Erling Haaland ha spaccato in due questo Mondiale, portando la sua Norvegia fino a uno storico quarto di finale, demolendo un record dopo l’altro e viaggiando a media stratosferiche: ha segnato 7 reti in 4 partite (ha saltato il match del girone con la Francia), in media una ogni 51 minuti, con una percentuale realizzativa del 39%. Praticamente quando calcia c’è più di una possibilità su tre che faccia gol. Sul modo in cui si prepara, dall’assurda dieta da 6000 calorie al biohacking, si è detto praticamente di tutto, ma quali sono davvero i suoi segreti? Cosa lo porta ad essere così dominante? Stavolta ci ha pensato lui stesso a raccontarlo in un’intervista a Men’s Health.