di Giuseppe Scuotri

Durante gli spostamenti estivi in auto, l’A1 Milano-Napoli è una delle autostrade più battute. Ecco alcuni indirizzi, lungo tutto il percorso, dove fermarsi a mangiare secondo la guida Fuoricasello

Pianificare l’itinerario. Verificare lo stato del traffico. Sistemare (spesso con ingegno creativo) le valigie nel bagagliaio. Controllare di non aver dimenticato nulla e di aver chiuso casa. La partenza in auto per le vacanze estive è un rituale annuale per molti. E, l’autostrada più battuta resta l’A1b che attraversa l’Italia collegando Milano con Napoli. Un percorso lungo, per cui è importante conoscere dove fermarsi a mangiare un boccone. Ecco 9 indirizzi, uno ogni cento chilometri circa, consigliati da Fuoricasello, la guida ai migliori ristoranti vicini alle uscite autostradali di tutta Italia.

«Da Gianni», uscita Parma
«Da Gianni» è un indirizzo storico di Parma, di quelli frequentati dai residenti dove è possibile gustare la cucina tradizionale del luogo. Da provare, in particolare, i tortelli, i cappellacci e i dolci, oltre al pane sempre fresco e a ingredienti classici come il Parmigiano invecchiato e il prosciutto crudo. Nel locale è anche possibile acquistare prodotti del territorio.
Indirizzo: largo Maestà del Taglio 5/a, Parma.



















































«Casa Mazzucchelli», uscita Sasso Marconi
Il ristorante stellato «Casa Mazzucchelli» nasce dalla fusione di due insegne della famiglia Mazzucchelli: il ristorante «Marconi» e il forno «Mollica», laboratorio/cucina dedicato alla panificazione. «Una sintesi unica e originale — racconta la guida Fuoricasello — in cui la cucina gourmet di Aurora, la sua esperienza nell’arte bianca, l’accoglienza e la selezionata cantina seguita dal fratello Massimo si fondono insieme. La pizza diventa degustazione, lo spicchio si fa protagonista di un percorso che offre la possibilità di assaggiare abbinamenti e di vivere più esperienze».
Indirizzo: via Porrettana 291, Marconi (Bo).

«Il Portico», uscita Calenzano – Sesto Fiorentino
L’offerta gastronomica del ristorante «Il Portico» è un mix di piatti di terra e di mare, realizzati nel rispetto della stagionalità dei prodotti. «Per il menu di terra — consigliano gli autori della guida — non rinunciate alla tipica bistecca alla fiorentina o a un assaggio del Patanegra puro de Bellotta. Per il menu di mare via libera a pesci cotti al forno in crosta di sale, al crudo e alle tartare». Durante la bella stagione è possibile mangiare in veranda.
Indirizzo: via Enzo Cherzani 12/14, Calenzano (Fi).

«Lampreghiotto», uscita Valdichiana – Bettolle – Sinalunga
«Lampreghiotto» è il luogo adatto per gli amanti dello street food, che qui si fonde con la cucina toscana. Ogni panino del menu è realizzato partendo da ingredienti a chilometro zero, lavorati con attenzione e maestria. «Il pane è di pasta tenera, leggera e ben incordata — racconta la guida —, con la crosta appena accennata. Provate il panino con la chianina, col il cinghiale, con la cotoletta di pollo o con il lampredotto. Deliziosi anche quelli con la salsiccia e il pecorino di Pienza o con le sarde e il pecorino». Indirizzo: uscita Casello A1 Val di Chiana, Bettolle (Si).

«Il Roscio», uscita Attigliano
Punto di riferimento per chi vuole provare la cucina tipica umbra, il ristorante «Il Roscio» sa ammaliare gli avventori con le sue paste fatte in casa, specialità al tartufo, una selezione di carni alla brace e un’interessante carta di vini regionali. Degni di nota anche il menu delle pizze e il carrello dei dolci.
Indirizzo: località Pantaniccio 10, Attigliano (Tr).

«Rosso DiVino», uscita Valmontone
Da «RossoDivino» lo chef Stefano Bartolucci ama trasportare i proprio clienti nell’atmosfera di una tipica osteria romana, proponendo piatti tradizionali leggermente reinterpretati con un tocco personale. La guida Fuoricasello segnala, in particolare: le patate tartufate con taleggio e pancetta, la pasta cacio e pepe su crema di zucca e pistacchi, la carbonara tartufata con lardo di Patanegra, i ravioli ripieni di porchetta e i filetti di bufalo e manzo.
Indirizzo: via Giacomo Matteotti 52, Valmontone (Rm).

«La Taverna di Cupido», uscita Cassino
«La Taverna di Cupido» è un locale dall’atmosfera calda e informale, incentrata sulla cucina locale. «Il menu è ricco: pizza, antipasto misto con salumi, mozzarelle e bruschette, torcetti con salsiccia e carciofi, tartare con tartufo, raviolo di carbonara, millefoglie di bufala, pescato locale del giorno, crudi di pesce, filetti e tagliate alla brace». Indirizzo: via Casilina Nord, km 134.700.

«Antica Locanda», uscita Caserta Nord
Situata all’ingresso del suggestivo Complesso Monumentale di San Leucio, sito Settecentesco Patrimonio dell’Unesco, l’«Antica Locanda» propone ricette tipiche del territorio e un’ampia selezione di piatti a base di pesce fresco. Osteria dall’eleganza rustica, l’«Antica locanda» è il punto di riferimento del casertano per assaggiare ricette tipiche del territorio, ma anche piatti di pesce a base del pescato fresco di giornata. Da provare il crudo e i deliziosi risotti. «Si mangia pasta fresca rigorosamente fatta in casa, come gli agnolotti ripieni di ricotta e melanzane con sugo alla pescatora. Ottimi i secondi di mare o terra come il baccalà in umido o la costoletta di maiale e, ovviamente, la parmigiana di melanzane». Da non perdere la selezione di dolci tipici della tradizione campana, dal babà alla pastiera.
Indirizzo: piazza della Seta 7/9 San Leucio, Caserta (Ce).

1 agosto 2026