Il collagene in polvere è uno degli integratori più usati degli ultimi anni, soprattutto da chi desidera sostenere il benessere di pelle, articolazioni e ossa. Grazie alla sua praticità, può essere assunto facilmente sciogliendolo in acqua, caffè, tè, succhi o frullati. Tuttavia, per ottenere il massimo dai peptidi di collagene, è fondamentale conoscere il dosaggio più adatto, capire quando assumerlo e quali accorgimenti possono favorirne l’efficacia. Per fare chiarezza su questi aspetti e rispondere alle domande più frequenti, ne abbiamo parlato con il dottor Doriano Ottavian, medico specializzato in Medicina e Chirurgia Estetica presso il Longevity Institute di Villa Eden di Merano (BZ). Ecco l’intervista all’esperto sul collagene in polvere.

Cos’è il collagene in polvere e a cosa serve davvero?

«Il collagene in polvere è generalmente collagene idrolizzato, cioè suddiviso in piccoli peptidi attraverso un processo enzimatico che ne facilita l’assorbimento» spiega il dottor Doriano Ottavian. «Il collagene è la proteina più abbondante del corpo umano. Costituisce il principale elemento strutturale di pelle, tendini, articolazioni e ossa. A partire dai 25 anni circa, la sua produzione naturale diminuisce progressivamente, con un ulteriore calo durante la menopausa. È importante chiarire un aspetto: il collagene assunto per via orale non raggiunge direttamente le rughe per riempirle come spesso si crede. Dopo l’assorbimento intestinale, i peptidi entrano nel circolo sanguigno e agiscono come segnali biologici, stimolando i fibroblasti, le cellule della pelle, a produrre nuovo collagene, elastina e acido ialuronico. In pratica, contribuisce a sostenere i naturali processi di rinnovamento della pelle».

Come scegliere il miglior collagene in polvere sul mercato?

«Per scegliere un buon collagene in polvere è sufficiente prestare attenzione ad alcuni elementi riportati in etichetta» precisa il medico estetico. «Il primo requisito è che sia collagene idrolizzato, poiché questa forma è più facilmente assorbibile rispetto al collagene nativo. Anche la fonte è importante. Il collagene marino di tipo I, ottenuto dalla pelle dei pesci, è spesso utilizzato negli integratori destinati alla salute della pelle. Il collagene bovino di tipo I e III è invece frequentemente impiegato per il supporto di muscoli, tendini e articolazioni. Infine, è preferibile scegliere formule contenenti vitamina C, indispensabile per la normale sintesi del collagene, ed eventualmente acido ialuronico. È consigliabile limitare i prodotti con elevate quantità di zuccheri aggiunti o numerosi aromi artificiali».