di
Salvatore Riggio
Il club tedesco utilizzava la stessa metodologia anche prima dell’arrivo di Kompany. Una pratica che serve a misurare l’efficienza metabolica
Tutti i giocatori del Bayern Monaco all’allenamento con dei piccoli cerotti sui lobi delle orecchie: un’immagine che ha destato una certa curiosità, in molti si sono chiesti il perché. Come spiega un dipendente del centro sportivo bavarese all’Equipe, si tratta di una pratica che i tedeschi «fanno da tempo, non è una novità introdotta da Vincent Kompany. Serve per alcune analisi, come misure l’intensità».
Sempre come riporta il quotidiano francese, si tratterebbe del «test del lattato», che misura la concentrazione di acido lattico nel sangue, fondamentale per individuare la soglia anaerobica e le zone di allenamento personalizzate: «In pratica serve a misurare l’efficienza metabolica del corpo di un atleta», ha detto Stevan Kervadec, preparatore atletico che lavora con calciatori nei cinque principali campionati europei. I campioni di sangue permettono di calibrare l’intensità in modo che il giocatore non superi una certa soglia che causerebbe un affaticamento eccessivo.
Inoltre, si analizza anche la creatinachinasi per controllare lo stress fisico dei suoi calciatori. Si tratta, infatti, di un enzima che viene analizzato come importante indicatore di danni al cuore e ai muscoli scheletrici. Quanto sta accadendo al Bayern Monaco è la dimostrazione di come i grandi club europei stiano investendo sempre più denaro nella prevenzione degli infortuni.
Un anno fa, nell’estate 2025, il Real Madrid ha deciso di investire nella termografia per cercare di anticipare i problemi fisici: «Ormai non possiamo affidarci esclusivamente a un esame del sangue – ha continuato Kervadec –. Questi dati devono essere combinati con la frequenza cardiaca, la percezione dell’atleta…». Da qui la scelta del Bayern Monaco per un calcio che non lascia più nulla al caso. Soprattutto in un’epoca nella quale si gioca tantissimo e ci sono spesso molti infortuni. I bavaresi cercano di prevenirli. E ora sognano la finale di Champions League.
6 maggio 2026
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