“La dieta mediterranea non esiste più. Solo il 10% degli italiani la segue”: la BBC, in un servizio pubblicato il 26 luglio, è a dir poco impietosa. L’Italia, patria della dieta mediterranea e del buon cibo, sta affrontando un serio problema di diffusione dell’obesità tra i bambini: secondo gli ultimi dati della sorveglianza “OKkioallasalute” coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità il 19% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso e il 9,8% ha un problema di obesità, compreso un 2,6% di obesità grave. In questo senso la BBC ha posto la questione su un caso limite, quella di un ragazzo di Ponticelli (provincia di Napoli) arrivato a pesare 170 kg: “Non riesce ad allacciarsi le scarpe da solo e il suo scooter fa fatica a reggere il suo peso” ha scritto la testata britannica. Ma cosa sta succedendo? I bambini italiani sono davvero sempre più grassi? Ha risposto a Gazzetta Active la dottoressa Emanuela Russo, dietista presso l’INCO, Istituto Nazionale per la Cura dell’Obesità, all’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio.