di
Ivana Zuliani
Il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, si trascorre in Toscana a ritmo di musica ma anche passeggiando tra arte e natura, degustando prodotti tipici: ecco la nostra guida
«Concertoni», ma non solo: il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, si trascorre in Toscana a ritmo di musica ma anche passeggiando tra arte e natura, degustando prodotti tipici e scoprendo luoghi insoliti e tradizioni ancora vive della regione.
Il Primo Maggio a Firenze, in Piazza della Signoria (dalle 14.30) si terrà la XXXIII edizione del Trofeo Marzocco, torneo nazionale tra gruppi storici di sbandieratori provenienti da tutta Italia. Ogni gruppo prenderà parte a due diverse prove, una con la Piccola Squadra (da un minimo di quattro e un massimo di sei alfieri) e una con la Grande Squadra (da otto a sedici alfieri). Le esibizioni saranno accompagnate dai musici con chiarine e tamburi, la cui performance rientrerà a sua volta nella valutazione della giuria. Il Trofeo è dedicato al Marzocco, storico leone simbolo del potere popolare fiorentino.
Molti musei saranno aperti. È previsto tuttavia uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata quindi potrebbe verificarsi disservizi. Le Gallerie degli Uffizi garantiscono l’apertura della Galleria delle Statue e delle Pitture dalle 13.30 alle 18.30 e del Giardino di Boboli dalle 8.15 alle 18.30; Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati saranno straordinariamente aperti nei consueti orari.
Il 3 maggio per la Domenica al museo i musei statali saranno gratuiti, così come quelli civici (per i residenti) per la Domenica Metropolitana. Sempre aperto Palazzo Strozzi, per la mostra “Rothko a Firenze”.
La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, alla Fortezza da Basso fino al 3 maggio, presenta artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero con le loro creazioni uniche (500 gli espositori), e ci sarà un calendario di iniziative collaterali tra mostre, laboratori, incontri convegni. Ogni sera ci saranno spettacoli musicali all’aperto con performance dal vivo, dal sax all’arpa fino alla voce solista, reinterpretate in chiave contemporanea con l’accompagnamento di dj.
Primavera è tempo di fioriture in città. Il Giardino dell’iris (fino al 22 maggio) al piazzale Michelangelo ospita una mostra permanente di Iris barbate alte e da bordura inviate per le varie edizioni del Concorso Internazionale Iris barbate intermedie e nane, giapponesi, sibirica, louisiana specie spontanee piante ornamentali di vario tipo. Poco lontano il Giardino delle Rose è un tripudio di colori e profumi, mentre a Villa Bardini fiorisce il pergolato di glicine viola.
Al Giardino dell’Orticoltura continua (fino al 3 maggio) la Mostra primaverile di piante e fiori, manifestazione storica che da oltre 170 anni ospita un’esposizione floreale ricca di varietà insolite, locali e da collezione con oltre 75 espositori provenienti da tutta Italia, ma anche un calendario di attività gratuite come workshop, laboratori artistici, corsi botanici in pillole, talk, incontri, presentazioni di libri e passeggiate botaniche per adulti e bambini.
Il 1 maggio all’Ippodromo del Visarno arriva la seconda edizione di Vivo, manifestazione dedicata al lavoro creativo (apertura porte ore 11, ingresso 3 euro). Dalla mattina fino a mezzanotte, circondati dal verde, la giornata si snoda tra musica, mercatino creativo, street food e kids area. Un percorso sonoro che attraversa generi diversi, dall’ambient al reggae, dal dub alla club music.
Il 3 maggio (ore 21) al Mandela Forum arriva Elisa con il suo “Palasport Live 2026”, mentre l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Vanessa Benelli Mosel, e il violinista Wolfgang Redik, si esibiranno il 2 maggio al Teatro Niccolini di Firenze (ore 21): in programma il “Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64” di Felix Mendelssohn, la “Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93” di Ludwig van Beethoven e l’Ouverture da “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini.
Torna a Capannori l’ormai tradizionale Concertone gratuito del 1 Maggio, promosso dal Comune. Per l’edizione 2026 a salire sul palco (dalle 16) di Piazza Aldo Moro saranno quattro importanti nomi della scena musicale italiana: Mydrama e Yosef, Marina Rei e The Kolors.
A Livorno a esibirsi per il concerto della Festa dei lavoratori in Fortezza Nuova saranno vari gruppi musicali, con ospiti d’eccezione i 99 Posse.
Ad Arezzo al Parco del Pionta (dalle 16) Concertone con Autovelox, Tacobellas, Komarov Magnificient Blackflip e i francesi Splitters.
Vivi Fortezza porta alla Fortezza Medicea di Siena musica e divertimento: il 1° maggio ci saranno sfide a scacchi giganti, match a ping pong sul bastione San Domenico, circo, balli, l’energia del Bandao, che, a partire dalle 17:30, girerà per tutta Fortezza, la performance break di Any Dance al bastione San Domenico (ore 18), seguita dal funky live della The Big Benny Band (ore 21). Il momento clou sarà il concerto di Brusco nel Piazzale della Libertà (ore 22).
Sabato 2 maggio spazio al release party di “Lazydays” e al party “2000 mania”. Il 3 maggio l’iniziativa si concluderà con il live nel Piazzale della Libertà (ore 22) dei Casino Royale.
La tradizione rivive a Braccagni, in Maremma, dove si celebra la Festa del Maggio: la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, le squadre di “maggerini” girano cantando per i poderi e raccolgono offerte, il girono dopo si ritrovano per il Raduno dei Maggerini al Campo della Fiera, insieme a poeti e cantastorie.
In Mugello il Primo maggio si festeggia camminando a piedi nel verde tra assaggi e degustazioni di prodotti tipici toscani: è la Magnalonga. Due gli itinerari alla scoperta di boschi e paesaggi che sarà possibile percorrere, degustando prodotti enogastronmici di esclusiva produzione locale.
Sarà l’occasione per visitare (sia durante il percorso che dopo l’arrivo) il centro storico di Vicchio, il lago di Montelleri, Vespignano.
Il 1 maggio tutti in carrozza, a bordo del Treno Natura, con la locomotiva a vapore con carrozze “Centoporte” degli anni ’30 e carrozze Corbellini degli anni ’50 – Toscana, per un viaggio tra Siena e Sant’Angelo Scalo, dove si possono ammirare esibizioni di gruppi folkloristici e bande musicali lungo le vie del paese e il mercatino paesano Partenza ore 08:50, posti limitati prenotazione obbligatoria).
Al Parco di Pinocchio a Collodi, bambini e famiglie possono partecipare alla Caccia Fotografica; Parco, Giardino Garzoni e Casa delle Farfalle saranno aperte al pubblico anche il primo maggio.
Da1 al 3 maggio torna ad Anghiari la Mostra Mercato dell’Artigianato di Anghiari. Passeggiando sulle pietre antiche del borgo, si possono visitare i caratteristici fondi – le vecchie cantine e magazzini – per scoprire il meglio del Made in Italy.
A Sansepolcro da venerdì a domenica arriva I Primi dei Primi, il festival dedicato ai primi piatti che celebra il profondo legame della città con la pasta, tra tradizione produttiva, cultura gastronomica e nuove interpretazioni d’autore.
Nel centro di Montaione il 1 maggio viene si fa Merenda nell’oliveta: un invito a rallentare e riscoprire il piacere della convivialità autentica in uno degli angoli più suggestivi del borgo
Protagonista assoluta sarà la bruschetta: pane, olio, pomodoro e basilico. Il duo Variazioni Acustiche accompagnerà l’evento con i ritmi dei canti popolari e suggestive letture della Costituzione, Martina Pagnini guiderà un assaggio tecnico dell’olio e i più piccoli potranno divertitisi con i giochi di una volta.
Il 1 maggio al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra apre Jump! una mostra dedicata a Philippe Halsman, tra i più grandi ritrattisti della storia della fotografia mondiale: attraverso 22 scatti, mette in luce la celebre “Jumpology”, la tecnica sviluppata negli anni Cinquanta che consisteva nel chiedere ai soggetti di saltare davanti all’obiettivo.
A Montespertoli il 3 maggio per la Chianti Lovers week (in Piazza del Popolo dalle 16.30 alle 21.30) sono previste una degustazione libera con i viticoltori del territorio e una masterclass con il critico culinario Leonardo Romanelli.
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29 aprile 2026 ( modifica il 30 aprile 2026 | 16:11)
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