Microbiota, microbioma e futuro: il punto con una delle massime esperte mondiali
Se abbiamo capito che la nostra intera vita dipende da trilioni di microorganismi che popolano ogni singola parte del nostro corpo e che, per mantenerli in salute, è fondamentale anzitutto seguire un’alimentazione corretta, lo dobbiamo anche a una scienziata italiana: Maria Rescigno. Pioniera degli studi sul microbiota, è direttrice scientifica CeMM, research center for molecular medicine of the Austrian Academy of Science Vienna, professoressa di Patologia generale di Humanitas University, nonché autrice di vari libri.
Maria Rescigno sarà fra gli ospiti di NutriMi, Forum di Nutrizione Pratica che si terrà il 17 e il 18 aprile a Milano. Terrà un panel dal titolo Microbioma: nuove evidenze scientifiche e prospettive future di cui ci ha dato qualche anticipazione in questa intervista, partendo dalle basi che è fondamentale conoscere.
Cos’è il microbiota
«Il microbiota» spiega la professoressa Rescigno, «è un insieme di microorganismi – come batteri, virus, lieviti e funghi – che popolano il nostro organismo, di cui la parte più estesa si trova nell’intestino. È un ecosistema che vive in simbiosi con il nostro corpo, vale a dire che più è in salute il nostro microbiota e più lo siamo noi e, a sua volta, la salute del microbiota dipende da noi».
Cos’è il microbioma
«Dall’equilibrio del microbiota dipende il microbioma, che determina le funzioni che questi microorganismi svolgono nel corpo umano. Il microbioma, infatti, è il patrimonio genetico del microbiota, ed è 100 volte la dimensione del genoma umano. Questo vuol dire che ha un peso maggiore sul funzionamento del nostro organismo rispetto al nostro DNA, e quindi alla nostra predisposizione genetica. Un’ottima notizia perché, seguendo un corretto stile di vita, il microbiota, e quindi il microbioma, si può modificare traendo vantaggi per la nostra salute».