1. Frutti di bosco
È una grande famiglia quella dei frutti di bosco, cui fanno parte fragole, more, mirtilli, lamponi. Come ricorda Harvard, oltre alle fibre e alla Vitamina C, la caratteristica distintiva dei frutti di bosco è che sono ricchi di antociani e acido ellagico, sostanze antiossidanti che potrebbero essere alla base dei loro benefici, in particolare nella prevenzione di malattie cardiache, morbo di Alzheimer e diabete.
2. Mele
Il frutto più comune è tra quelli con i maggiori benefici. La mela, come ricorda Harvard, è molto ricca di fibre, vitamina C e antiossidanti. Tra gli studi citati che confermano la sua efficacia per la prevenzione ce n’è uno condotto su 35mila donne che dice il consumo abituale di mele (insieme alla pera) è associato a un minor rischio di morte per malattie cardiache.
3. Frutta con nocciolo
Altra grande famiglia di cui fanno parte, tra le altre, ciliegie, pesche, albicocche, Harvard cita la frutta con nocciolo perché particolarmente ricca di fibre, vitamina C, potassio e di una varietà di sostanze fitochimiche con proprietà antinfiammatorie evidenziate da vari studi.
4. Agrumi
Limoni, pompelmi, arance e non solo: la lista potrebbe continuare. Harvard li cita per l’importante presenza di fibre, potassio, calcio, vitamine del gruppo B, rame e sostanze fitochimiche antinfiammatorie quali flavonoidi e carotenoidi che hanno effetti protettivi sul cuore.
5. Melagrana
Ricca di potassio e fibre, la melagrana, come ricorda Harvard, è molto ricchi di antiossidanti quali gli antociani e il resveratrolo: è da queste sostanze che derivano i benefici legati al suo consumo.
6. Uva
Recentemente vi abbiamo raccontato di un nuovo studio che spiega che l’uva svolge una funzione protettiva anche contro l’azione dei raggi UV, inibendo l’ossidazione. Una prova ulteriore del fatto che, come ricorda Harvard, anche l’uva contiene importanti micronutrienti che abbassano il rischio di ammalarsi.
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