di Valentina Tessera

Già premio Oscar per La La Land e Poor Things, l’attrice torna con Bugonia che le vale due nomination agli Academy Awards 2026. Tra set e red carpet, racconta il suo equilibrio di benessere: alimentazione semplice, allenamento moderato e qualche sgarro

Emma Stone, già vincitrice dell’Oscar come migliore attrice protagonista per «La La Land» (2016) e «Poor Things» (2023), torna in lizza per gli Academy Awards 2026 con «Bugonia», lungometraggio grazie a cui ha ottenuto due nomination: come migliore attrice protagonista e come produttrice del miglior film.
Nella pellicola diretta da Yorgos Lanthimos, Stone interpreta Michelle, una potente CEO vittima di un complesso e grottesco rapimento, in una performance che fonde ironia, tensione e controllo emotivo, rendendo il personaggio — secondo gran parte della critica cinematografica — uno dei più memorabili e discussi della stagione.

La star internazionale è spesso citata non solo per la sua versatilità davanti alla macchina da presa, ma anche per la silhouette che sfoggia con naturalezza a ogni Red Carpet. Interpellata più volte sul «segreto» per mantenersi in forma, l’attrice ha chiarito di non affidarsi a diete drastiche né a regimi rigidi, ma di aver costruito, nel tempo, un equilibrio personale che integra cura dell’alimentazione, esercizio fisico moderato e rispetto per il corpo.



















































A ben vedere, qualche dettaglio è emerso: in occasione di varie apparizioni mediatiche e interviste, Stone ha svelato alcuni rituali che guidano la sua routine quotidiana.
Il primo trucco? I grassi buoni… non solo a tavola. Nel 2024, l’artista ha raccontato a Cosmopolitan di avvalersi di un particolare strumento di cosmesi: l’olio (di cocco, oppure di oliva), applicato sulla pelle del viso come esfoliante. «Odoro come una focaccia, è davvero sexy», ha scherzato.
Sul fronte nutrizionale, invece, la chiave sembra essere soprattutto la consapevolezza. Stone non si preoccupa di contare le calorie, ma ha spiegato di privilegiare alimenti «puliti» e pasti bilanciati: yogurt greco, frutta, verdura, cereali integrali, legumi, carne e pesce magri. L’«healthy snack» a cui non può rinunciare? Mele con burro d’arachidi.
Anche ciò che beve ha il suo peso: immancabili, nell’agenda di benessere della diva di Hollywood, sette bicchieri di limonata — o acqua e limone — al dì, e frullati proteici a base di spinaci. E ancora: un particolare olio vegetale e Ashwagandha (nota anche come ginseng indiano o ciliegia d’inverno), efficace adattogeno naturale che contribuisce a ridurre stressansia, con conseguente abbassamento dei livelli di cortisolo. Attenzione: sebbene sia acquistabile senza ricetta, è fortemente raccomandato assumere l’Ashwagandha sotto controllo medico o dopo aver consultato un professionista in materia. 

Qualche «sfizio», di tanto in tanto, è concesso: pizza, hamburger, patatine fritte e altre pietanze non propriamente salutari trovano spazio nel contesto di un approccio flessibile, che l’attrice ha dichiarato di seguire in funzione della sua «armonia psico-fisica», piuttosto che per conformarsi a canoni estetici o adattarsi a particolari ruoli cinematografici.
Per la maggior parte del lavoro scenico, infatti, la sua figura longilinea si è rivelata naturalmente adeguata. Ma, quando il copione lo ha richiesto, la professionista non ha esitato a trasformarsi. È stato il caso di «Battle of the Sexes» (2017), in cui ha impersonato la tennista Billie Jean King: per rendere credibile l’interpretazione ha dovuto aumentare la massa muscolare di quasi 7 kg, portando l’introito calorico giornaliero a circa 2 500–3 000 kcal. Il percorso è stato supervisionato dal trainer Jason Walsh che, a un piano alimentare mirato, ha affiancato un intenso programma di esercizi con pesi ad alto carico e sessioni cardio.

Fuori dal set, Stone si affida a schemi di allenamento che lei stessa ha definito «più piacevoli»: arrampicata su roccia, pilates, jogging. Tra le sue attività preferite — soprattutto quando si trova in viaggio — figurano anche lunghe passeggiate: «Sono un modo meraviglioso per stimolare le endorfine. Non posso proprio farne a meno», ha confidato. «Aiutano non solo il corpo, ma anche la mente. Che è il motivo per cui mi “muovo”».

10 marzo 2026 ( modifica il 10 marzo 2026 | 09:17)