Cosa mangiare la sera per dormire meglio e svegliarsi più riposati?

«La cena rappresenta il “comando di spegnimento” del nostro organismo. Il pasto serale per dormire meglio e svegliarsi riposati ed energici dovrebbe essere leggero con proteine e carboidrati complessi e dovrebbe essere consumato tre o quattro ore prima di andare a letto, così da favorire la digestione e mantenere stabile la glicemia».

Il menù tipo dalla colazione alla cena

A colazione

Uno o due bicchieri d’acqua appena svegli, yogurt greco o latte vaccino o vegetale, fiocchi d’avena e un frutto.

Come spuntino di metà mattina

Una mela o una pera, oppure dieci mandorle o un quadratino di cioccolato fondente.

A pranzo

Riso o pasta integrale con legumi e verdure a volontà, oppure petto di pollo, tacchino o, ancora, pesce con 200 grammi di patate al forno e insalata, sempre con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

A merenda

Kefir da bere o yogurt magro con due o tre cracker integrali; oppure bastoncini di carote con due cucchiai di hummus.

A cena

Pesce, carne, uova o formaggio con verdure e una fetta di pane integrale, sempre con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

Prima di dormire

Una tisana alla camomilla o alla melissa e, se si avverte ancora fame, una banana di piccole dimensioni.

Quali alimenti di stagione a settembre favoriscono il rilassamento e migliorano la qualità del riposo notturno?

Dopo le vacanze estive è utile portare in tavola alimenti ricchi di triptofano, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B e antiossidanti, nutrienti che sostengano il ritmo circadiano e agevolino un sonno più profondo e ristoratore. «A settembre il nostro organismo ha bisogno di alimenti che aiutino a rallentare i ritmi dopo l’estate. Meno zuccheri semplici e più cibi ricchi di magnesio, triptofano e altri nutrienti che favoriscono la naturale produzione di melatonina» dice l’esperta, che ci ha suggerito 10 alimenti utili al riposo notturno e che aiutano a ripristinare il ritmo circadiano.

1. Fichi

«Sono ricchi di potassio e magnesio, minerali che favoriscono il rilassamento muscolare e del sistema nervoso. Apportano inoltre triptofano che agevola la produzione dell’ormone serotonina».

2. Uva

«L’uva, specialmente quella nera, contiene resveratrolo e altri antiossidanti che possono contribuire a migliorare la qualità del sonno, oltre a piccole quantità di melatonina».