particolare delle due ditte impegnate in questo periodo in lavori di ristrutturazione per aver utilizzato operai in nero. Uno dei titolari è stato denunciato e l’attività lavorativa è stata sospesa con multe per 12mila euro. Non solo. Perché il controllo da Cavalletti ha anche portato alla scoperta di un sistema di telecamere per controllare a distanza gli stessi lavoratori senza alcuna autorizzazione, violando in questo modo lo Statuto dei lavoratori. Unite alle carenze strutturali dello stesso luogo di lavoro, nei confronti dell’amministratrice è scattata così una sanzione di altri 10mila euro.
Le reazioni nel quartiere
La notizia dell’intervento dei carabinieri nel bar di viale Parioli ha subito fatto il giro del quartiere. E anche sui social sono stati postati commenti su quanto contestato ai titolari. «Una marea di violazioni perpetrate negli anni in un bar nel cuore del Municipio II, a testimonianza di come la legalità non sia una questione che riguardi unicamente le zone più periferiche, ma l’intero territorio cittadino senza distinzione alcuna», spiega la capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Rachele Mussolini, che invia «alle forze dell’ordine e al personale Areti intervenuti in questa incresciosa vicenda vanno le mie più sincere congratulazioni per il grande impegno profuso a tutela di tutti i cittadini onesti e perbene».
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30 marzo 2026 ( modifica il 30 marzo 2026 | 15:47)
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