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Silvana Costa

Le persone con apporto più elevato di magnesio hanno un rischio inferiore di sviluppare alterazioni del metabolismo glucidico

Ho letto che il magnesio può essere utile per evitare la comparsa del diabete: è vero?

Risponde Silvana Costa, Unità di Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione, Ospedale di Vicenza; Associazione Medici Diabetologi (VAI AL FORUM)



















































Nelle persone con diabete di tipo 2 la secrezione di insulina si riduce progressivamente. È stato dimostrato che la funzione delle cellule beta pancreatiche, deputate alla produzione di insulina, non è influenzata dal magnesio, mentre il grado di resistenza insulinica può essere aggravato da una carenza di magnesio. I meccanismi molecolari alla base dell’effetto del magnesio sulla sensibilità insulinica non sono completamente compresi: gli studi indicano un’alterazione del recettore dell’insulina, un aumento dello stato infiammatorio cronico e una ridotta espressione dei trasportatori di glucosio.

Metabolismo del glucosio

Uno studio, condotto su più di 2.500 persone di età compresa tra 26 e 81 anni, ha valutato l’apporto di magnesio (stimato attraverso dei questionari alimentari) e il rischio di alterazione del metabolismo del glucosio, definito come alterata glicemia a digiuno (glicemia compresa tra 100 e 125 mg/dl), ridotta tolleranza al glucosio (glicemia alla seconda ora del carico orale di glucosio compresa tra 140 e 199 mg/dl) o resistenza insulinica (calcolata con la misurazione dell’indice HOMA, che correla glicemia e insulinemia a digiuno). Lo studio mostra che i soggetti con apporto più elevato di magnesio hanno un rischio inferiore di sviluppare alterazioni del metabolismo glucidico rispetto ai soggetti con più basso apporto di magnesio. 

Soggetti ad alto rischio

È stata poi condotta un’ulteriore indagine statistica per valutare se altri fattori di rischio (età, sesso, apporto calorico, apporto di fibre con la dieta) potessero modificare la relazione osservata tra assunzione di magnesio e rischio di diabete: è stato così dimostrato che nelle persone in cui all’inizio dello studio il metabolismo del glucosio era normale non c’era più una relazione tra magnesio e rischio di sviluppare diabete, mentre la correlazione rimaneva nei soggetti che all’inizio dell’osservazione avevano già delle alterazioni del metabolismo glucidico (alterata glicemia a digiuno, ridotta tolleranza ai carboidrati o insulinoresistenza). Lo studio conclude che l’apporto di magnesio può essere utile nel ridurre la probabilità di sviluppare diabete nei soggetti ad alto rischio.

Modifiche dello stile di vita

Sembra invece che la supplementazione di magnesio nelle persone con diabete e ipomagnesemia non migliori la sensibilità delle cellule all’insulina e non sia efficace nel ridurre la glicemia. Questo è stato dimostrato in uno studio, pubblicato nel 2023, condotto su 14 persone affette da diabete tipo 2 insulino-trattato, sovrappeso o obese. La sensibilità insulinica non era diversa nei pazienti trattati con magnesio o placebo e neppure altri parametri. Allo stato attuale delle conoscenze, è certo che la prevenzione del diabete di tipo 2 si basa su modifiche dello stile di vita: sana e corretta alimentazione e regolare attività fisica.

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2 giugno 2026 ( modifica il 2 giugno 2026 | 10:02)