di
Giorgio Bernardini e Antonella Mollica
La vittima è Iacopo Cerbai, un fiorentino di 23 anni, lotta tra la vita e la morte. I due scappano in un locale e si vantano dell’aggressione: arrestati
Accoltellato al cuore al termine di una serata di lavoro, per difendere la collega che era stata aggredita da due giovani che volevano mettere a segno una rapina. È accaduto all’una e dieci, tra lunedì e martedì, nella centralissima piazza Mercatale a Prato, davanti al ristorante «Casa Targi». Iacopo Cerbai, cameriere fiorentino, 24 anni tra un mese, dopo un delicatissimo intervento chirurgico per suturare il cuore sta ora lottando tra la vita e la morte.
I due aggressori, un sedicenne italiano e un giovane di 26 anni originario dell’Honduras, sono fuggiti ma sono stati individuati poco dopo grazie ai testimoni e alle telecamere di sorveglianza. Erano in un bar alla moda a 250 metri di distanza dal ristorante, il minorenne aveva il coltello ancora in tasca, e in mezzo agli altri clienti si vantavano di avere accoltellato una persona poco prima. Sono stati arrestati dalla polizia in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza. I due si trovano ora in carcere in attesa della convalida.
Le indagini della Procura guidata da Luca Tescaroli adesso stanno cercando di ricostruire nei dettagli quello che è accaduto la sera di lunedì. Intorno all’una il titolare del ristorante, insieme alla moglie che lavora nel locale, entrambi italiani di 35 anni, e al cameriere Iacopo Cerbai, sta chiudendo il locale quando si presentano davanti all’ingresso i due giovani.
Iniziano a chiedere soldi, poi il più giovane tira fuori un coltellino di quelli da formaggio a punta mentre l’altro, impugnando il cellulare, finge di avere una pistola. La moglie dice al marito di non cedere alle richieste dei due, che sembrano anche alterati dall’alcol, lo invita ad andare via e questo scatena le loro reazioni. Iniziano a palpeggiarla, poi la colpiscono all’altezza del collo facendola cadere per terra.
A quel punto è Cerbai a prendere le difese della donna, grida di lasciarla stare, di non farle del male, «è una donna», dice. Basta questo tentativo di difesa per scatenare la furia dei due: lo accerchiano e lo colpiscono con il coltello.
Quando la moglie del ristoratore si alza e vede la ferita sul torace del giovane cameriere prima va a prendere la cassetta del pronto soccorso per tamponare la ferita, poi ferma un’auto di passaggio per chiedere di chiamare i soccorsi. Alla guida c’è un albanese di 30 anni che viene avvicinato da uno degli aggressori. L’honduregno gli dice che la ragazza e i due giovani lo stanno infastidendo.
Un attimo dopo viene raggiunto dal complice che ha già accoltellato il ragazzo e grida: «Andiamo via, scappiamo». La donna tenta di inseguire i due aggressori e quando li ha quasi raggiunti viene colpita con un pugno in faccia dall’honduregno, finendo ancora una volta per terra. L’albanese scende dall’auto e vede il ferito svenuto per la grande quantità di sangue persa.
I soccorsi arrivano immediatamente. Mentre il ferito viene soccorso dall’ambulanza e portato in codice rosso all’ospedale, i poliziotti della volante si mettono sulle tracce dei due che sono andati in direzione di piazza delle Carceri. A poca distanza dal luogo dell’aggressione, in via Settesoldi, gli agenti vengono avvicinati da un passante che racconta che nel locale ci sono due giovani che si vantano di avere accoltellato una persona. Le descrizioni corrispondono, così i poliziotti vanno nel locale, fermano i due e, non senza difficoltà, vista la loro reazione, li portano in questura.
Nel corso della perquisizione dalla tasca del più giovane salta fuori il coltello da formaggio con una lama di 6 centimetri. L’honduregno reagisce con violenza, minaccia i poliziotti, sputa e li prende a calci. Scatta l’arresto per entrambi e viene avvisato il padre del minorenne.
L’esame delle telecamere di sorveglianza consente di ricostruire le varie fasi dell’aggressione: si vede prima la colluttazione tra Cerbai e l’honduregno, Cerbai che colpisce più volte il giovane al volto per difendersi fino a quando l’italiano sferra il colpo con il coltello che lo colpisce al cuore.
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13 maggio 2026 ( modifica il 13 maggio 2026 | 08:07)
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