Seicento uomini a confronto

Anche ciò che viene portato ogni giorno in tavola potrebbe avere un ruolo nella fertilità maschile. Uno studio caso-controllo pubblicato su Scientific Reports ha confrontato 300 uomini infertili con 300 uomini fertili, tutti di età compresa tra 20 e 55 anni. Attraverso un questionario alimentare, i ricercatori hanno ricostruito le abitudini dei partecipanti nei dodici mesi precedenti, stimando in particolare il consumo di sodio, zuccheri e acidi grassi trans.

I risultati hanno mostrato che gli uomini appartenenti al gruppo con il maggiore apporto di sodio presentavano probabilità di infertilità superiori del 71% rispetto a quelli che ne consumavano meno. Un’associazione simile è emersa per i grassi trans: nel gruppo con l’assunzione più elevata, le probabilità risultavano maggiori del 78%. Queste percentuali non indicano quanti uomini diventeranno infertili, ma esprimono una differenza statistica tra i gruppi analizzati.

Il rischio dei grassi trans

Il dato sui grassi trans è coerente con precedenti ricerche che hanno collegato diete ricche di questi lipidi a una peggiore qualità del liquido seminale. I grassi trans si trovano soprattutto in alcuni prodotti industriali, alimenti fritti, snack confezionati, preparazioni da forno e cibi sottoposti a processi di lavorazione intensiva, anche se la loro presenza varia in base alle norme e alle tecniche produttive.

Gli spermatozoi sono particolarmente sensibili allo stress ossidativo e alle alterazioni delle membrane cellulari, fondamentali per il movimento, la maturazione e la capacità di raggiungere l’ovocita. Secondo i ricercatori, un consumo elevato di grassi trans potrebbe favorire infiammazione, squilibri metabolici e danni ossidativi. Lo studio, tuttavia, non ha misurato direttamente questi meccanismi e non permette di stabilire se siano davvero responsabili dell’associazione osservata.

Il sale sotto osservazione

Più sorprendente è il possibile legame tra sodio e infertilità, un ambito ancora poco studiato. Non è chiaro se il sale possa esercitare un effetto diretto sulla funzione riproduttiva oppure se rappresenti il segnale di un’alimentazione complessivamente meno equilibrata. Chi consuma molto sodio, infatti, tende spesso a mangiare più alimenti processati, insaccati, salse, piatti pronti e prodotti confezionati.

Il sodio potrebbe quindi essere sia un fattore biologico sia un indicatore di uno stile alimentare poco salutare. Un apporto eccessivo è già noto per i suoi effetti negativi sulla pressione arteriosa e sulla salute cardiovascolare e renale. Questo studio suggerisce che anche la salute riproduttiva potrebbe meritare attenzione, ma saranno necessarie ricerche più approfondite per comprendere se ridurre il sale possa produrre benefici misurabili sui parametri seminali.

Zuccheri, risultati ancora incerti

Per gli zuccheri il quadro è risultato meno lineare. Considerando tutti i partecipanti, non è emersa un’associazione chiara con l’infertilità. Negli uomini normopeso, però, i consumi più elevati sono stati collegati a probabilità maggiori, mentre nei partecipanti sovrappeso o obesi sono comparsi risultati discordanti, apparentemente orientati nella direzione opposta.

Questa differenza non significa che lo zucchero possa proteggere la fertilità negli uomini in sovrappeso. Il risultato potrebbe dipendere dal numero ridotto di persone presenti nei sottogruppi, da errori nel ricordo delle abitudini alimentari, da cambiamenti della dieta avvenuti nel tempo o da altri fattori non considerati.

Il limite principale dello studio è proprio la sua natura osservazionale. I ricercatori hanno rilevato un’associazione, ma non possono dimostrare che siano stati sale o grassi trans a provocare l’infertilità. Serviranno studi prospettici e interventi controllati. Nel frattempo, il messaggio resta prudente ma rilevante: la fertilità maschile dipende da molti elementi e una dieta povera di alimenti ultra-processati, sale e grassi trans può contribuire alla tutela della salute generale e riproduttiva.

Seyedhosseini-Ghaheh H., Moabedi M., Radnezhad P., Nematbakhsh R., Rahimi M., Hadi Sichani P., Salehi P., Saneei P. Association of dietary sodium, sugar, and trans fatty acids intake with male infertility: a case–control study among Iranian male adults. Scientific Reports, 2026. DOI: 10.1038/s41598-026-61119-z.

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