di
Maria Giovanna Faiella

Un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari. La sedentarietà è tra i fattori di rischio per la salute del cuore. Fare i gradini (come camminare) è un modo semplice per fare esercizio quotidiano: riduce il rischio di mortalità per problemi cardiaci e cause e di avere infarto, ictus, scompenso cardiaco

Fare le scale fa bene al cuore e aiuta a vivere più a lungo. La conferma che l’attività fisica regolare – in questo caso salire i gradini – comporta benefici per la salute e un minor rischio di morte per malattie cardiovascolari, ma anche per altre cause, arriva da uno studio inglese condotto da ricercatori dell’Università dell’East Anglia e dell’Ospedale universitario di Norfolk e Norwich, pubblicato sull’American Journal of Cardiovascular Drugs

Un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari 

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo e in Italia, responsabili di circa un decesso su tre. Era già noto che una vita sedentaria sia legata a un peggioramento della salute in generale e in particolare di quella del cuore; gli autori dello studio hanno inteso esplorare strategie pratiche per mitigare il rischio cardiovascolare valutando, attraverso una revisione sistematica della letteratura scientifica, il ruolo che svolge l’attività fisica, in particolare salire le scale.



















































Lo studio

I ricercatori, dopo aver esaminato quasi 1.900 studi presenti fino ad aprile 2025 nei principali database mondiali della letteratura scientifica ovvero PubMed ed Embase, ne hanno analizzato nove (con follow-up in media di 14 anni) che hanno coinvolto oltre 480mila partecipanti, sia persone sane sia individui con precedenti problemi cardiaci, con un’età media che variava dai 35 agli 84 anni.
Ebbene, hanno scoperto che le persone che salgono regolarmente i gradini hanno una probabilità di morire inferiore del 39% per problemi al cuore e del 24% per altre cause, rispetto a chi non le utilizza con la stessa frequenza.
Inoltre, le persone che fanno le scale hanno meno probabilità di sviluppare gravi malattie cardiovascolari come infarto, ictus e insufficienza cardiaca (o scompenso cardiaco).

Cosa s’intende per attività fisica

 Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità per «attività fisica» s’intende qualsiasi movimento corporeo determinato dal sistema muscolo-scheletrico che richieda un dispendio di energie superiore a quello che abbiamo in condizioni di riposo. Vuol dire, quindi, tutte le attività motorie comuni quotidiane come passeggiare, fare le scale, andare al lavoro a piedi o in bicicletta, ma anche attività domestiche come riordinare casa, lavare pavimenti e vetri, passare l’aspirapolvere, curare l’orto.
Sono a tutti gli effetti esempi di attività fisica che non richiedono l’iscrizione in palestra e sono alla portata di ciascuno
Altre attività comuni, come sollevare le buste della spesa o, in generale, il sollevamento di oggetti (come durante un trasloco) sono associabili a esercizi per il rafforzamento del sistema muscolo-scheletrico.
L’Oms consiglia alle persone dai 18 anni in su di svolgere nel corso della settimana tra i 150 e 300 minuti di attività fisica aerobica «di intensità moderata» (circa mezz’ora al giorno, per esempio: camminata veloce o lavori domestici) oppure tra i 75 e i 150 minuti a settimana di attività «vigorosa» (cioè bisogna riprendere fiato prima di parlare ndr), oppure combinazioni equivalenti delle due modalità.

Fattori di rischio cardiovascolare modificabili

«Le malattie cardiovascolari sono in gran parte prevenibili adottando uno stile di vita sano, che include attività fisica regolare, dieta salutare per il cuore, non fumare, mantenere il peso forma e tenere sotto controllo pressionecolesterolo  e diabete – spiega uno degli autori dello studio Vassilios Vassiliou, professore di cardiologia presso la Norwich Medical School –. Con la ricerca volevamo capire meglio se salire le scale potesse essere un potenziale “salvavita”. Si tratta, infatti, di un modo pratico e semplice, spesso sottovalutato, per fare esercizio quotidiano. E migliora la salute di cuore, polmoni e muscoli senza richiedere alcuna attrezzatura speciale. Incoraggiare le persone a usare le scale nei luoghi di lavoro, negli edifici pubblici e nelle abitazioni potrebbe rientrare in una strategia più ampia per ridurre le malattie cardiovascolari a livello di popolazione».

La «dose» giusta

Ma quante scale salire al giorno? Secondo una ricerca inclusa nell’analisi, l’ideale per ottenere i maggiori benefici per il cuore sarebbe salire sei rampe di scale al giorno, l’equivalente di 60 gradini, anche non tutti di seguito ma in diversi momenti della giornata. 
Altri studi citati nella revisione hanno dimostrato che anche salire le scale per solo pochi minuti più volte a settimana possono migliorare la forma cardiorespiratoriaridurre il colesterolo
Attenzione, avvertono i ricercatori: sebbene i benefici siano evidenti, salire le scale potrebbe non essere adatto a tutti, in particolare a chi ha problemi di mobilità o patologie articolari.

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16 agosto 2026