di
Laura Cuppini

Bisogna bere molta acqua, circa due litri al giorno, contrastando così l’aumento della sudorazione. A tavola è bene privilegiare frutta e verdura

L’ipertensione è un «killer silenzioso» che colpisce circa un adulto su tre (è «silenziosa» perché non dà sintomi), ma esiste anche il problema opposto, anche se generalmente è meno grave. L’ipotensione è una condizione in cui la pressione del sangue scende rispetto ai valori considerati normali: si verifica quando la pressione massima (sistolica) è inferiore a 90 mmHg e la minima (diastolica) inferiore a 60 mmHg. In estate non è infrequente rilevare fenomeni di ipotensione, a causa del caldo intenso. Questi fenomeni riguardano soprattutto gli anziani, ma possono coinvolgere anche i giovani, se capita di di bere poco e sudare tanto, rischiando quindi la disidratazione.

«I sintomi dell’ipotensione sono: stanchezza, debolezza muscolare, sensazione di nausea, aumento della sudorazione, capogiri»  spiega Marina Alimento, aiuto referente presso l’Unità operativa di Scompenso, Cardiologia clinica e riabilitativa al Centro Cardiologico Monzino di Milano.



















































Bere due litri d’acqua al giorno

Cosa si può fare per prevenire la pressione bassa? «Bisogna bere molta acqua, circa 2 litri al giorno, per contrastare l’aumento della sudorazione. Poi è bene evitare di uscire all’aperto o esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, tra le 12 e le 17 e, soprattutto è fondamentale vestirsi con abiti leggeri, come bagnarsi spesso con acqua fresca le mani, i polsi, le caviglie e il viso quando si è fuori. Per quanto riguarda l’alimentazione, è bene privilegiare frutta e verdura di stagione (per esempio pomodori, albicocche, anguria e melone, che contengono potassio) evitando cibi pesanti da digerire, preferire il pesce (o i legumi) alla carne ed eliminare gli alcolici, che favoriscono la vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni)».

Liquirizia e sale, occhio alle quantità

Cosa fare invece se si ha un «attacco» di ipotensione, che potrebbe ad uno svenimento? «Bisogna mettersi in posizione distesa con le gambe sollevate – risponde l’esperta – e se c’è stata perdita di coscienza è bene andare in Pronto soccorso, perché in alcuni casi la pressione molto bassa può essere legata ad altre condizioni patologiche da indagare, come per esempio l’anemia grave. Meglio evitare di alzare la pressione mangiando grandi quantità di liquirizia (40-60 grammi al giorno) o mettendo più sale nei piatti perché entrambe le cose, a lungo andare, aumentano troppo i valori pressori e favoriscono la rigidità vascolare. Anche il fumo fa aumentare la pressione perché ha un effetto vasocostrittore in acuto e cronicamente determina un danno dell’endotelio: è assolutamente da evitare perché è causa di diversi tipi di tumore ed è correlato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari».

Misurare più spesso la pressione

Una persona che soffre di ipertensione ed è in terapia come deve regolarsi in estate? «Il problema riguarda soprattutto gli anziani, raramente i giovani – dice Alimento -. È molto importante non ridurre o sospendere la terapia autonomamente, anche se ci si sente stanchi e spossati. Ogni decisione va discussa con il medico, perché non è detto che la causa della stanchezza sia la pressione troppo bassa. Un altro consiglio, per i pazienti ipertesi, è misurare la pressione più spesso nei mesi estivi».

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1 luglio 2026